olaf scholz emmanuel macron vladimir putin

I TEDESCHI BATTONO UN COLPO SULL’UCRAINA - OLAF SCHOLZ, SOTTO ACCUSA PER IL SUO APPROCCIO LIGHT CON LA RUSSIA, ROMPE IL SILENZIO: “MOSCA PAGHERÀ UN PREZZO MOLTO ALTO SE INVADERÀ, LA RISPOSTA DELLA NATO SARÀ UNITA E RISOLUTA” - “LO STOP AL NORD STREAM 2? OGNI OPZIONE È SUL TAVOLO, MA È NECESSARIA UNA AMBIGUITÀ STRATEGICA PER IMPEDIRE CALCOLI DELLA RUSSIA” - MACRON SI INTESTA LA TRATTATIVA DIPLOMATICA CON IL PRESIDENTE RUSSO E OGGI VOLA AL CREMLINO

Olaf Scholz E Vladimir Putin

1 - UCRAINA: SCHOLZ, RISPOSTA UNITA E RISOLUTA SE RUSSA INVADE

(ANSA) - La risposta alla Russia da parte di Usa, Ue e Nato sarà "unita e risoluta" se invaderà l'Ucraina e Mosca "pagherà un prezzo molto alto": lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in una intervista al Washington Post, la prima alla stampa internazionale, alla vigilia della sua visita alla Casa Bianca.

 

Respingendo le accuse che la Germania appare un alleato inaffidabile nella crisi ucraina, Scholz ha assicurato che la Germania è un "ottimo partner" e ha confermato che manderà truppe nei Paesi baltici.

 

vladiimir putin dona un mazzo di fiori ad angela merkel

2 - UCRAINA: SCHOLZ, STOP NORD STREAM? OGNI OPZIONE SUL TAVOLO 

 (ANSA) - Sul Nord Stream 2 "tutte le opzioni sono sul tavolo" in caso di invasione russa dell'Ucraina: lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in una intervista al Wp.

 

"Siamo pronti a prendere con i nostri alleati tutte le misure necessarie e abbiamo un accordo molto chiaro con il governo Usa sul transito del gas e sulla sovranità energetica in Europa", ha dichiarato in merito all'ipotesi di bloccare il gasdotto.

 

olaf scholz

Scholz ha però invocato anche la necessità di una "ambiguità strategica" verso Mosca, per impedire che calcoli se una invasione sarà "troppo costosa o meno".

 

Scholz ha quindi aggiunto che "in 25 anni, nel 2045, la Germania sarà assolutamente indipendente dall'importazione di gas, petrolio e carbone, affidandosi alle rinnovabili". Ora, ha ricordato, "solo il 25%-26% dell'energia tedesca dipende dal gas naturale e solo una parte arriva dalla Russia".

 

minacce di guerra russia ucraina

3 - SCHOLZ, SOLO 5000 ELMETTI?PER RICHIESTA KIEV E LIMITI EXPORT ARMI

 (ANSA) - In una intervista al Washington Post, il cancelliere tedesco Olaf Scholz si è difeso dalle critiche mosse alla Germania di aver andato solo 5.000 elmetti in Ucraina, ma non armi.

 

"Innanzitutto è stata l'Ucraina che ha fatto la richiesta di mandare elmetti", ha spiegato. "In secondo luogo ci sono criteri stretti per l'export di armi nelle regioni di crisi, c'è una lunga continuità delle restrizioni tedesche sulle esportazioni di armi, che è stata gestita dal precedente governo e c'è solo continuità in questo", ha aggiunto.

 

4 - SCHOLZ, A PUTIN OFFRIAMO DIALOGO, ANCHE CON FORMATO NORMANDIA

angela merkel vladimir putin

 (ANSA) - Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto in una intervista al Washington Post che il messaggio che porterà a Vladimir Putin nella sua visita il 15 febbraio è che la Russia "pagherà un alto prezzo" se invaderà l'Ucraina ma che può scegliere il dialogo attraverso vari canali, come i colloqui bilaterali Usa-Russia, il consiglio Nato-Russia, l'Osce e il formato Normandia, che intende rilanciare insieme al presidente francese Emmanuel Macron e al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

volodymyr zelensky e vladimir putin 1

 

 

5 - MACRON VOLA DA PUTIN «SOLUZIONE DIPLOMATICA» LA CARTA PREFERITA A KIEV

Roberto Fabbri per “il Giornale”

 

Le cosiddette «manovre di addestramento» delle forze armate russe ai confini con l'Ucraina continuano a intensificarsi.

