LA VERITA' VI FA MALE? I MEDIA RUSSI TACCIONO SUL RAID UCRAINO DI GIOVEDI' NEI CIELI DI MOSCA - I TELEGIORNALI PREFERISCONO OCCUPARSI DEL METEO, MENTRE LA TASS GIOCA CON LE PAROLE: "L’EVENTO AVVERSO PIÙ MASSICCIO DEGLI ULTIMI DUE ANNI” - SAREBBERO STATI LANCIATI OLTRE 500 DRONI. NEL MIRINO DI KIEV C'ERA LA RAFFINERIA DI PETROLIO A SUD EST DELLA CITTÀ, GIA’ COLPITA DUE VOLTE - PUTIN CONTINUA AD AVANZARE NEL DONETSK E ANNINCIA ATTACCHI PIU' INTENSI MA HA DIFFICOLTA' NEL DIFENDERE LO STERMINATO TERRITORIO RUSSO...
1 - SILENZIO SULLE TV DI PUTIN MA PANICO TRA I RESIDENTI «PIOVEVA PETROLIO» LAVROV: COLPIREMO DURO
Estratto dall'articolo di Marco Imarisio per il “Corriere della Sera”
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 12
Le immagini delle colonne di fumo che si alzavano sull’orizzonte di Mosca sono state viste da tutti. Nel mondo intero. Tranne che dalla maggior parte dei residenti della capitale e dei restanti 120 milioni di russi, almeno quelli non in possesso della rete privata virtuale necessaria a collegarsi con i siti stranieri.
Il telegiornale delle 13, il più seguito nell’intero Paese, aveva in sommario il vertice di Vladimir Putin con i leader del Sud Est Asiatico, l’attacco ucraino a un autobus che trasportava due squadre di giovani calciatori nella zona di Bryansk e che ha causato un morto, le forti nevicate in Jacuzia e infine la firma della tregua in Iran, «alla quale anche la Russia ha dato un importante contributo». Nient’altro [...] «dell’evento avverso più massiccio degli ultimi due anni», come lo ha definito l’agenzia statale Tass , e anche la scelta dei vocaboli rivela una certa tendenza a nascondere l’accaduto.
[...] Secondo la versione ucraina ne sarebbero stati lanciati oltre cinquecento. Tra questi, i più importanti sono quelli che si sono abbattuti sulla raffineria di petrolio nel quartiere Kapotnya, periferia di sud est della regione, distante circa 26 chilometri in linea d’aria dal centro della città.
Il bersaglio era quello, già colpito due volte nelle settimane precedenti. [...] Ma le poche testimonianze denotano la consapevolezza ormai diffusa di avere la guerra in casa.
Gli abitanti di Zheleznodorozhnyj, cittadina satellite della capitale, hanno riferito di una «pioggia di petrolio» che ha lasciato ovunque una patina nera. [...]
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 11
Ma le speranze di chi legge nei droni un’arma di persuasione per spingere il Cremlino alla pace rischiano di essere deluse. Putin non cederà mai per questo tipo di pressioni, e alzerà sempre più la posta, aumentando l’intensità dei bombardamenti su Kiev.
[...] A ulteriore conferma, è arrivato poi il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, ancora più esplicito. «D’ora in poi sferreremo attacchi massicci e coordinati su base regolare.
Contro obiettivi dalla cui condizione dipende direttamente la capacità operativa delle Forze Armate ucraine. Questo compito è stato assegnato dal comandante in capo supremo, le nostre forze armate lo stanno eseguendo e continueranno a farlo».
2 - LE GRANDI DISTANZE NON PROTEGGONO PIÙ I CENTRI VITALI RUSSI
Gianluca Di Feo per “la Repubblica”
DONETSK - ATTACCO AL MERCATO DI KOSTIANTYNIVKA
La forza della Russia è sempre stata la grandezza smisurata del suo territorio: da Napoleone a Hitler, i nemici non sono mai riusciti ad imporsi in un campo di battaglia esteso dal Baltico al Pacifico, dall'Artico al Mar Nero. Adesso questa è diventata la sua debolezza, perché il Cremlino non riesce a proteggere le infrastrutture vitali disseminate in tutta la vastità del Paese.
Non ci sono abbastanza batterie contraeree per tenere lontani i droni ucraini da centinaia di impianti sparsi ovunque. E gli scudi allestiti finora si dimostrano inutili contro le bombe volanti di Kiev. La rete di difesa mostra un'inefficienza degna dell'epoca sovietica: sembra avere ereditato le falle che nel 1987 hanno permesso al diciannovenne Mathias Rust di atterrare con un aeroplanino sulla Piazza Rossa.
DONETSK - ATTACCO AL MERCATO DI KOSTIANTYNIVKA
[...] Ma non bisogna mai sottovalutare le capacità della Russia. Perché, nonostante la pioggia di droni e le controffensive ucraine, porta avanti con ostinazione la lotta per concretizzare le pretese del suo leader: continua ad avanzare nel Donetsk, l'obiettivo strategico del conflitto. Ora le truppe di Mosca sono prossime a espugnare Kostiantynivka, una delle quattro città-fortezza che proteggono l'ultima parte del Donbass nelle mani di Kiev.
[...] Il problema è sempre lo stesso: la superiorità numerica russa. Ondate umane scaraventate nella mischia, senza curarsi dei caduti. Nelle prossime ore Kiev dovrà decidere se mandare altri rinforzi nel carnaio o ordinare la ritirata, concedendo a Putin una vittoria da sbandierare in un momento nero. [...]
Putin sa che la riapertura di Hormuz ridurrà i proventi petroliferi mentre la colossale macchina bellica sta svuotando le casse statali. Per risollevare la situazione deve fare scelte impopolari: aumentare le tasse, mandare al fronte i coscritti o – in maniera ancora più drastica – ricorrere alle testate nucleari tattiche.
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 8
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 6
ESPLOSIONE A UNA CISTERNA DELLA RAFFINERIA DI KAPOTNYA A MOSCA COLPITA DAI DRONI UCRAINI
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 10
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 9
raffineria di kapotnya a mosca colpita dai droni ucraini 1


