IL LABURISTA BURNHAM COME I LEGHISTI DI BOSSI: VUOLE REDISTRIBUIRE POTERE, RISORSE E RICCHEZZE DA LONDRA AL NORD - IL PREMIER BRITANNICO IN PECTORE STRAPARLA DI METTERE IN ATTO UNA RIVOLUZIONE: “ABBIAMO BISOGNO DI UNA DIREZIONE NUOVA, DIECI TURBOLENTI ANNI DOPO LA BREXIT” - IL POSSIBILE SUCCESSORE DI STARMER APRE AGLI INVESTIMENTI STRANIERI MA DA BUON LABURISTA PIAZZA GLI ARGINI: “LO STATO DEVE INTERVENIRE PER NON LASCIARE TUTTO IN MANO AI MERCATI"
Estratto dall’articolo di Antonello Guerrera per “la Repubblica”
Il primo discorso di Andy Burnham da primo ministro in pectore è già una rivoluzione, almeno a parole. Ieri l'ex sindaco di Manchester, nuova stella della sinistra, ha scelto la sua città adottiva (lui è nato vicino Liverpool) per condividere con i britannici la sua idea e visione di Regno Unito, una volta preso il potere a Downing Street tra tre settimane - escludendo intoppi.
È un martello il 56enne "re del Nord", come viene chiamato da queste parti dopo nove anni da sindaco di Manchester, che cresce più di ogni regione del Regno. Con lui al governo, appena scalzato il primo ministro uscente Keir Starmer, la Gran Bretagna si prepara «al più grande cambiamento mai visto».
Burnham vuole riscrivere il futuro del Paese, con un pezzo di «Downing Street che si sposterà a Manchester, per coordinare la più grande redistribuzione di potere», ricchezze e risorse della Gran Bretagna, da Londra al Nord. Perché, secondo Burnham, «abbiamo bisogno di una direzione nuova, dieci turbolenti anni dopo la Brexit e soprattutto perché Westminster non ha lavorato per il popolo. Non c'è più fiducia nei politici e non possiamo permetterci un altro decennio così. Serve una riforma dei servizi con maggiore controllo pubblico su acqua, edilizia, energia, difesa e trasporti; la reindustrializzazione; e la rigenerazione dei territori».
Sì agli investimenti stranieri ma talvolta lo Stato «deve intervenire per non lasciare tutto in mano ai mercati, perché la crescita non arriva dall'alto ma si genera dal basso, come dimostra Manchester. Questo è il Manchesterismo. [...]
E poi il sostegno ai negozi locali contro i giganti del web, costruzione record di case popolari e più attenzione alle scuole professionali e meno alle università, «per quanto importanti»: «Bisogna pensare anche a chi non ci va, è finita l'epoca di una scuola costruita esclusivamente attorno al percorso universitario», sentenzia l'ex sindaco.
Burnham vuole ribaltare il Regno. È la vendetta del Nord operaio contro il ricco Sud, dieci anni dopo lo schiaffo della Brexit. Il sindaco di Londra Sadiq Khan loda il suo amico e collega, promettendo collaborazione. [...]