 

I più ottimisti (o forse i meglio informati, come il governo di Kiev) pensano nonostante tutto che le chance di un'intesa diplomatica siano ben più alte di quelle di una guerra, i più pessimisti temono invece che siano troppi i segnali di uno schieramento pensato più per un'aggressione che per fare solo pressioni.

 

olaf scholz

La finestra diplomatica è ancora aperta, con il presidente francese Emmanuel Macron che sarà oggi al Cremlino per colloqui personali con Vladimir Putin, mentre il cancelliere tedesco Olaf Scholz sbarca a Washington nel tentativo di limitare le distanze che lo separano dalla linea intransigente che il presidente americano Joe Biden ha scelto per sostenere Kiev da un'aggressione e rassicurare gli alleati Nato dell'Europa orientale. Macron alla vigilia della partenza ha chiarito di esser convinto che il vero obiettivo di Putin non è l'Ucraina, ma la ridefinizione delle regole di coabitazione con la Nato e l'Ue.

 

minacce di guerra russia ucraina

La priorità sarà «evitare che la situazione si degradi, ma dev' essere chiaro che la Russia ha diritto di porre la questione della propria sicurezza, ma non al prezzo di compromessi sulla sovranità dell'Ucraina odi qualunque Stato europeo: questa è una precondizione». Le cifre pubblicate ieri dal New York Times sono inquietanti, e riguardano l'ipotesi peggiore: quella di un'invasione dell'Ucraina in piena regola per far cadere il governo filoccidentale di Volodymyr Zelensky.

 

Putin ha ormai ammassato al confine ucraino il 70% delle forze necessarie per un simile attacco (83 battaglioni tattici da 750 uomini contro i 60 di due settimane fa, più il supporto logistico, aereo e medico) che secondo esperti militari Usa potrebbe essere condotto entro 10-15 giorni e avrebbe conseguenze drammatiche, considerata la dichiarata volontà degli ucraini di combattere.

volodymyr zelensky angela merkel

 

La capitale Kiev, che si trova a circa 150 km dal confine russo, potrebbe cadere dopo soli due giorni, e un attacco portato da più direzioni (dal Nord e dalla Bielorussia del vassallo Lukashenko che continua a minacciare Zelensky, dall'Est nel Donbass e via mare dalla Crimea) potrebbe concludersi con la presa di controllo dell'intera Ucraina a un prezzo di sangue altissimo: morirebbero 50mila civili e 23mila militari ucraini, oltre a un numero variabile tra i 3mila e i 10mila militari russi.

 

angela merkel a mosca

Altrettanto impressionante di questo ipotetico massacro è la cifra degli ucraini che sceglierebbero la via della fuga all'estero: vengono stimati 5 milioni di profughi su una popolazione di 45 milioni, e la maggior parte di loro chiederebbe asilo alla vicina Polonia.

 

Una catastrofe umanitaria. Secondo fonti d'intelligence americane, Putin potrebbe dare un ordine di attacco in qualsiasi momento, ma non è ancora chiaro (forse nemmeno a lui stesso) se abbia preso una decisione in tal senso.

guerra in ucraina 7

 

A Kiev gettano acqua sul fuoco: il governo invita a «non credere a previsioni apocalittiche» e ricorda che «pressioni militari ai confini sussistono dalla scorsa primavera». È però certo che Putin dispone attualmente di forze più che sufficienti per un attacco limitato ad alcune aree dell'Ucraina, mentre se volesse giocarsi la carta folle di un'invasione in piena regola di un Paese vasto due volte l'Italia dovrebbe attendere ancora almeno una decina di giorni. Questo gli permetterebbe di lasciar finire le Olimpiadi invernali di Pechino cui il suo alleato Xi Jinping tiene tanto, e di completare lo schieramento dei 200mila uomini necessari per invadere davvero l'Ucraina.

volodymyr zelensky angela merkel 1guerra in ucraina 9

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