“LA TUA ‘PER SEMPRE SÌ’ È PURE UN REGALO PER IL REFERENDUM” – GIORGIA MELONI TELEFONA A SAL DA VINCI E PROVA AD APPROPRIARSI IN VISTA DELLO SPRINT REFERENDARIO DELLA CANZONE VINCITRICE DI SANREMO PER UTILIZZARLA COME COLONNA SONORA DEI COMIZI – COSA FARA’ ORA IL CANTANTE NAPOLETANO? SI OPPORRA’ OPPURE CONCEDERA’ IL BRANO A FDI? IN QUEL CASO PERO’ PERDERA’ QUALSIASI CREDIBILITA’ ARTISTICA E DIVENTERA’ UNA SPECIE DI MENESTRELLO DI REGIME, UN APICELLA MINORE – COSA DIRA’ LA LEGHISTA SIMONETTA MATONE, CHE AVEVA LIQUIDATO IL BRANO COME ADATTO AI MATRIMONI “PACCHIANI” DEL NAPOLETANO? - LA PATACCA DEL PROCURATORE GRATTERI: "SAL DA VINCI HA DETTO CHE VOTERÀ NO". LA NOTIZIA "FAKE" DIFFUSA DALLA PAGINA "SOCIALISTI GAUDENTI" È STATA SUBITO SMENTITA DALLO STESSO CANTANTE - L'ANTICIPAZIONE DI DANDOLO SU DAGOSPIA RIGUARDO IL POSSIBILE UTILIZZO DEL BRANO DA PARTE DI FDI - VIDEO
DANDOLO INDOVINELLI
Lorenzo De Cicco per repubblica.it - Estratti
Quando si dice la coincidenza: la destra cercava uno slogan e ha trovato un ritornello. Venerdì scorso, dopo il giro di call internazionali con Macron, Starmer e Merz sulla guerra in Iran, Giorgia Meloni ha trovato un attimo per chiamare Sal Da Vinci, all’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino, fresco trionfatore di Sanremo con la sua “Per sempre sì”.
La telefonata, confermano a Repubblica due fonti, è avvenuta poco prima che il cantautore di “C’era una volta... Scugnizzi” si esibisse allo stadio Maradona per Napoli-Torino. Dalla premier, complimenti per la performance festivaliera. E una battuta. Che poi, come spesso accade in politica, rischia di diventare una linea: «La tua “Per sempre sì” è pure un regalo per il referendum».
E infatti dentro FdI l’idea circola già con una certa serietà: usare il tormentone dell’Ariston come colonna sonora dei comizi. Forse già giovedì, quando la premier è attesa a Milano, al Teatro Parenti, per il primo raduno della sua campagna referendaria. Il ministro Francesco Lollobrigida ha già piazzato la strofa sotto a un post di Instagram. Improbabile che Meloni faccia sul palco il gesto della mano con l’anello. Ma non è escluso che le casse del Parenti sparino il motivetto.
La Campania è una delle regioni del Sud dove il No è in testa. E tutto può servire, anche l’aiuto canoro. I Fratelli partenopei poi confidano: Sal lo conosciamo bene. Non ci sarebbero insomma intoppi da copyright.
Sarà contenta la leghista Simonetta Matone, che ieri a Un giorno da pecora preconizzava: « È un brano che va bene per quei matrimoni pacchiani del Napoletano, ma aiuta anche per il referendum».
giorgia meloni video per il si al referendum sulla giustizia 8
Ritornello pacchiano o no, quello di Meloni a Milano sarà un comizio-show. Quattro ore di maratona, previsti vip e giuristi, come Sabino Cassese. Arianna Meloni chiuderà invece la campagna romana, il 19 al palazzo dei congressi, con Alfredo Mantovano e Antonio Di Pietro. Con la premier indaffarata a gestire la guerra in Medio Oriente e la benzina che sale, è Arianna a tenere il filo della campagna.
Con altri big di via della Scrofa, in queste ore sta chiamando sindaci e presidenti di regione, per far passare un messaggio: tocca mobilitarsi per il referendum, come fosse un’elezione politica o regionale. Come dire: nessuno batta la fiacca. Anche perché i sondaggi, che davano il Sì sopra di venti punti fino a qualche mese fa, sono ormai sempre meno benevoli.
Referendum: Sì Riforma, da Gratteri fake news su Sal Da Vinci
(ANSA) "Il procuratore di Napoli Gratteri, dopo la fake news su Falcone, diffonde in diretta televisiva un'altra bufala: 'Sal Da Vinci ha detto che voterà no'. Si tratta di una notizia falsa diffusa dalla pagina Socialisti Gaudenti e subito smentita dallo stesso cantante vincitore del Festival. Neanche il conduttore del programma Gramellini è intervenuto per dire che si trattava di una fake news. Alla fine quindi centinaia di migliaia di italiani sono stati disinformati da Gratteri". Lo sostiene il Comitato "Sì Riforma" in un video pubblicato sui suoi canali social.
nicola gratteri e carlo nordio
"Questa è un'opera di disinformazione portata avanti senza scrupolo e senza alcun rispetto per gli elettori. Gratteri chieda scusa a Sal Da Vinci e agli italiani. Basta fake news. Se ci riuscite confrontiamoci sul merito della riforma", afferma il Comitato.
sal da vinci 2
SAL DA VINCI A NAPOLI

