“CHI VUOLE PARLARE CON NOI SERIAMENTE CI CHIAMI” - IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO, SERGEIJ LAVROV, RISPONDE ALLE DICHIARAZIONI CON CUI GIORGIA MELONI E ALTRI LEADER HANNO PARLATO DELLA NECESSITÀ DI RIAPRIRE UN DIALOGO CON MOSCA: “I RAPPORTI TRA RUSSIA E ITALIA RIMANGONO AL LIVELLO PIÙ BASSO" - LA CRITICA PER LA CANCELLAZIONE DELLE ESIBIZIONI DI ARTISTI RUSSI IN ITALIA: "NON MI ASPETTAVO QUESTO DA VOI” – L'ACCUSA A TRUMP DI INCOERENZA SULLE QUESTIONI DI SICUREZZA INTERNAZIONALE - “NON ABBIAMO NULLA A CHE FARE CON I PIANI PER L'ANNESSIONE DELLA GROENLANDIA. NON HO DUBBI CHE…”
"Chi vuole parlare con noi in modo serio, ci chiami". Così il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov, ha risposto alle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni e altri leader europei sulla necessità di aprire un dialogo con Mosca. I rapporti tra Russia e Italia rimangono al "livello più basso", ha aggiunto Lavrov, stigmatizzando tra l'altro la cancellazione delle esibizioni di artisti russi in Italia. "Non mi aspettavo questo dall'Italia", ha insistito il capo della diplomazia di Mosca durante una lunga conferenza stampa.
Le dichiarazioni dei leader europei sulla necessità del dialogo con la Russia "ormai suonano come non serie", ha insistitito Lavrov, aggiungendo che "se i leader europei fossero seriamente intenzionati a impegnarsi con la Russia, dovrebbero semplicemente fare una telefonata".
Lavrov è anche intervenuto sulle mire americane sulla Groenlandia: "Non abbiamo nulla a che fare con questa questione. La stiamo certamente osservando; si tratta di una situazione geopolitica seria". La Russia, ha aggiunto, "trarrà le proprie conclusioni in base all'esito di questa questione". "Non abbiamo nulla a che fare con i piani per l'annessione della Groenlandia.
giorgia meloni tra stati uniti e unione europea
Non ho dubbi che Washington sia ben consapevole dell'assenza di tali piani da parte della Russia o della Cina. Non è un nostro problema", ha osservato il ministro aggiungendo: “La Groenlandia non era una parte naturale della Danimarca. Il problema deriva dall'eredità dell'era coloniale". Lavrov ha quindi ricordato che fu colonia norvegese dal XIII secolo, per poi passare sotto il controllo danese tra il XIX e l'inizio del XX secolo. "Solo verso la metà del secolo scorso è stato firmato un accordo per farla diventare parte della Danimarca, non come colonia", ha aggiunto.
Il ministro degli Esteri russo ha definito "interessante "la dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui non ha alcun interesse per il diritto internazionale e che il suo comportamento sulla scena internazionale è determinato dalla sua stessa moralità.
"Vediamo chiaramente l'incoerenza nelle azioni dell'amministrazione Donald Trump in merito alle questioni di sicurezza internazionale e nel suo atteggiamento nei confronti del diritto internazionale. Donald Trump, rispondendo a una domanda su questo argomento qualche giorno fa, ha affermato di non avere alcun interesse per il diritto internazionale e che tutte le norme di comportamento nell'arena internazionale sono determinate dalla sua moralità. Questa è un'affermazione interessante", ha affermato pur riconoscendo all'amministrazione Trump un atteggiamento "pragmatico".
LA FOTO PUBBLICATA DA TRUMP SULLA GROENLANDIA
Sergei Lavrov - assemblea generale delle Nazioni Unite
sergei lavrov vladimir putin


