LARDO AI GIOVANI! - ECCO CHI SONO I “FORMATTATORI” DEL PDL, CHE SI RIUNIRANNO DOMANI A PAVIA: DALLA LORENZIN, FIDATA DI CICCHITTO, A FORMICHELLA, EX ASSISTENTE DI DELL’UTRI - POI C’È IL SINDACO CARO ALLA GELMINI, L’ASSESSORE PROTETTO DA VERDINI, IL PORTAVOCE DI VALDUCCI…TUTTI PRONTI AL RINNOVAMENTO, PER NOME E PER CONTO DEI RISPETTIVI PADRINI - E I “VECCHI”, TRA CUI LA RUSSA, FORMIGONI E PODESTÀ, SARANNO DOMENICA A MILANO…

1- I GIOVANI DEL PDL? TUTTI DELFINI DEI VECCHI...
DAGOREPORT - C'era una volta Forza Italia, poi arrivo' il Pdl. Oggi arrivano loro, i "formattatori", versione berlusconica dei "rottamatori del Pd".


Ecco la novità assoluta, i giovani che dal web, Twitter e Facebook fanno sentire la loro voce. Ascoltano e anticipano il dogma del segretario 2.0. e si auto organizzano una convention, tutta per loro, si fa per dire, domani a Pavia.

Tutto nuovo, spazio ai giovani, via i 60enni, azzeriamo i coordinatori con buona pace di Cicchitto che, pero', tutto sommato se ne sta tranquillo. Che qualcuno gli levi le castagne dal fuoco stavolta?

Tranquillo si', perché a rappresentarlo ci sarà la fidata Beatrice Lorenzin, una faccia non esattamente nuova nel panorama romano e nelle logiche di palazzo. Chiamata a gran voce dall'organizzatore dell'evento, Andrea Di Sorte, coordinatore dei Club del Pdl. E la biondina cicchittizata con chi fa il paio? Beh con Nicola Formichella, giovane promessa del Pdl, direttamente catapultato dalle braccia di un vecchio saggio: è l'ex assistente di Dell'Utri, faccia nota dei circoli del Buongoverno. Beh, un po' di esperienza sarà pur necessaria, no? E Di Sorte lo sa bene...in quanto ex assistente del deputato Pdl Mario Valducci mica poteva sbaragliare tutto.

Così si incitano a vicenda, si scrivono, si rispondono, cinguettano amorevolmente l'un l'altro slogan di altri tempi, di nido in nido, a fine primavera, quanta eccitazione!
Ma i grandi falchi sorvolano i nidi, compiaciuti. Chissà...in fin dei conti ad ascoltar bene, parrebbe iniziata la stagione di caccia, invece nessun fuggi fuggi...anzi! Strano, no?! No, non è strano per niente. Gli uccellini son tutti a bocca aperta ad attendere l'imbeccata.

Infatti, a far da madrina e padrona di casa lei, chi di insegnamenti se intende davvero, o almeno dovrebbe, la Prof Gelmini. E' il suo pupillo la voce piu' nobile dell'organizzazione, il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo. Il migliore, faccia pulita da primo della classe, studente modello, che risponde, senza farsi accorgere di qualche bigliettino...

Ma Verdini mica si fa parlar dietro, anche lui degnamente rappresentato da chi può vigilare in suo nome, Giorgio Silli, assessore di Prato, che si e' già espresso ieri sulle pagine del "Corriere". Facce nuove, nuovissime, lontane dalle logiche di partito, e con immensa voglia di cambiare tutto. In nome e per conto dei loro padrini.

La bonta' dell'evento la si capisce anche dal programma. Politici di serie A, gente che nel partito non ha mai rotto le palle, tutti riuniti nel pomeriggio. Politici di serie B, urlatori composti, ad esempio il povero Moles, che di solito si limita a non votare secondo coscienza, in un appuntamento defilato del mattino. E politici di serie C, i vecchi rivoluzionari, troppo rompipalle, quelli proprio non ci sono. Mancano proprio gli unici che avrebbero dovuto esserci

Ma i piccolini si sono organizzati: uffici stampa indipendenti e trasversali, (comunque con la regia di Piero Tatafiore, portavoce di Valducci, amico di Di Sorte, che qualche esperienza con i Circoli della Liberta' l'ha gia' fatta). Quindi i, bravissimi di domani, figli legittimi dei poco bravi di ieri, vengono buttati qua e la', radio, tv, giornali che ben contenti si lasciano raccontare la favolina dei formattatori, così in attesa del grande progetto di Alfano (esisterà?!), riempiono il vuoto delle prospettive pidielline.

Berlusconi senz'altro avrebbe ingaggiato un'equipe di assistenti informatici migliori, quantomeno un po' più sconosciuta...ma si sa, come il Banana non ne fanno più...


2- PDL: ANCHE SENIORES A CONVEGNO PER CAMBIARE IL PARTITO

(ANSA) - Nello stesso giorno in cui a Pavia si danno appuntamento i 'Formattatori' del Pdl, che chiedono un partito "2.0", e a Bologna si riuniscono i 'Rottamatori' del Popolo della Liberta" anche i 'Seniores' alzano la voce. E' fissato proprio per il 26 maggio, infatti, a Milano il primo convegno 'Seniores Pdl' della Lombardia che nel programma prevede la presenza, fra gli altri, di Ignazio La Russa, Roberto Formigoni, il presidente della consulta nazionale Seniores Enrico Pianetta, del presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, con conclusioni di Angelino Alfano.

Si tratta di un primo appuntamento, ha spiegato il responsabile lombardo dei Seniores, Giuliano Carrozzo, al quale seguiranno appuntamenti nelle altre regioni per arrivare prima delle politiche "a un grande convegno all'Eur di Roma come accadde nel 1997". "Il motivo di questo primo appuntamento è "chiedere al segretario Alfano - ha aggiunto - quale sarà il nostro futuro. Non vogliamo essere gente morta o di peso vogliamo collaborare e non chiediamo posti".

Loro si offrono come 'chiocce' dei giovani (per questo sabato a Milano hanno invitato anche il responsabile giovani della Lombardia, Emanuele Chioma) e come "pretoriani per consolidare il partito". D'altronde, ha sottolineato il responsabile Seniores di Milano, Sergio Orsi, "gli anziani sono la percentuale maggiore dei nostri votanti". "Così come siamo messi ora - ha concluso Carrozzo - non andiamo da nessuna parte. O ci sono cambiamenti radicali nel partito o il Pdl rischia di sparire e noi non lo possiamo accettare".

 

BEATRICE LORENZIN CICCHITTO FOTO MEZZELANI GMT MARCELLO DELLUTRI VERDINI SOTTO O VESUVIO ALESSANDRO CATTANEO ANDREA DI SORTE

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)