iolanda apostolico diciotti catania manifestazione

“IL FATTO QUOTIDIANO” RIBALTA LE ACCUSE E PUNTA IL DITO SU CHI HA REGISTRATO IOLANDA APOSTOLICO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO SALVINI, NEL 2018, E CINQUE ANNI DOPO HA FATTO AVERE IL FILMATO AL MINISTRO: “NEL VIDEO SI VEDE UN UOMO CON UNA VIDEOCAMERINA IN MANO, CON UN’ANGOLATURA COMPATIBILE CON QUELLA DEL VIDEO POSTATO DA SALVINI. CHI È? UN AGENTE IN BORGHESE?” – LA GIUDICE CHE HA BOCCIATO IL DECRETO CUTRO SI DIFENDE: "ERO LÌ PER EVITARE SCONTRI". MA NON TUTTI I COLLEGHI STANNO DALLA SUA PARTE: “ABBIAMO IL DOVERE DI APPARIRE E NON SOLO DI ESSERE IMPARZIALI. HA DELEGITTIMATO LA CATEGORIA” - VIDEO

IL VIDEO DEL FATTO QUOTIDIANO DELLA MANIFESTAZIONE CONTRO SALVINI DEL 2018 A CUI HA PARTECIPATO IOLANDA APOSTOLICO

 

 

 

 

 

 

 

 

iolanda apostolico alla manifestazione contro salvini nel 2018 a catania

1. TAJANI, VIDEO APOSTOLICO? DOVEVA ANDARSENE DALLA MANIFESTAZIONE

(ANSA) - Se la giudice Apostolico fosse stata "per caso alla manifestazione avrebbe dovuto allontanarsi e non stare in mezzo ai manifestanti" che insultavano le forze dell'ordine, "anche per dare fiducia ai cittadini", ne va della "credibilità della magistratura". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Dritto e Rovescio su Rete Quattro, rispondendo sul video postato su X da Matteo Salvini. "Le decisioni" dei giudici non si discutono, "ma si possono commentare, e i magistrati non devono fare la guerra al governo", ha aggiunto Tajani.

 

tajani salvini

2. CRIPPA, SE NEL VIDEO FOSSE APOSTOLICO ANDREBBE RADIATA

(ANSA) - "Se nel video del 2018, tra i manifestanti che urlano 'assassini' e 'animali' alle Forze dell'Ordine, ci fosse davvero la Apostolico, sarebbe gravissimo. Una giudice del genere, in tal caso, dovrebbe essere radiata immediatamente. Non sarebbe degna di fare il magistrato". Lo dichiara il vicesegretario della Lega Andrea Crippa in una nota.

 

3. COLLEGA GIUDICE CATANIA, 'È STANCA, MA NON ALIMENTA POLEMICHE'

un uomo dietro la polizia riprende la manifestazione di catania nel 2018

(ANSA) -- Iolanda Apostolico "ha lavorato ed è stanca di questa situazione" di cui "non parla pubblicamente per non alimentare eventuali polemiche", per lei "parlano i provvedimenti giudiziari adottati che si possono impugnare nelle sedi opportune, senza bisogno di attaccare la sua vita privata e la sua famiglia". Lo dice all'ANSA Marisa Acagnino, giudice catanese che da anni si occupa di immigrazione e che lavora nello stesso ufficio della collega che il 29 settembre con un suo provvedimento non ha convalidato il trattenimento di tre tunisini nel centro di accoglienza di Pozzallo (Ragusa) sconfessando di fatto il decreto del governo.

 

GIUSEPPE SANTALUCIA

4. TOTI, CASO CATANIA? MAGISTRATO DEVE ESSERE E APPARIRE IMPARZIALE

(ANSA) - "Come la moglie di Cesare del famoso proverbio, che deve 'non solo essere onesta ma anche apparire tale, anche il magistrato dovrebbe "essere e apparire imparziale". Non credo che urlare insulti alla polizia durante una manifestazione contro Salvini sul tema dell'immigrazione rappresenti un esempio di equilibrio per una persona dotata del potere di sottrarre la libertà di altri cittadini".

 

Lo scrive il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti su Twitter commentando la presenza della giudice Apostolico in una manifestazione di piazza. "Avere enormi responsabilità significa saperle usare con misura - conclude Toti -, anche per tutelare la credibilità di tanti altri magistrati che certamente hanno le proprie idee ma hanno anche il senso del proprio ruolo".

 

il video della manifestazione di catania da una diversa angolazione

5. SANTALUCIA, DA APOSTOLICO ATTO UMANITARIO NON MILITANZA POLITICA

(ANSA) - "Quella del giudice Apostolico non è stata una militanza partitica ma di cittadinanza, un atto umanitario. Io non vado alle manifestazioni ma nel dirlo non voglio sindacare o censurare la collega, non si può attribuire a quel magistrato il fatto che altri in quel momento hanno detto "assassini" ai poliziotti.

 

A meno che non escano smentite, non era una manifestazione illegale. Se qualche stupido dice una parola di troppo non possiamo addebitarlo a chi è lì, pare, in silenzio". Lo ha detto il presidente dell'Anm Giuseppe Santalucia intervistato da 'Otto e mezzo' su La7. " "Il fatto su cui dobbiamo riflettere -ha aggiunto- è che se non piace un provvedimento si va a ritroso negli anni per vedere se c'è qualche cosa nella vita di quel magistrato che possa gettare una luce sinistra. Si aggredisca il provvedimento, questa è la democrazia."

una donna riprende la digos alla manifestazione contro salvini nel 2018 a catania

 

6. APOSTOLICO: "LÌ PER EVITARE SCONTRI". VIDEO CATANIA, L'IPOTESI DOSSIERAGGIO

Estratto dell’articolo di Lara Sirignano per www.corriere.it

 

«Sono in udienza, sto lavorando». È in stanza, al palazzo di giustizia, come ogni mattina, Iolanda Apostolico, la giudice del tribunale di Catania che, il 29 settembre, ha deciso di non convalidare i trattenimenti nel Cpr di Pozzallo di quattro migranti tunisini, di fatto bocciando, perché «incostituzionale e contrario alle norme Ue», il cosiddetto decreto Cutro.

