interno ristoranti covid 3

E ORA INGOZZATEVI PURE ALL'INTERNO - RIAPRONO BAR E RISTORANTI CHE NON AVEVANO GLI SPAZI ALL'APERTO (SEMPRE CHE NEL FRATTEMPO NON SIANO FALLITI): SPARISCE IL LIMITE DI QUATTRO PERSONE NON CONVIVENTI ALLO STESSO TAVOLO, ANCHE SE I LOCALI DEVONO COMUNICARE LA CAPIENZA MASSIMA - LA MASCHERINA? SEMPRE QUANDO SI È IN PIEDI, PER PAGARE O ANDARE IN BAGNO, MENTRE TRA UN PIATTO E L'ALTRO SI CHIEDE "IL BUON SENSO" DEI SINGOLI...

Niccolo Carratelli per “La Stampa”

 

interno ristoranti covid 6

Dopo 7 mesi di vuoto, di luci spente e tavoli sparecchiati, anche gli ultimi bar e ristoranti possono ripartire. Sono quelli che non hanno a disposizione uno spazio esterno e non erano in condizione di ricavarne uno in queste settimane di frenetica corsa ai dehors. Secondo una recente stima della Fipe-Confcommercio sono circa 115mila, più del 40% del totale dei pubblici esercizi.

 

interno ristoranti covid 7

Nel frattempo c'è chi non ha retto: a causa di lockdown e zone rosse o arancioni hanno chiuso più di 40mila attività, tra lo scorso anno e primi cinque mesi del 2021. Il numero lo fornisce Roberto Calugi, direttore generale Fipe-Confcommercio, che sottolinea anche il calo di fatturato: «Se nel 2019 era di 90 miliardi di euro, nel 2020 ne abbiamo persi 40 e nel 2021 siamo già a 20 miliardi in meno, per un totale di 60 miliardi bruciati».

 

interno ristoranti covid 8

E la strada della ripartenza è in salita, perché il Covid ha stravolto le vite e ridisegnato i mestieri: «Dobbiamo fare i conti con una drammatica mancanza di personale, si fa una fatica incredibile a trovare qualcuno disposto a lavorare, sia in cucina sia in sala - spiega Calugi - molti hanno cambiato settore».

 

interno ristoranti covid 5

Ora si spera nell'estate, nel ritorno dei turisti, italiani e stranieri, che potrebbero arrivare a spendere a tavola 30 miliardi di euro, secondo un'analisi della Coldiretti. Per incoraggiare la ripresa, sono state anche allentate le misure anti-Covid, con l'addio al coprifuoco e nessun numero massimo di persone previsto per ogni tavola.

 

interno ristoranti covid 4

Quali sono le disposizioni per i ristoratori?

Devono definire il numero massimo di presenze contemporanee (all'aperto e, soprattutto, al chiuso), in base ai volumi di spazio e ai ricambi d'aria. Viene raccomandato di rendere disponibili, in più punti del locale, prodotti per l'igienizzazione delle mani. E poi menu plastificati o consultabili online. Inoltre, viene chiesto loro di conservare un elenco delle prenotazioni per almeno due settimane.

 

interno ristoranti covid 3

Quante persone possono sedersi intorno allo stesso tavolo?

Non viene più indicato un numero massimo, che finora era di 4, se non conviventi. Quindi sono di nuovo consentite le tavolate, a patto di rispettare sempre il limite di posti disponibili, legato alle dimensioni del locale.

 

Qual è la distanza prevista tra i tavoli?

Almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi, sia negli ambienti all'aperto sia al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio). La distanza può essere ridotta solo con barriere fisiche di separazione, avendo cura che non ostacolino il ricambio d'aria.

 

interno ristoranti covid 2

Quando è obbligatorio indossare la mascherina?

In tutti i momenti in cui non si è seduti al tavolo, quindi all'entrata e all'uscita, quando si va in bagno o ci si alza per pagare il conto. L'opportunità di indossare la mascherina anche a tavola, mentre si chiacchiera in attesa delle portate o tra un piatto e l'altro, viene affidata al «buon senso dei singoli», come ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro.

 

È possibile il servizio con modalità buffet?

Sì, ma solo con somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare il cibo esposto. La modalità self-service può essere consentita solo per buffet realizzati con prodotti confezionati in monodose. La distribuzione dovrà avvenire evitando assembramenti, garantendo una distanza di almeno un metro durante la fila per il buffet.

 

interno ristoranti covid 1

Si può prendere un caffè al bancone dei bar?

Sì, è di nuovo consentito il consumo in piedi, facendo entrare un numero limitato di clienti per volta (in base alle dimensioni del locale) e garantendo almeno 1 metro di distanza tra loro, a meno che non siano conviventi.

 

Al tavolo del bar si può giocare a carte?

Solo a patto che venga assicurata una frequente sostituzione dei mazzi da gioco, per i quali non è possibile garantire un'accurata disinfezione. Obbligo di mascherina durante la partita, un metro di distanza tra i giocatori e tra i tavoli, igienizzazione frequente delle mani e delle superfici di gioco.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?