raggi frigorifero

TE LO DO IO IL FRIGOGATE! - A ROMA L'AZIENDA DEL COMUNE NON RITIRA PIÙ I RIFIUTI INGOMBRANTI? CI PENSANO GLI 'IMPRENDITORI' CHE SI CIUCCIANO 100 EURO PER RITIRARE MATERASSI, DIVANI ED ELETTRODOMESTICI E POI LI BUTTANO PER STRADA, O LI PORTANO NEI CAMPI ROM E NELLE BARACCHE - GLI ADESIVI SI TROVANO SUI CASSONETTI...

 

Jacopo Granzotto per il Giornale

frigogate  9frigogate 9

 

È appiccicata al cassonetto la risposta al giallo del Frigogate. Ci spiega tutto il simpatico Florian, titolare (forse) del numero di cellulare della pecetta affissa in bella vista. «No, Ama nun c' è. Te devi sbarassà di frigo, lavatrisce? Fascio tuto io, se vuoi porto amico!».

 

«Si vabbè, ma quanto mi costate te e l' amico?». «Fascio presso speciale, porto tutto a Malagrotta, nun se può fà, però lo fasciamo. Dai, scento euro». «Si, ma con la ricevuta di smaltimento!». «E che è?». Alla faccia della Romania.

frigogate  8frigogate 8

 

La risposta al Frigogate è appiccicata al cassonetto, dicevamo. E Roma - in questi giorni in cui l' Ama non ritira oggetti pesanti (e dove le discariche nascono così, in maniera spontanea) - brulica di risposte. Ci sono quelli che svuotano tutto o semplicemente si vengono a prendere la lavatrice o il tv a tubo catodico, quello che pesava 30 chili. Ma, anche se nell' adesivo si legge sempre il nome italiano, di solito parli con lo straniero. Dai e dai, alla fine risponde uno di noi, l' ideale per piazzare a buon prezzo l' elettrodomestico bianco. In effetti Davide ci viene incontro. «Ma 'ndo abiti? Allo sprofondo?». «Selva Candida, Casalotti, dove la sindaca Raggi vuol fare la funivia».

 

frigoriferi abbandonatifrigoriferi abbandonati

«Ok, frigo e lavatrice? Famo novanta e nun se ne parli più». Ecco, non parliamone più. Proviamo con l' anziano Filippo, uno che di smaltimento illegale se ne intende, il suo è tra gli annunci più presenti in zona collina Fleming, zona di lusso quella. Chiamo: «Pronto, ho letto l' annuncio vorrei sbarazzarmi della lavastoviglie, so che l' Ama non raccoglie, quanto mi serve?».

 

«Che te devo dì? Per meno de 100 euro nun me muovo, scusa sai, ma nun me conviene, c' ho il romeno a carico....».

AMA RIFIUTI INGOMBRANTI FRIGORIFERIAMA RIFIUTI INGOMBRANTI FRIGORIFERI

Morale? Se il servizio di raccolta dell' Ama è interrotto in attesa di nuovo appalto (e potrebbe non riprendere prima di gennaio) e non ce la fai a caricarti sessanta chili di lavastoviglie fino all'«isola ecologica» ti tocca pagare, quando invece l' Ama lo faceva gratis. Tra l' altro, le isole ecologiche e i centri di raccolta sono solo 13 e stanno tutte piuttosto decentrate. Alcuni in posti improbabili come Mostacciano, Acilia, La Storta e Lido di Ostia.

virginia raggi (2)virginia raggi (2)

 

Problema atavico quello della monnezza romana. Quegli adesivi sembrano di tanti e diversi padroncini, in realtà si tratta di organizzazioni criminali composte da poche realtà che mandano sul territorio operai stranieri con i loro camion sgangherati che girano per le periferie. Sembra di essere tornati ai tempi di «Cesaretto», l' ambulante col riporto di Brutti, sporchi e cattivi, il capolavoro che Scola girò nel 1976. Il traslocatore si ritrova così il camion zeppo di mobili, vecchi elettrodomestici, materassi, reti. Può andare in discarica? Certo che no: non esiste, non è neppure un' azienda.

 

E allora, una parte del materiale finisce nei campi rom, serve per edificare case, baracche e bidonville. Una parte finisce nei mercati della mondezza e del rubato. Ma il grosso viene smaltito per strada e con nonchalance. Senza dare troppo nell' occhio, nottetempo il camion scarica una poltrona, poi riparte e gira l' angolo e butta un pezzo di cucina.

Poi nell' altra strada un pianoforte, un frigorifero, un divano e due materassi. E scappa via.

TRASLOCHI SGOMBERI ADESIVI A ROMA RIFIUTI TRASLOCHI SGOMBERI ADESIVI A ROMA RIFIUTI

 

Sulla questione dei rifiuti ingombranti ha parlato anche l' ex dg di Ama Alessandro Filippi in audizione in commissione Ecomafie: «Sui rifiuti ingombranti c' era una gara preesistente, io spinsi per una nuova gara, sempre nella logica del superamento della dipendenza di Ama. Non so dire perché a quella gara non partecipò nessuno».

 

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)