QUIRINALE A 5 STELLE - GRILLO PUNTA RENZI: “GLI ELETTORI DEL PD SONO BROKER, FINANZIERI, O EX BANDA DELLA MAGLIANA. PAGANO MEGLIO DI OPERAI E PENSIONATI” - BEPPE A ROMA GIOVEDÌ, SABATO “LA NOTTE DELL’ONESTÀ”

Da www.repubblica.it

 

Il leader del M5S torna sullo scandalo che ha travolto la politica romana e chiede al premier di rendere noti i nomi dei presenti alla cena di finanziamento del Pd al Salone delle Tre Fontane a Roma. "I delinquenti pagano meglio e di più degli operai e dei pensionati" si legge sul blog

 

renzi e beppe grillo con il gelatorenzi e beppe grillo con il gelato

A pochi giorni dal voto per il Quirinale nuovo duro attacco di Beppe Grillo nei confronti di Matteo Renzi. Sul blog del leader M5S un post dal titolo "#IndovinaChiVieneACena" torna sullo scandalo Mafia Capitale che ha travolto la politica romana e incalza ancora il premier sulla cena di finanziamento a cui era presente Salvatore Buzzi, il presidente della cooperativa "29 giugno" finito agli arresti:

 

GRILLO SCONFITTO DALLA PESTE ROSSA RENZI GRILLO SCONFITTO DALLA PESTE ROSSA RENZI

"Indovina chi viene a cena - si legge sul post - non si tratta del film con Spencer Tracy e Sidney Poitier, ma dei sodali di Renzie, di un magna magna alla romana. Chi è andato a cena e ha sganciato almeno 1.000 euro per il Pd? Renzie si è celato dietro a un doveroso riserbo, o meglio un'omertà che ha però le sue motivate ragioni. Un partito di sinistra che prende i soldi da Buzzi per sostenersi non ci fa una bella figura".

 

RENZI E GRILLO BARBIERE RENZI E GRILLO BARBIERE

Poi l'affondo sul calo degli iscritti al Partito democratico: "Renzie che sta perdendo iscritti come se piovesse e i conseguenti contributi attraverso le tessere elettorali e dal due per mille i contribuenti italiani non gli hanno dato che briciole. I delinquenti pagano meglio e di più degli operai e dei pensionati, l'elettore tipo del Pd è ormai un broker, un finanziere o un ex della banda della Magliana".

 

la coppia grillo e renzi la coppia grillo e renzi

Nell'articolo si chiede a Renzi di rendere noto l'elenco dei nomi delle persone presenti alla famosa cena tenuta al Palazzo delle Tre Fontane: "L'elenco degli ospiti paganti presenti al palazzo delle Tre Fontane dell'Eur per magnà ancora non è stato reso pubblico sul sito del Pd. Ed è custodito gelosamente nei cassetti del tesoriere del partito, il deputato renziano Francesco Bonifazi".

 

renzi con andreotti e buttiglione ritwittato da beppe grillo renzi con andreotti e buttiglione ritwittato da beppe grillo

"Chi c'è nell'elenco non si può sapere - insiste Grillo- forse se ne vergogna anche". Quindi la richiesta: "Fuori i nomi quindi nel nome della trasparenza e del sole radioso dell'avvenire. Indovinate chi venne a cena. Invitiamo chi ha delle immagini della cena, magari un selfie con cicciobomba, a pubblicarle su twitter, hashtag: #indovinachivieneacena. Saranno pubblicate sul blog".

 

Intanto in vista dell'elezione del presidente della Repubblica è tempo di riunioni per i vertici del Movimento: i capigruppo di Camera e Senato, Andrea Cecconi e Andrea Cioffi, si sono recati a Milano per una riunione con il guru Gianroberto Casaleggio, mentre i cinque leader che compongono il 'direttorio' sono a Bruxelles per incontrare gli eurodeputati. Scopo dell'incontro con Casaleggio è quello di stabilire la tempistica delle prossime mosse, in particolare sulle 'Quirinarie' per stabilire quando farle e in quale modalità.

 

RENZI E GRILLO a bbed a aee b ae aad RENZI E GRILLO a bbed a aee b ae aad

In attesa dell'assemblea congiunta dei parlamentari che potrebbe tenersi tra domani e giovedì sera, si aspetta l'arrivo di Beppe Grillo che potrebbe arrivare a Roma già domani. Sicuramente, comunque, il leader M5S sarà nella Capitale giovedì per l'incontro con don Ciotti sul tema del reddito di cittadinanza. E poi potrebbe rimanere per partecipare sabato alla Notte dell'onestà, manifestazione a piazza del Popolo dove sono previsti molti ospiti illustri, da Dario Fo a Enrico Montesano a Fedez.

 

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…