palazzo di montecitorio arianna meloni

TUTTI IN FILA DAVANTI ALLA PORTA DI ARIANNA – DA GIUGNO LA SORELLA DI GIORGIA MELONI OCCUPA UNA STANZA AL SESTO PIANO DI MONTECITORIO. E LÌ RICEVE PARLAMENTARI E DIRIGENTI DI FRATELLI D’ITALIA, FILTRA LE RICHIESTE, GESTISCE LE GRANE. CIOÈ FA QUELLO PER CUI HA RICEVUTO UFFICIALMENTE L’INCARICO SOLO TRE GIORNI FA – “IO PREFERISCO FARE POLITICA DIETRO LE QUINTE, TENERE UN BASSO PROFILO” – I RAPPORTI GELIDI CON RAMPELLI E LE INCAZZATURE NEL PARTITO PER LA SUA NOMINA – COME DAGO-DIXIT, LA DUCETTA HA AFFIDATO FDI ALLA “SISTER” IN VISTA DELLE EUROPEE NELLE QUALI SI GIOCA TUTTO…

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Estratto dell’articolo di Serena Riformato per “La Stampa”

 

Giorgia e Arianna Meloni

Al sesto piano di Palazzo Montecitorio da fine giugno c'è una porta alla quale bussano sempre più spesso i deputati di Fratelli d'Italia e i dirigenti di partito. È in una posizione nobile, accanto all'ufficio lasciato libero per la presidente del Consiglio. Lì dentro l'altra Meloni, Arianna, sorella della premier, da settimane svolge il ruolo che ora le viene assegnato con l'incarico formale di responsabile del dipartimento "Adesioni e segreteria politica": gestisce la vita del partito, raccoglie le istanze dei parlamentari, «filtra le questioni» da portare all'attenzione della leader.

 

[…] nella sede storica di via della Scrofa ci sono i lavori in corso. Ma lo spazio ha assunto presto un senso politico. Fra i parlamentari in tanti le riconoscono già un titolo ad honorem: «la mediatrice». Sia in famiglia, sia all'interno del partito, in nome di un'obbligata supplenza della leader troppo impegnata dall'agenda di governo.

 

VIGNETTA DI NATANGELO SU FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E ARIANNA MELONI - 15 AGOSTO 2023 - DAL FATTO QUOTIDIANO

[…] Chi frequenta entrambe da quand'erano poco più che ragazzine mette in evidenza un tratto: Arianna «conosce il partito come le sue tasche», ma è meno spigolosa della sorella, «accessibile» o per dirla in maniera più colloquiale, «una che non se la mena». Una che ha sempre preferito l'ombra alla luce dei riflettori.

 

Dalla Sardegna, dove si trova in vacanza con i figli, Arianna Meloni dice a La Stampa di voler «tenere un basso profilo» in queste «giornate intense». Così come ha fatto in tutto il suo percorso di militanza, iniziato nel 1993 nella nuova destra di Colle Oppio, il circolo dove si incontravano i "gabbiani" di Fabio Rampelli. Senza mai candidarsi, sempre prediligendo ruoli organizzativi.

 

giorgia arianna meloni

«Io preferisco fare politica dietro le quinte, è Giorgia quella che è sempre stata brava nei comizi», ripete spesso Arianna Meloni. «La componente principale è la timidezza», si limita a ribadire. Anche se di «timidezza» non parlano i conoscenti che tratteggiano invece un carattere forte, una personalità estroversa. Piuttosto, c'è chi evoca una «delicatezza» che la rende una facile interlocutrice per i parlamentari.

 

francesco lollobrigida arianna meloni

L'incarico ufficiale però arriva solo a fotografare lo stato dell'arte: nella stanza dei bottoni la sorella della presidente del Consiglio non è nuova. Al punto che le sono state già silenziosamente contestate alcune scelte.

 

Elezioni comunali di Roma del 2021: il candidato del centrodestra Enrico Michetti, allora sconosciuto e poi presto dimenticato, sei mesi prima dell'investitura, compare in una serie di seminari online di diritto amministrativo per i quadri di Fratelli d'Italia, eccezionalmente introdotto proprio da Arianna Meloni.

 

Nella biografia della premier "Io sono Giorgia", la sorella maggiore è accostata solo a superlativi assoluti: «La persona migliore che abbia conosciuto su questa terra», scrive senza attenuazioni. E poi ancora: «Non c'è segreto che non le confessi, consiglio che non le chieda».

 

Meloni e Rampelli

[…] La «meravigliosa» Arianna, infatti, diventa meno dolce con chi mette in discussione la premier. Come sta accadendo al vicepresidente della Camera e chi gli sta vicino. Poco importa che Arianna Meloni sia stata a capo della segreteria di Fabio Rampelli quando ancora «Giorgia non aveva ruoli di primo piano».

 

Oggi i rapporti sono di sempre maggiore freddezza con l'uomo che le sorelle Meloni hanno considerato un padre politico, prima di emanciparsene quando l'hanno percepito come padre-padrone. Allo stesso tempo è opinione condivisa nel partito che il vicepresidente della Camera – distante in questi giorni per questioni personali – non è il bersaglio di questa manovra interna di fine agosto.

 

ITALIA S GOT PARENT - ARIANNA E GIORGIA MELONI MEME BY EMILIANO CARLI

«Se non fosse stata la sorella di o la moglie di avrebbe avuto da tempo ruoli di primo piano, da sottosegretario o ministro, perché se lo merita», dice un dirigente di Fratelli d'Italia. Linea sostenuta da sempre dalla stessa Giorgia.

 

Nel 2012, l'ex capogruppo del Pdl nel Consiglio regionale del Lazio Franco Fiorito disse di Arianna: «lavora nel gruppo della Regione Lazio ma in ufficio non la vediamo da cinque mesi». La sorella minore andò su tutte le furie: «Il suo è un caso di parentopoli al contrario, mia sorella è rimasta precaria per evitare illazioni». […]

VIGNETTA DI NATANGELO SUL FATTO QUOTIDIANO SU ARIANNA MELONI E FRANCESCO LOLLOBRIGIDAGiorgia e Arianna Melonigiorgia meloni con la sorella arianna e la madre anna paratore arianna meloni francesco lollobrigida

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