salvini vannacci pontida

L'HARAKIRI DI SALVINI: IMBARCANDO VANNACCI, HA DISTRUTTO LA LEGA - NANDO PAGNONCELLI: IL 20% DEGLI ELETTORI DEL CARROCCIO OGGI SCEGLIEREBBE "FUTURO NAZIONALE". CIRCA L’8% DI CHI HA VOTATO FRATELLI D'ITALIA SI SPOSTEREBBE SULL'EX GENERALE E LA SUA "SPORCA DOZZINA" - ATTENZIONE: OLTRE UN TERZO DEGLI ELETTORI DI VANNACCI PROVIENE DAGLI ASTENSIONISTI - I SOSTENITORI DI "FUTURO NAZIONALE" SONO SPACCATI: IL 55% ESPRIME UN GIUDIZIO POSITIVO SUL GOVERNO CONTRO IL 42% CHE DÀ UNA VALUTAZIONE NEGATIVA. ALLE PROSSIME ELEZIONI, L'EX GENERALE SI ALLEERA' CON L'ATTUALE MAGGIORANZA? IL RISCHIO È CHE, CON L'INGRESSO DEI VANNACCIANI FORZA ITALIA SI SFILI - L'ELETTORATO DI "FUTURO NAZIONALE" È PIÙ MASCHILE (62% CONTRO IL 38% DI DONNE) E CRESCE TRA I REDDITI PIÙ BASSI...

Estratto dell'articolo di Nando Pagnoncelli per il "Corriere della Sera"

 

SONDAGGIO NANDO PAGNONCELLI SU ROBERTO VANNACCI

Come abbiamo visto la scorsa settimana, a proposito delle intenzioni di voto del mese di giugno, il fenomeno che caratterizza quei dati è il successo di Futuro nazionale, la formazione del generale Vannacci, che cresce apprezzabilmente di settimana in settimana. Alla fine di giugno il dato di questa forza era stimato al 6%, superando la Lega al 5,6%. Si tratta di un risultato evidentemente importante.

 

È utile allora cercare di capire da dove arrivi e come sia composto l’elettorato di questa formazione che potrebbe mutare, forse anche in maniera significativa, gli equilibri politici. [...]

 

Come abbiamo già evidenziato nei più recenti scenari politici, l’elettorato di Vannacci proviene in grande parte dall’area di destra: circa il 56%, infatti, si colloca in quest’area, oltre il 22% si definisce centrodestra, il 15% non si colloca politicamente, il 4% si dichiara centrista, il restante (meno del 3%) si dichiara invece elettore di centrosinistra o sinistra.

 

SONDAGGIO NANDO PAGNONCELLI SU ROBERTO VANNACCI

Anche i partiti a cui Vannacci sottrae maggiore consenso si confermano quelli che avevamo evidenziato precedentemente; il travaso più rilevante avviene ai danni della Lega: oltre il 20% di chi aveva votato il Carroccio alle Europee oggi sceglierebbe FnV.

 

Il secondo serbatoio è Fratelli d’Italia: al momento circa l’8% dei suoi elettori si sposterebbe su Vannacci, una quota in crescita nelle ultime settimane. Seguono gli ex astenuti delle Europee, tra i quali FnV raccoglie il 9%. Dalle altre forze (Noi moderati, M5S, Azione/Italia viva) i flussi sono minimi, quasi trascurabili.

 

Passando dalla «dinamica» alla «fotografia» dell’elettorato, cioè alla sua composizione attuale, vediamo che oggi oltre un terzo degli elettori di FnV proviene dagli astensionisti alle Europee, il 31% proviene da Fratelli d’Italia e il 25% dalla Lega. Qui si vede bene la differenza tra flussi e composizione: è vero che FnV prende l’8% degli elettori di FdI e più del 20% di quelli della Lega, ma il partito della premier ha un elettorato più grande.

Roberto Vannacci Matteo Salvini

 

Dunque, facendo 100 gli elettori attuali di FnV, la quota che proviene da FdI pesa più della quota che proviene dalla Lega, nonostante la percentuale di erosione interna alla Lega sia più alta.

