mappa xinjiang xi jinping

L’UE E’ DISTRATTA DA TRUMP PER ACCORGERSI CHE LA CINA LE STA INFILANDO UN INVOLTINO PRIMAVERA TRA LE CHIAPPE - XI JINPING PUNTA ALLO XINJIANG PER RAFFORZARSI SIA SUL FRONTE ECONOMICO CHE MILITARE. SI TRATTA DI UNA REGIONE AUTONOMA DELL’ASIA CENTRALE RICCA DI RISORSE MINERARIE -  SECONDO LE ORGANIZZAZIONI DEI DIRITTI UMANI, PECHINO HA IMPOSTO NELLO XINJIANG UN SISTEMA DI LAVORO FORZATO - LA REGIONE, POPOLATA SOPRATTUTTO DALLA MINORANZA MUSULMANA DEGLI UIGURI, DETIENE GRANDI RISERVE DI BERILLIO, MATERIALE FONDAMENTALE PER LA PRODUZIONE DI SEMICONDUTTORI - TRA I DESERTI E LE MONTAGNE DELLO XINJIANG, IL DRAGONE STA COSTRUENDO UNA "FORTEZZA NUCLEARE" DI BUNKER E RAMPE DI LANCIO.. 

Estratto dall’articolo di Luca Miele per Avvenire 

 

Un tempo qui il deserto era una frontiera ermetica. Un muro di sabbia. Invalicabile. Oggi quel deserto ha smesso di proteggere lo Xinjiang. Anzi si è trasformato in una sorta di maledizione. Perché nel “ventre” di questa regione, irta «di montagne, deserti e oasi», si nascondono ricchezze immense. E perché il deserto garantisce il livello di segretezza di cui Pechino oggi ha bisogno.

Xi Jinping

 

Il risultato? La regione autonoma – conficcata nel cuore dell’Asia centrale, abitata da una popolazione prevalentemente formata dalla minoranza turcofona musulmana degli uighuri (a cui si affiancano altri gruppi) con la presenza di cinesi Han che continua a lievitare –, è diventata sempre più strategica per la Cina. Dal punto di vista economico, come da quello militare.

 

Da cosa deriva l’importanza cruciale che lo Xinjiang riveste per il gigante asiatico? La risposta è rintracciabile nella pagine del quindicesimo Piano quinquennale, con il quale Pechino ha delineato il programma politico che sagomerà i prossimi cinque anni (2026-2030). Un piano che di certo non “vela” le ambizioni della Cina. E che mira a posizionare il gigante asiatico all'avanguardia della scienza e della tecnologia a livello globale, eliminando “le dipendenze critiche” che minacciano di rallentarla.

La visita di Xi Jinping nella regione dello Xinjjang 3

 

Siamo davanti a una sorta di ossessione per la leadership cinese: impedire che lo sviluppo del Paese possa essere compromesso «da pressioni esterne o coercizioni lungo la catena di approvvigionamento ». [...]

 

«La Regione autonoma riveste un ruolo centrale – scrivono gli esperti della fondazione di diritto internazionale Global rights compliance –: la regione detiene la maggior parte delle riserve cinesi di berillio, un materiale insostituibile nella produzione di semiconduttori, e fornisce l'energia a basso costo derivante dal carbone, necessaria per i processi di lavorazione dei minerali, che richiedono un elevato consumo energetico.

Xi Jinping

 

Ma il vantaggio dello Xinjiang in termini di risorse minerarie non deriva solo da ciò che si trova nel sottosuolo: deriva dalla facilità con cui tali risorse possono essere lavorate grazie al sistematico ricorso a programmi di lavoro forzato imposti dallo Stato e all’espansione dell'energia a basso costo prodotta da centrali a carbone». Secondo le organizzazioni dei diritti umani, la Cina avrebbe impiantato un sistema coercitivo e violento, basato sull’uso sistematico del lavoro forzato. [...]

 

La Cina ha dato avvio a quello che gli analisti non hanno esitato a definire una «sorta di imperialismo nucleare » nella regione, con i primi test atomici iniziati a metà degli anni ‘60. Nel 1956 Pechino istituì formalmente la base di test nucleari di Lop Nor, estesa su 10.000 chilometri quadrati, che ancora oggi rappresenta il più grande sito di questo tipo al mondo. Non solo.

 

Sempre nel deserto dello Xinjiang, Pechino sta imbastendo una vera e propria fortezza nucleare. Un’inchiesta recente della Reuters ha svelato un mastodontico complesso che nasconde oltre ottanta rampe di lancio, bunker fortificati, nodi di comunicazione, posizionati accanto ai silos nucleari che ospitano i missili a più lungo raggio di cui dispone oggi l’esercito cinese. [...]

Xi JinpingLa visita di Xi Jinping nella regione dello Xinjjang 1La visita di Xi Jinping nella regione dello Xinjjang 2

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