matteo salvini - giorgia meloni - antonio tajani - giancarlo giorgetti - 3 conferenza stampa manovra

HABEMUS MANOVRINA! – IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA DATO IL VIA LIBERA ALLA LEGGE DI BILANCIO DA 18,7 MILIARDI DI EURO – GIORGIA MELONI, IN CONFERENZA STAMPA, RINGRAZIA LE BANCHE, ALLA QUALE ALLA FINE HA SCUCITO 4,5 MILIARDI DI “CONTRIBUTO” CON L’AUMENTO DELL’IRAP: “NON C'È LA TASSAZIONE SUGLI EXTRAPROFITTI” – DOPO SETTIMANE DI SCAZZI TRA ALLEATI, TUTTI SI DICONO SODDISFATTI E PROVANO A PIANTARE LE LORO BANDIERINE. SALVINI: “SONO FELICE PER LA PACE FISCALE IN MANOVRA PER 16 MILIONI ITALIANI”. TAJANI:  “C'È ATTENZIONE AL CETO MEDIO CON L'IRPEF E AL MONDO DELLE IMPRESE…”

VIA LIBERA DEL CDM ALLA MANOVRA

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani giancarlo giorgetti 2

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - Il consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato la legge di bilancio per il 2026.

 

MANOVRA: MELONI, MOLTO SERIA ED EQUILIBRATA, VALE 18,7 MILIARDI

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 ott - Una Manovra "molto seria ed equilibrata". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa a Palazzo Chigi. La premier ha indicato che il valore della Legge di bilancio è di 18,7 miliardi.

 

MELONI, MANOVRA SERIA SI CONCENTRA SU 4 PRIORITÀ

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "E' una manovra seria che si concentra sulle stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa al termine del Cdm sulla manovra.

 

MELONI, SU BANCHE NO AD INTENTI PUNITIVI, NON TEMO CONTRACCOLPI

giorgia meloni

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Per il sistema del credito non temo un contraccolpo: abbiamo parlato con queste persone, il mio intento non è punitivo" ma l'azione del governo è quella "di concentrarsi su priorità come la famiglia, i lavoratori mantenendo la traiettoria del deficit e del debito" in modo da essere credibili", un fatto di cui "beneficia anche il sistema bancario": così la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa parlando delle misure sulle banche.

 

LEGGE BILANCIO: GIORGETTI, IMPATTO MISURE SU BANCHE ACCETTABILE

(Agenzia_Nova) - L'impatto delle misure adottate sul sistema bancario "e' accettabile". Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, a palazzo Chigi. "In parte sono misure concordate, in parte le accettano a malincuore. Abbiamo un sistema bancario solido e profittevole", ha aggiunto.

 

MELONI, NON C'È LA TASSAZIONE SUGLI EXTRAPROFITTI

giancarlo giorgetti

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non c'è la tassazione sugli extraprofitti, comprendo il principio culturale alla base di questa richiesta". Così la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm che ha varato la manovra, parlando dell'intervento sul sistema bancario e assicurativo.

 

MANOVRA: MELONI, 8 MLD DI INVESTIMENTI PER IMPRESE

(AGI) - Roma, 17 ott. - "Per le imprese parliamo di circa 8 miliardi di investimenti". Cosi' la premier Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei ministri sulla legge di bilancio.

 

MELONI, IN MANOVRA PER LA FAMIGLIA 1,6 MILIARDI IN PIÙ

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Dedichiamo alla famiglia circa 1,6 miliardi di euro in più". Così la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm che ha varato la manovra, ricordando le misure su questo capitolo incluse nella passata legge di bilancio.

 

antonio tajani

MELONI, PRIMA CASA ESCLUSA DA ISEE CON LIMITE VALORE CATASTALE

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Escludiamo dal calcolo Isee la prima casa con il limite del valore catastale". Così la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm che ha varato la manovra.

 

MANOVRA, MELONI: LAVORO DI SQUADRA, CON BUONSENSO E COMPATTEZZA

(askanews) - "Voglio ringraziare tutti i ministri  per il lavoro di squadra che ci permette di presentare una manovra che risponde ai bisogni concreti della nazione. Ringrazio Giorgetti che è il destinatario di tutte le necessità e richieste, ringrazio i vicepremier e leader dei partiti di maggioranza: abbiamo lavorato con serenità, buonsenso, compattezza e guardando al risultato". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del Cdm che a approvato la manovra.      

 

matteo salvini

SALVINI, PACE FISCALE IN MANOVRA PER 16 MILIONI ITALIANI

(ANSA) - "Molto contento per la pace fiscale che finalmente riusciamo a mettere in legge di bilancio e dare ossigeno e speranza: la rottamazione di tutte le cartelle esattoriali per tutto il 2023, comprende 16 milioni di italiani, escludendo coloro che non hanno mai fatto la dichiarazione dei redditi, che per il covid, le guerre, il caro energia, per un infortunio o per un mancato pagamento dello Stato, non sono riusciti a versare tutto il dovuto".

 

Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in conferenza stampa dopo il cdm. "Nove anni di rate tutte uguali, senza le sanzioni, quindi si paga il capitale con gli interessi, 108 rate tutte uguali", ha spiegato il ministro.

 

TAJANI, SODDISFATTO DA MANOVRA COME VICEPREMIER E LEADER FI

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani giancarlo giorgetti 3

 (ANSA) - ROMA, 17 OTT - "E' una manovra che abbiamo condiviso, siamo soddisfatti: c'è attenzione al ceto medio con l'Irpef, al mondo delle imprese, alla sanità che è una priprità per tanti" anche sulle banche "sono soddisfatto di come si è conclusa la trattativa", c'è stato "un confronto con le banche, non ci saranno tasse sugli extraprofitti".

 

Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani nella conferenza stampa al termine del Cdm. "Sono sodisfatto - ha concluso - come vicrpresidente del Consiglio, ministro e segretario di FI".

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)