L’UCRAINA AL GELO! UN GUASTO METTE KO IL PAESE: KIEV E MOLTE REGIONI UCRAINE SI SONO RITROVATE SENZA LUCE, SENZA RISCALDAMENTO E SENZA ACQUA SIA CALDA CHE FREDDA A POCHE ORE DALLA FINE DELLA TREGUA ENERGETICA E DEI NEGOZIATI DI ABU DHABI. ZELENSKY: “CONTIAMO SUGLI INCONTRI DELLA PROSSIMA SETTIMANA” - OLEKSANDRA MATVIICHUK, L’UCRAINA PREMIO NOBEL PER LA PACE NEL 2022: –“VOGLIAMO LA PACE. MA QUESTA NON REGGEREBBE SE CEDESSIMO I NOSTRI TERRITORI. NON ACCETTEREMO MAI L’OCCUPAZIONE RUSSA” - MOSCA FA SAPERE DI AVER ABBATTUTO 21 DRONI UCRAINI...
Mosca, abbattuti 21 droni ucraini in diverse regioni russe
(ANSA) - ROMA, 01 FEB - Le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e distrutto 21 droni ucraini sopra alcune regioni durante la notte. Lo afferma una nota del ministero della Difesa di Mosca ripresa dalla Tass. "Durante la notte scorsa, le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 21 velivoli senza pilota ucraini: 14 sulla regione di Belgorod, cinque sulla regione di Voronezh e uno ciascuno sulle regioni di Astrakhan e Kaluga", ha affermato il ministero. (ANSA).
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Sindaco Kiev, 'acqua ripristinata in tutta la città, mille case senza riscaldamento'
(ANSA) - ROMA, 01 FEB - A Kiev la fornitura idrica è stata ripristinata, ma oltre mille case sono ancora al freddo senza riscaldamento. Lo ha affermato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram.
"L'approvvigionamento idrico è stato ripristinato in tutti i quartieri della capitale", ha scritto il sindaco, aggiungendo che "oltre 1.500 palazzi nella capitale, rimasti senza riscaldamento a causa di un'emergenza nel sistema energetico ucraino, sono stati collegati alla rete di teleriscaldamento. Attualmente, 1.000 abitazioni rimangono senza riscaldamento", ha affermato, sottolineando che gli operatori dei servizi pubblici e dell'energia continuano a lavorare per risolvere la situazione. (ANSA)
IL GRANDE BLACKOUT
Paolo Brera per repubblica.it
TERRE DI MEZZO - MEME BY EMILIANO CARLI
Ecco, all’improvviso, il grande blackout. Alle 10,42 di ieri mattina tutta Kiev e molte città e regioni ucraine si sono ritrovate senza luce, senza riscaldamento e senza acqua sia calda che fredda. Si è spenta la luce persino in Moldova, nella capitale Chisinau e in altre regioni del Paese. L’equilibrio fragile del sistema energetico ucraino — ferito a morte dai bombardamenti russi di questi mesi — è crollato nonostante la tregua dell’energia rispettata sia da Mosca che da Kiev. È successo nel giorno in cui è tornato il grande freddo, con temperature che oggi raggiungeranno i –30°. A Kiev si gela, e in casa è peggio.
VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN
È stato un «guasto tecnologico», secondo il ministero dell’Energia, a provocare la chiusura della linea da 400 kV che collega le reti elettriche ucraine alla Moldova e alla Romania, e «della linea da 750 kV tra l’Ucraina occidentale e centrale. E sono stati ridotti i carichi dei reattori delle centrali nucleari», cioè è stata abbassata la potenza visto che la rete non era più in grado di assorbire l’energia prodotta in continuo. Ne è nato un «blackout a cascata — spiega il ministero — con attivazione dei sistemi di protezione automatica nelle sottostazioni».
Sull’origine del disastro si sono diffuse voci di un «attacco di hacker russi», ma in serata il presidente Zelensky ha informato che «non ci sono conferme di interferenze esterne o attacchi informatici», mentre i distacchi automatici sarebbero scattati per il surgelamento delle linee. Gli sbalzi di tensione, al ritorno della corrente con picchi oltre i 300 volt, hanno distrutto molti elettrodomestici. Ma è a oggi e soprattutto a domani che puntano lo sguardo gli ucraini.
Dopo l’incontro «costruttivo» di ieri a Miami tra l’inviato di Putin, Dmitriev, e la squadra di Trump, oggi dovrebbero riprendere i negoziati ad Abu Dhabi ma non ci sono conferme. «Aspettiamo indicazioni — dice Zelensky — pronti a lavorare in tutti i formati. Contiamo sugli incontri della prossima settimana». La tregua energetica potrebbe evaporare prima: il Cremlino l’aveva garantita fino a domani. Con temperature a –30° e senza più batterie di Patriots — come ha ricordato il presidente — a proteggere centrali e sottostazioni già compromesse, una ripresa degli attacchi con droni e missili accumulati sarebbe un disastro.
VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK
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MATVIICHUK
“Non non ho mai creduto alla tregua di Putin mentre noi congeliamo. Per niente”, dice Oleksandra Matviichuk, ucraina, premio Nobel per la Pace nel 2022 con la sua ong Center for Civil Liberties. “Perché sinora la Russia ha sempre bombardato esplicitamente i civili, senza alcuna pietà. Ricordo le parole di Trump anche in favore dei manifestanti in Iran, e poi invece nulla è stato fatto contro il massacro di decine di migliaia di innocenti. Allo stesso modo, l’anno di negoziati del presidente americano con lo zar è stato, dati alla mano, il più mortale per noi ucraini.
Se Putin ha davvero accettato di fermare per qualche giorno la sua furia omicida contro di noi, avrà di certo un secondo scopo. Come quello di riorganizzarsi militarmente, o forse è a corto di missili. Appena li riavrà, ricomincerà a bombardarci”. “Ovvio che noi ucraini vogliamo la pace. Ma questa non reggerebbe se cedessimo i nostri territori. Non accetteremo mai l’occupazione russa.
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VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK
VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN
NEGOZIATI DI PACE BY LELE CORVI - IL GIORNALONE - LA STAMPA
MEME SULL INCONTRO TRA TRUMP E ZELENSKY A SAN PIETRO BY EMAN RUS
OLEKSANDRA MATVIICHUK
OLEKSANDRA MATVIICHUK
LA TELEFONATA TRUMP-PUTIN VISTA DA GIANNELLI