IOLANDA APOSTOLICO

 

«Sa che c’è un video del 2018 che la riprende al porto di Catania insieme a decine di manifestanti che protestano contro la scelta del Viminale di non fare sbarcare un gruppo di profughi?». Silenzio dall’altra parte del telefono. Poi la linea viene interrotta. […]

 

La notizia del filmato, diffuso dal leader della Lega Matteo Salvini come prova della mancanza di imparzialità della giudice, ha fatto il giro del palazzo di giustizia. «Iolanda è molto stanca e tace per non alimentare le polemiche», spiega la collega di sezione Marisa Acagnino, unica in tribunale ad accettare di parlare. Nessun altro commenta ufficialmente. […]

 

Nel pomeriggio, però, arriva una nota dell’Anm nazionale che si dice preoccupata per lo «screening» a cui sono sottoposti giudici e pm. Questa l’ufficialità, perché nei corridoi i commenti verso Apostolico non sono certo benevoli.

 

iolanda apostolico parla con una signora manifestazione diciotti catania 2018

«È vero che la legge non ci vieta di partecipare alle manifestazioni pubbliche o di esprimere le nostre opinioni, ma noi abbiamo il dovere di apparire e non solo di essere imparziali», è il giudizio quasi unanime sul caso. E c’è chi va oltre e parla di «delegittimazione» della categoria. Ovviamente nell’assoluto anonimato.

 

[…] Nelle immagini la giudice […]  non urla slogan contro i poliziotti e si muove tra i due schieramenti. Con lei c’è il suo compagno, Massimo Mingrino, molto attivo su Fb sulle questioni dell’immigrazione e molto critico verso Salvini. Siamo a fine agosto del 2018. Da giorni è in corso un aspro braccio di ferro tra gli attivisti e il Viminale, allora guidato dal leader della Lega, sulla scelta di non far sbarcare 150 profughi soccorsi in mare dalla nave Diciotti della Guardia costiera. Un caso chiuso, dopo alterne vicende giudiziarie, dal no del Senato all’autorizzazione a procedere per il segretario del Carroccio.

 

7. SALVINI SPARA IL VIDEO SULLA GIUDICE: MISTERO SULL’UOMO DIETRO LA DIGOS

Estratto dell’articolo di Dario De Luca e Valeria Pacelli per “il Fatto quotidiano”

un uomo dietro la polizia riprende la manifestazione di catania nel 2018

 

Il video pubblicato ieri da Matteo Salvini che riprende la giudice del Tribunale di Catania a una manifestazione per lo sbarco della nave Diciotti viene girato da una persona che si trova di fronte ai manifestanti e che in quel momento poteva essere alle spalle del muro creato dalla Digos.

 

Era il 25 maggio 2018: da una parte ci sono le forze dell’ordine, dall’altra i manifestanti. Di lì a poco partiranno gli scontri finiti in decine di video pubblicati all’epoca da varie testate online, tra cui LocalTeam e Gedi.

 

salvini diciotti 5

Incrociando diverse riprese, Ilfatto.it (con un video pubblicato sul sito) è riuscito a identificare un uomo con una t-shirt blu scura e una videocamerina in mano con un’angolatura di ripresa che potrebbe essere compatibile con quella del video postato dal leader leghista. Si trova alle spalle della Digos. In quell’area non si vedono altre persone. Ma chi è quest’uomo? È un agente in borghese? È lui l’autore del video pubblicato ieri dal ministro? Abbiamo posto queste domande alla Polizia, ma non ci sono arrivate risposte. Fonti dell’Arma dei carabinieri invece escludono di avere video di quel giorno.

 

[…] Nel video della bufera, Apostolico (che ieri ufficialmente non ha smentito la sua presenza alla manifestazione) compare all’inizio e dopo circa 30 secondi quando la ripresa è larga e ai poliziotti si rivolge Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana.

 

salvini

Sono gli attimi successivi a una carica di alleggerimento e un po’ di tensione è palpabile. Non si vede la giudice urlare. Chi riprende si sofferma poco dopo con una inquadratura stretta anche su un’altra donna che indossa una canotta rosa e regge un telefono con la fotocamera rivolta verso la polizia.

 

Anche in questo caso si tratta di pochi secondi in cui nella ripresa entra nuovamente la giudice. È in altri video pubblicati in quei giorni online che invece si vede l’uomo di cui abbiamo detto: maglia blu scuro, pelato e videocamerina.

 

In generale nel corso di altre manifestazioni, le riprese vengono fatte anche dalle forze di polizia perché possono tornare utili qualora vi dovesse essere la necessità di individuare qualcuno.

 

iolanda apostolico con il compagno massimo mingrino

In questo caso, né polizia né carabinieri però ci hanno confermato che quell’uomo fosse un loro agente. A chiedere lumi sulla provenienza del video è stato il parlamentare del M5S Luciano Cantone. “Come fa il ministro Salvini ad avere un video del genere...? Non posso credere che Salvini utilizzi la polizia come propria milizia personale...”. Ieri il leader della Lega non ha spiegato la provenienza del video. […]

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