 

Va sottolineato, inoltre, che se l’impatto di Futuro nazionale sulla Lega è stato quasi immediato, cioè una quota consistente di elettori di questa formazione si è trasferito su Vannacci al suo primo apparire nello scenario politico, l’impatto su Fratelli d’Italia è stato meno consistente all’inizio ma sembra progressivamente crescere. Tre mesi fa, infatti, FnV attirava meno di 200 mila elettori di FdI alle Europee, mentre oggi arriva a 506 mila; al contrario, l’erosione della Lega sembra rallentare: 372 mila elettori al suo apparire agli attuali 407.000. Se questa tendenza venisse confermata, Futuro nazionale potrebbe insidiare in maniera apprezzabile il partito di maggioranza relativa.

 

giorgia meloni matteo salvini

Dal punto di vista delle caratterizzazioni sociodemografiche, l’elettorato di Vannacci è decisamente più maschile (62% contro il 38% di donne), ma è piuttosto trasversale quanto all’età: l’appeal dai giovani agli anziani rimane infatti piuttosto costante nelle diverse classi di età (che nella composizione dell’elettorato di Vannacci prevalgano le classi di età meno giovani non dimostra infatti una maggiore attrattività, ma dipende dal fatto che l’Italia è un Paese particolarmente anziano). [...]

 

Per quel che riguarda la condizione economica, la maggiore attrattività si ritrova nelle condizioni basse e medio/basse, che insieme compongono oltre il 50% dell’elettorato attuale di Futuro nazionale, mentre il 34% è composto da elettori di condizione media. Le aree economiche medie e deboli sono anche quelle che segnalano una maggiore crescita negli ultimi mesi.

 

roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi

Per quel che riguarda la condizione professionale, il massimo di appeal lo troviamo tra i disoccupati e gli operai. Dal punto di vista territoriale, la presenza è maggiore nei piccoli e medi Comuni del Centro-Nord, mentre è minore l’attrattività nel Sud, anche qui con livelli più elevati nei Comuni più piccoli.

 

Infine, un tema di cui si dibatte è relativo alla potenzialità espansiva di questa nuova formazione. Ci si chiede infatti a quanto potrebbe arrivare. Naturalmente è difficilissimo fare stime attendibili sul futuro, che dipendono da una pletora di variabili imponderabili.

 

Però, sia pur con grandi limiti, se ragioniamo sulla potenzialità attrattiva in termini di interesse per il leader di Futuro nazionale (quanti cioè apprezzano Vannacci pur non votando per FnV), e la considerazione per il partito (quanti tengono in considerazione l’ipotesi di votare per Vannacci pur attualmente non indicandolo come prima scelta), interpolando i due dati si può stimare attualmente un ulteriore bacino elettorale potenziale (1.518. 000) di dimensioni di poco inferiori alla stima dell’elettorato attuale (1.628.000 elettori). [...]

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

 

In vista delle prossime elezioni sarà interessante verificare se l’elettorato di FnV preferirebbe allearsi con l’attuale maggioranza o propenderebbe per una corsa solitaria: le opinioni sul governo attuale non sciolgono i dubbi, dato che il 55% esprime un giudizio positivo contro il 42% che dà una valutazione negativa.

 

In conclusione, possiamo dire che Futuro nazionale ha il profilo classico della formazione ancorata a destra, che raccoglie prevalentemente un elettorato di protesta: cittadini in difficoltà o comunque in condizioni socio-economiche difficili, trasversali dal punto di vista dell’età, presenti nelle professioni meno qualificate, spesso residenti al di fuori delle aree urbane.

 

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

È un pezzo di elettorato che proviene in buona parte proprio da quelle aree politiche che avevano messo al centro della loro campagna la difesa di questi ceti e che forse non sono riusciti a farlo. Sembra quindi che il terreno di coltura della nuova formazione sia più tema della (mancata) protezione sociale rispetto a quello, pur non trascurabile, della narrazione identitaria.

roberto vannacci brinda per l assoluzione di matteo salvini

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...