luca lotti cosimo ferri luca palamara

MA LOTTI, CHE LAVORO FA? - IL DEPUTATO (PER NIENTE) SEMPLICE DI FIRENZE, OMBRA DI RENZI, A PALAMARA E FERRI DICE CHE VA A LONDRA A TRATTARE I DIRITTI DELLA PREMIER, ''DUECENTOMILA STERLINE E VE LA METTO IN CULO A TUTTI''. ERA UN'OFFERTA DI LAVORO? - SECONDA LEGISLATURA, SOTTOSEGRETARIO DI P. CHIGI, MINISTRO DELLO SPORT, HA RIFORMATO LA LEGGE SUI DIRITTI DEL CALCIO, DECIDE PROCURATORE DI ROMA E I CONSIGLIERI DI STATO…

 

Carlo Tecce per il “Fatto quotidiano

luca lotti

 

Il 29 maggio, un mercoledì di Montecitorio tra interrogazioni a risposta immediata e seguiti di discussioni sul servizio sanitario calabrese, il deputato Luca Lotti si sveglia presto. All' alba si imbarca sul volo Roma-Londra per ragioni di affari. All' ultimo sigaro di giornata, la sera del 28 maggio, registrato dal trojan inoculato nel telefono dell' indagato Luca Palamara e perciò trasformato in microfono dagli inquirenti, "il lampadina" Lotti annuncia una levataccia: "Domani mattina parto alle sei. Chiudo l' accordo della Premier League".

 

Il deputato dem, tra i principali collaboratori di Matteo Renzi, stuzzica la curiosità del magistrato Palamara e del collega di partito Cosimo Ferri e allora li stupisce con una cifra: "Duecentomila sterline e ve lo metto in culo a tutti". A quel punto, gli amici, sbalorditi, pretendono i particolari della missione londinese e "il lampadina", cassata l' idea di Ferri che il mandato riguardi Infront, spiega che va per conto di "chi lo trasmette" e il riferimento logico - e dunque ipotetico - va ai diritti televisivi del campionato inglese, il più ricco del mondo.

 

luca palamara

Sviluppare un' esegesi sui testi di Lotti, peraltro conditi con vocaboli elementari, a volte triviali, usati in incontri conviviali su argomenti assai seri come le nomine dei procuratori della Repubblica, è un' ardua impresa, però resta un fatto, preciso: il 29 maggio, anziché prendere posto tra i banchi della Camera, il deputato Lotti si trova a Londra per un incarico.

 

Una società inglese - questa è la versione che si può attribuire al politico - l' ha convocato nella City per un' offerta di lavoro con una ingente retribuzione, ma il deputato Lotti, per imprecisati motivi, ringrazia e declina. Rifiuta. E la notte insonne s' è rivelata un inutile sacrificio.

cosimo ferri 2

 

Oltre le supposizioni attorno a una chiacchiera tra amici, risulta plausibile il collegamento fra Premier League, diritti televisivi e l' evoluzione professionale di Lotti: non soltanto perché le parole, seppure a leggera distanza, siano pronunciate dal "lampadina" medesimo, ma perché il deputato dem s' è occupato di diritti televisivi del calcio durante l' anno e mezzo da ministro dello Sport.

LUCA LOTTI CALCIO

 

Il primo marzo 2018, alla vigilia delle elezioni che annientano il centrosinistra, il ministro lascia ai posteri, per decreto, la riforma della legge Melandri, l' impianto di norme che disciplina la spartizione dei miliardi di euro che le televisioni pagano alle squadre della Serie A per ottenere la ripresa delle gare o per infilare le telecamere negli spogliatoi o per strappare le noiose interviste a bordo campo. Il nuovo modello, ha sempre rivendicato Lotti, avvicina la cugina sdentata Serie A alla splendida regina Premier League.

 

Lotti non è digiuno, quindi, del tema esposto a Palamara e Ferri. E su Londra, sibillino, precisa che va per chi "lo trasmette". L' allusione è al massimo campionato inglese? In Italia è un' esclusiva del gruppo Sky, che un anno fa ha rinnovato il contratto per la finestra 2019/2022. L' azienda non commenta la notizia su Lotti e afferma di non conoscere la vicenda.

 

lotti in senato per la mozione di sfiducia

Sempre nel 2018, la Premier League ha venduto a Sky Uk e Bt Sport il torneo, per un triennio, a 5 miliardi di euro. Lotti non c' entra con la Premier League e i diritti televisivi, ma perché il deputato è così esplicito? Era un' iperbole? Chissà.

Di sicuro, l' iperattivo Lotti, tifoso milanista, è attento all' industria del pallone.

 

Ancora a Palamara fa sapere che Renzi è andato in Qatar - la data è maggio - dagli emiri per presunte trattative sulla Roma, poi fa una disamina sullo stadio che il club di James Pallotta deve costruire, cita una riunione a Parigi con l' ex premier. Riservato in pubblico, loquace, anzi strabordante in privato nei colloqui sugli incastri al Consiglio superiore della magistratura per le poltrone più ambite, le procure di Roma (dov' è imputato per il caso Consip), Perugia, Firenze.

 

LUCA LOTTI MATTEO RENZI

Il deputato Lotti un giorno manda un sms di collera a David Ermini, il renziano vicepresidente del Csm, un altro si prepara allo sbarco di Londra, un altro raduna la corrente nel Pd. Una carriera al fianco di Renzi, seconda legislatura a Montecitorio, già sottosegretario a Chigi, ministro dello Sport, 37 anni lo scorso 20 giugno: Luca Lotti che mestiere fa?

ermini eletto vicepresidente del csm 3

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?