corteo per askatasuna poliziotto aggredito, picchiato e preso a martellate

ARRESTATELI E BUTTATE LA CHIAVE! ORRORE A TORINO: UN POLIZIOTTO ACCERCHIATO, PICCHIATO E PRESO A MARTELLATE DA ANTAGONISTI FACINOROSI DURANTE IL CORTEO CONTRO LO SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA - A PUBBLICARE IL VIDEO SUI SOCIAL È L'EX PARLAMENTARE PD STEFANO ESPOSITO, CHE INVITA A GUARDARE "LA VIOLENZA BESTIALE DEI TEPPISTI CODARDI CONTRO L'AGENTE. ERANO IN 10 CONTRO UNO" - AGGREDITA ANCHE UNA TROUPE RAI DELLA TRASMISSIONE “FARWEST” – ALMENO 11 FERITI E 10 ARRESTI: E' QUESTO IL BILANCIO DI UN POMERIGGIO DI GUERRIGLIA TRA LANCI DI PIETRE E BOMBE CARTA, UNA CAMIONETTA DELLA POLIZIA DATA ALLE FIAMME E LACRIMOGENI – MATTARELLA CHIAMA PIANTEDOSI: “SOLIDARIETA’ ALLE FORZE DELL’ORDINE” – CHI C’E’ DIETRO QUESTI SCONTRI? VIDEO

 

 

Da video.repubblica.it 

CORTEO PER ASKATASUNA POLIZIOTTO AGGREDITO, PICCHIATO E PRESO A MARTELLATE

Un poliziotto è stato accerchiato e selvaggiamente picchiato dai manifestanti. L'aggressione è avvenuta durante la manifestazione per Askatasuna che si è svolta nel pomeriggio a Torino. A pubblicare il video sui social è l'ex parlamentare Pd Stefano Esposito, che invita a guardare "la violenza bestiale dei teppisti contro questo poliziotto codardi 10 contro uno".

 

Mattarella chiama Piantedosi: “Solidarietà agli agenti”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato il ministro dell’Interno Piantedosi per chiedergli di trasmettere la sua solidarietà all’agente aggredito e a tutti gli agenti delle Forze dell’ordine che hanno subito violenze.

 

Meloni: “A Torino colpito lo Stato, la magistratura faccia la sua parte”

"Il Governo ha fatto la sua parte, rafforzando gli strumenti per contrastare l'impunità. Ora è fondamentale che anche la Magistratura faccia fino in fondo la propria, perché non si ripetano episodi di lassismo che in passato hanno annullato provvedimenti sacrosanti contro chi devasta le nostre città e aggredisce chi le difende".

SCONTRI POLIZIA ANTAGONISTI AL CORTEO PER ASKATASUNA

 

Lo afferma la premier Giorgia Meloni sui social, commentando le violenze al corteo per Askatasuna: "Questi non sono dissenso né protesta: sono aggressioni violente con l'obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta. E per questo devono essere trattate per ciò che sono, senza sconti e senza giustificazioni".

 

Piantedosi: “Antagonisti pericolo per la democrazia”

"Quanto accaduto a Torino conferma chi sono i veri violenti e chi rappresenta l'autentico pericolo per la convivenza civile e per la nostra democrazia: gli antagonisti ospiti dei centri sociali occupati abusivamente anche grazie a coperture politiche ben identificabili".

 

Lo dichiara il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Anche in questa occasione - aggiunge - ascolteremo a sinistra ipocriti e surreali ragionamenti tesi a minimizzare le responsabilità di questi delinquenti. Ci saranno i consueti distinguo tra la bontà della causa per cui si è manifestato rispetto a pochi manifestanti intemperanti che vanno 'compresi' ma non condannati. Probabilmente oggi come ieri per qualche benpensante vanno difesi perché, anche se sbagliano, sono pur sempre compagni di lotta".

 

SCONTRI POLIZIA ANTAGONISTI AL CORTEO PER ASKATASUNA

Aggredita la troupe di Far West (Rai)

La Rai condanna "con la massima fermezza la gravissima aggressione subita oggi a Torino dalla giornalista Bianca Leonardi e dal suo filmmaker, appartenenti alla troupe del programma "Far West", da parte di gruppi antagonisti, incappucciati, nel corso del corteo per la riapertura di Askatasuna". "I giornalisti - si legge in una nota della Rai - sono stati presi di mira, aggrediti fisicamente, minacciati e costretti ad allontanarsi con la forza, mentre venivano lanciati sassi e distrutta l'attrezzatura di lavoro. Un'azione violenta e organizzata, messa in atto con l'unico obiettivo di impedire alla Rai di documentare e raccontare quanto stava accadendo.

scontri a torino durante la manifestazione per askatasuna 2.bmp

 

L'aggressione assume un significato ancora più grave alla luce del fatto che "Far West" ha realizzato un'inchiesta su Askatasuna che ha contribuito a far emergere criticità e responsabilità poi al centro dell'attenzione pubblica e istituzionale. Colpire i giornalisti Rai in questo contesto significa tentare di intimidire il servizio pubblico e di punire chi fa informazione". La Rai esprime "piena solidarietà ai colleghi aggrediti e ribadisce che non accetterà intimidazioni né zone franche imposte con la violenza. Attaccare i giornalisti significa attaccare il diritto dei cittadini a essere informati"

CORTEO PER ASKATASUNA POLIZIOTTO AGGREDITO, PICCHIATO E PRESO A MARTELLATEscontri a torino durante la manifestazione per askatasuna 1scontri a torino durante la manifestazione per askatasuna 3

 

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