striscia di gaza ritorno controesodo esodo sfollati palestinesi nord

“NON CE NE ANDREMO MAI PIÙ, MANDINO PURE UN CARRO ARMATO PER OGNUNO DI NOI” – LE IMPRESSIONANTI IMMAGINI DEL CONTRO-ESODO DEGLI SFOLLATI AL NORD DELLA STRISCIA DI GAZA: DOVE C’ERANO LE LORO CASE, AD ASPETTARLI CI SONO SOLO LE MACERIE LASCIATE DALLE BOMBE ISRAELIANE – IL RITORNO ERA SALTATO PER IL MANCATO RILASCIO DELL’OSTAGGIO ISRAELIANO ARBEL YEHOUD DA PARTE DELLA JIHAD ISLAMICA. TROVATO L’ACCORDO, 200MILA PERSONE SI SONO RIVERSATE NELLE STRADE SCALCINATE DEL CORRIDOIO NETZARIM E SI SONO INCAMMINATE, A PIEDI, CON I MULI O CON AUTO MEZZE DISTRUTTE… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Davide Frattini per il "Corriere della Sera"

 

palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 15

Le porte non esistono più, l’ingresso — se va bene — è rivelato dagli spuntoni dei mattoni che le tenevano su. Lasciate ogni sorpresa, voi che entrate: le migliaia di palestinesi in marcia all’alba per raggiungere i villaggi da dove sono fuggiti quindici mesi fa sapevano che cosa avrebbero trovato.

 

Distruzione, macerie, polvere, morte. Sono gli abbracci ad aprire e richiudersi sui cardini delle spalle arrugginite per le troppe notti al freddo. Ed è un po’ come risentirsi a casa, l’odore famigliare di una sorella, una madre, un padre, persi nella nebbia della guerra e adesso incrociati per caso nella fuliggine salmastra che offusca tutto.

 

il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 4

I generali lo chiamano il Corridoio ma è largo quattro chilometri, di fatto è una base militare che si allunga da Est fino al mare Mediterraneo, da queste parti sorgeva la colonia Netzarim, evacuata con le altre nel 2005: dà il nome allo schieramento più strategico di questo conflitto perché taglia la Striscia in due.

 

L’invasione ha inseguito la popolazione chilometro quadrato dopo chilometro quadrato, fino a spingerla sotto a questa linea, 1,3 milioni di abitanti sfollati più volte verso il confine con l’Egitto. Adesso che sono in marcia per risalire, a risultare famigliare è solo la devastazione — quella la conoscono, i conflitti si ripetono a cicli — mentre il resto è estraneo, come andare all’estero per gente che Gaza non l’ha mai potuta lasciare.

 

[…]

il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 25

 

I palestinesi hanno cominciato ad avvicinarsi ai riflettori sempre accesi del Corridoio già sabato pomeriggio, nelle ore in cui l’accordo sulla tregua prevedeva che quei cancelli sarebbero stati aperti, il filo spinato rimosso. Non è stato così: il movimento della massa umana si è irrigidito, raggelato dal vento sul mare e dalla paura di dover rinviare ancora l’esodo dalla nostalgia.

 

I volti degli abitanti inceppati nell’incertezza perché sono stati gli ingranaggi complessi del cessate il fuoco a intricarsi: Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, chiedeva garanzie che Arbel Yehoud fosse in vita e venisse rilasciata entro un paio di giorni, dopo che era rimasta indietro nei primi due scambi nonostante fosse una donna civile. Hamas ha spiegato che la donna rapita era tenuta dalla Jihad Islamica, adesso bisognava convincerli. Stallo risolto nella notte tra domenica e lunedì.

 

il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 30

Con la prima luce a centinaia di migliaia si sono rimessi a camminare, sulle spalle i sacchi con gli avanzi di una vita, qualcuno sui carretti trainati dai muli, chi ancora ce l’ha — e può permettersi la benzina — sopravanza sull’auto scassata con quattro passeggeri seduti sul bagagliaio perché tanto le valigie da caricare non ci sono. Qualche attivista arabo esalta il momento — la marcia popolare di un milione di persone — paragonandolo alla caduta del Muro di Berlino. Qui però di mura da far cadere non ce ne più. «È come se fossi rinata» dice Umm Mohammed Ali, all’agenzia Reuters .

 

 

 

Ashraf ha scelto di aspettare, «adesso è troppo pericoloso». In questi 479 giorni ha spostato avanti e indietro, su e giù, quasi 50 parenti: non ha fretta, sa che non troverà la casa e neppure il suo villaggio: Beit Hanoun è troppo a ridosso della barriera con Israele.

il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 2

Gli analisti considerano questi giorni un test: le truppe si sono ritirate dalla fascia di sicurezza, i contractor di una società americana devono ispezionare le macchine, chi passa a piedi invece tira dritto.

 

Dopo mesi di proclami propagandistici, sta succedendo quello che Netanyahu aveva sempre sconfessato: gli abitanti tornano nel Nord che i suoi alleati oltranzisti e messianici vorrebbero tenersi spopolato per ricostruire le colonie. «Non ce ne andremo mai più», dice Osama che sta rientrando a Gaza City. «Mandino pure un carrarmato per ognuno di noi».

il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 24il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 18palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 2palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 11striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 24palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 3il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 10il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 7striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 9il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 2striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 15il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 1palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 10palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 12il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 3striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 8striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 17il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 22il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 23striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 16palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 13il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 6striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 12palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 9il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 27il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 26il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 32palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 8striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 13striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 19palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 14il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 5striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 11il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 18il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 19il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 30il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 31il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 25striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 10il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 4palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 15palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 6il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 9striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 2striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 21il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 28il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 14il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 15il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 29striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 3palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 7striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 20palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 5il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 8striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 22il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 17il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 16striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 1striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 23striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 4il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 12palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 4il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 13striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 27palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 1striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 26striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 7striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 18il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 11striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 25striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 6striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 14il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 21il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 20striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 15il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 1palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 10palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 12il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 3striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 8striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 17il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 22il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 23striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 16striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 9il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 19il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 31striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 10palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 13il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 27il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 32il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 6striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 12palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 9il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 26palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 8il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 7il ritorno a nord degli abitanti della striscia di gaza foto lapresse 5palestinesi sfollati tornano al nord della striscia di gaza 14striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 11striscia di gaza il controesodo dal sud al nord della striscia foto lapresse 13

 

Ultimi Dagoreport

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO