MESSICO E PALLOTTOLE: I SOLDATI HANNO LICENZA DI UCCIDERE - NELLE OPERAZIONI ANTI-CRIMINE L’ESERCITO PUO’ ABBATTERE I DELINQUENTI - UN’ORGANIZZAZIONE DEI DIRITTI UMANI DENUNCIA L’ESECUZIONE DI 22 RAGAZZI: POLEMICHE

Federico Mastrogiovanni per “la Repubblica”

 

MESSICO SOLDATIMESSICO SOLDATI

«A Tlatlaya un anno fa i soldati hanno sparato a freddo uccidendo ventidue ragazzi ». È l’accusa del Centro Miguel Agustín Pro Juárez, una delle più importanti organizzazioni di difesa dei diritti umani in Messico, che ieri ha reso pubblici dei documenti dai quali risulta che «l’esercito ha l’ordine di ‘abbattere’ i civili» nel corso di operazioni anti delinquenza. La mattanza di Tlatlaya, un piccolo municipio nello Stato di Città del Messico, è avvenuta il 30 giugno di un anno fa.

 

I documenti presentati dall’organizzazione dei diritti umani gesuita che si occupa della difesa di Julia, madre di una delle vittime, provengono dal giudizio militare aperto contro otto soldati, sotto processo per non aver evitato l’aggressione da parte dei giovani che poi sono stati giustiziati, partecipando a un’operazione con una truppa insufficiente.

narcos 5narcos 5

 

Nell’Ordine della Base di Operazioni “San Antonio del Rosario”, datato 11 giugno 2014 (19 giorni prima dei fatti), contenuto negli atti giudiziari, si incentiva esplicitamente a commettere gravi violazioni dei diritti umani. Nel catalogo degli ordini che regolano la base militare, al punto VII si legge chiaramente che «Le truppe dovranno operare di notte in modo massiccio e durante il giorno ridurre le attività al fine di abbattere delinquenti nelle ore di oscurità, poiché il maggior numero di delitti si commette in quell’orario».

polizia di tijuanapolizia di tijuana

 

L’Ordine dell’ufficiale a carico della base di operazioni contiene le istruzioni date al nuovo Tenente di Infanteria, all’interno dell’”Operazione Drago”. Vi si indicano le operazioni e le modalità in cui deve svolgersi la “lotta alla delinquenza” e si specifica che sono ordini provenienti dall’”Alto Comando”, vale a dire dal Ministro della Difesa Nazionale, il generale Salvador Cienfuegos.

 

narcos 6narcos 6

Il 30 giugno del 2014, nel municipio di Tlatlaya, alcuni soldati del 102° Battaglione di Infanteria di San Miguel Ixtapan, Stato del Messico, hanno “abbattuto” 22 ragazzi all’interno di un magazzino. Almeno nove di loro sono stati fucilati dopo essersi arresi.

 

Tra le persone uccise si trovava anche un’adolescente di 15 anni, figlia di Julia. Nelle ore successive l’operazione è stata rivendicata dall’Esercito e dal governo dello Stato del Messico come un successo nella lotta alla delinquenza organizzata. Ma tre mesi dopo in un reportage del giornalista spagnolo Pablo Ferri per rivista Esquire , è venuta alla luce una testimone che ha chiarito come non si sia trattato di una sparatoria ma di un’esecuzione.

narcos 3narcos 3

 

gang a tijuanagang a tijuana

Negli ultimi mesi in Messico si sono verificati vari casi di mattanze portate a termine dall’Esercito, in molti casi accompagnato da agenti della Polizia Federale in operazioni congiunte, in cui si può ipotizzare ci siano state esecuzioni arbitrarie e non “scontri a fuoco”, come sono stati definiti dalle autorità castrensi e di governo. Due esempi sono i casi del massacro di Apatzingán (Michoacán) del 6 gennaio 2015, in cui sono state uccise 16 persone, e il massacro di Tanhuato (Michoacán), in cui il 22 maggio scorso sono state uccise 42 persone accusate di essere “deliquenti”, e un agente federale.

 

centro di spaccio a tijuanacentro di spaccio a tijuana

La novità del report del Centro Prodh, reso pubblico oggi, è che l’ordine di uccidere civili in maniera sistematica e come strategia militare, venga dato per iscritto, e si abbia una prova tangibile di ciò. Come evidenziano gli avvocati del Centro Prodh nel report, «Quel tipo di ordine, dal punto di vista dei diritti umani, è comunque un incentivo per i soldati a commettere esecuzioni arbitrarie» di persone ritenute, a torto o a ragione, “delinquenti”.

 

Se è l’Esercito che stabilisce, senza processo, chi è un “delinquente” e chi non lo è, come si osserva nel documento, si scavalcherebbe il potere giudiziario e il principio di presunzione di innocenza. E, apparentemente, l’esercito messicano ha una politica di privazione arbitraria della vita di civili che non verranno processati per alcun delitto. Nel caso di Tlatlaya i soldati hanno fucilato persone che si erano già arrese.

 

guerra tra polizia e trafficanti al confine messicanoguerra tra polizia e trafficanti al confine messicano

Il Centro Prodh ha potuto avere accesso a queste informazioni perché rappresenta legalmente Julia il nome della donna è inventato per proteggerne l’incolumità a cui non è stato riconosciuto lo status di vittima in nessun processo penale militare o civile, e che dal momento in cui ha saputo del processo militare contro i soldati ha combattuto per avere accesso agli atti.

 

Ciò che chiede il Centro Prodh è che vengano resi pubblici tutti i documenti relativi alla cosiddetta “Operazione Drago” e che si citino a comparire in tribunali civili tutte le autorità militari probabilmente responsabili di esecuzioni extragiudiziali, nella loro qualità di alti ufficiali della catena di comando.

narcos 4narcos 4

 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…