LO BUE CHIAMA CORNUTO L’ASINO - TRA I 5 VINCITORI DEL CONCORSO PER FUNZIONARIO DELL’AUTHORITY C’E’ IL “PRATICANTE” DEL PRESIDENTE PITRUZZELLA: CHE FORTUNA! - A 28 ANNI MARCO LO BUE HA OTTENUTO IL POSTO E LO STIPENDIO - SUO PADRE GIOVANNI ERA SOCIO CON PITRUZZELLA DI “VELA E NATURA”, CHE POSSIEDE LA BARCA A VELA SULLA QUALE I DUE SOLCANO I MARI - IL PRESIDENTE HA CEDUTO LA SUA QUOTA PROPRIO A MARCO LO BUE…

Sergio Rizzo per Corriere.it

Afferma il presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella: «È essenziale che qualsiasi selezione sia imparziale e trasparente. Per garantire questo ho scelto di non avere alcun contatto con i membri della Commissione. Comunque la si voglia pensare sono certo che la Commissione abbia selezionato i candidati più meritevoli».
Non abbiamo alcun dubbio che sia andata esattamente così. Al tempo stesso, scorrendo l'elenco dei vincitori del concorso per cinque funzionari a tempo determinato (l'incarico ha durata quadriennale) bandito dall'Autorità garante della concorrenza, è impossibile che l'occhio non cada su un nome: Marco Lo Bue.

AVVOCATO DELLO STUDIO PITRUZZELLA - Si è classificato al quarto posto, ma è il più giovane dei cinque. È nato a Palermo il 9 maggio 1984 e a dispetto dei 28 anni di età è già avvocato. La sua pagina su LinkedIn lo presenta come «avvocato presso lo studio legale Pitruzzella». Nientemeno. Evidentemente, però, si deve trattare di una semplice aspirazione. «Marco Lo Bue - precisa infatti il presidente dell'Antitrust - non ha mai svolto l'attività di avvocato presso il mio ex studio ma solo, come tanti altri giovani laureati ogni anno, una buona parte del praticantato necessario per sostenere l'esame professionale. Peraltro non mi risulta che eserciti l'attività di avvocato». Aggiunge Pitruzzella: «Ovviamente lo conosco, perché nel 2009 sono stato per un periodo suo tutor nel ciclo di studi per il conseguimento del dottorato. Conosco, com'è noto, anche il padre con il quale ho fatto per circa un anno regate su una barca posseduta in società e di cui ho ceduto da tempo la proprietà». Tutto verissimo.

LA BARCA DA REGATE E I CONFLITTI D'INTERESSE- Il padre di Marco Lo Bue si chiama Giovanni Lo Bue. È uno dei componenti del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana, omologo del Csm per i magistrati amministrativi della Sicilia. Si tratta di un membro cosiddetto «laico», come tutti quelli nominati in questi organismi dal potere politico. Nel suo caso, la Regione.

Insieme a Lo Bue senior, Giovanni Pitruzzella possedeva dal marzo del 2010 una società battezzata Vela e Natura. Lui aveva il 55 per cento, il padre di Marco Lo Bue il restante 45. A Vela e Natura avevano intestato la loro barca da regata: una passione formidabile per entrambi. Finché Pitruzzella è stato nominato dal presidente della Camera Gianfranco Fini e da quello del Senato Renato Schifani (con il quale vanta una lunga conoscenza cementata dalle comuni radici palermitane) presidente dell'Antitrust. A quel punto ha dovuto liberarsi di ogni potenziale conflitto d'interessi, dallo studio d'avvocato alle partecipazioni azionarie.

Ha ceduto la quota della società di consulenza Project consulting che aveva costituito tre anni fa con Angelo Cuva, consigliere del presidente del Senato Schifani «in materia di analisi e monitoraggio degli andamenti della finanza pubblica statale». Ha rinunciato al 25 per cento della società di servizi Socrate srl. Ha dismesso anche il 23 per cento di una terza azienda di consulenze della quale era azionista, la Officina Italia, di cui possiede una quota identica alla sua Lara Biagia Firrarello, figlia minore di Giuseppe Firrarello detto Pino, potentissimo esponente politico del Catanese, senatore del Popolo della Libertà e contemporaneamente sindaco di Bronte. Infine (immaginiamo con il dolore più grande) si è disfatto della partecipazione nella società della barca.

Tutto è successo il 25 novembre 2011, quattro giorni prima del suo insediamento all'authority. E chi ha comprato il suo 55 per cento di Vela e Natura? Marco Lo Bue, il giovane figlio del suo socio di regate, che un annetto dopo avrebbe poi vinto il concorso da funzionario all'Antitrust con l'ottimo punteggio di 81,20 su 100.

«SELEZIONE TRASPARENTE »- Dopo aver spiegato la natura dei suoi rapporti di conoscenza con i Lo Bue, Pitruzzella dice: «Non credo di poter impedire ai tanti ragazzi che ho conosciuto nel corso della mia attività di professore universitario, molti dei quali bravissimi, di partecipare a concorsi dell'Antitrust. Lo riterrei irragionevole e ingiusto, una sorta di discriminazione al contrario oltre che tecnicamente impossibile. Piuttosto», ripete, «è essenziale che qualsiasi selezione sia imparziale e trasparente». Da qui la decisione di non aver contatti con la Commissione che ha valutato i candidati.
Il ragionamento non fa una grinza. Ma con tante opportunità che, siamo sicuri, si offrono a un giovane e brillante avvocato come Marco Lo Bue, la scelta doveva cadere proprio su un concorso da funzionario all' Authority presieduta dal suo ex tutor e amico di suo padre, al quale aveva per giunta comprato un anno prima la quota della barca?

 

Giovanni Pitruzzella Giovanni Pitruzzella GIOVANNI PITRUZZELLA DA NAPOLITANOmarco lo bueSCHIFANI E FINI renato schifani gianfranco fini

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….