marine jean marie le pen lepen

DEI DELITTI E DEI LE PEN - MARINE CACCIA IL PADRE DAL FRONT NATIONAL, LUI NON VA AFFATTO IN PENSIONE: "NON SOSTERRÒ LA CANDIDATURA DI MIA FIGLIA ALL'ELISEO, E SONO PRONTO ALLA BATTAGLIA" - LA NIPOTE MARION È "SCIOCCATA", E NON VUOLE PIÙ CANDIDARSI

1. LE PEN, "NON SOSTERRÒ CANDIDATURA MARINE ALL'ELISEO"

marine le pen con il gattomarine le pen con il gatto

 (ANSA) - Il giorno dopo l'esautorazione del fondatore del Front National da parte del suo stesso partito e il conseguente "ripudio" da parte di Jean-Marie Le Pen della figlia Marine, la guerra fra i due non accenna a placarsi. L'anziano leader del Front annuncia, infatti, che non sosterrà la figlia nella sua candidatura all'Eliseo nel 2017 e che "invece di pensare alla pensione" si dedica "all'attacco". "Voglio riportare la giustizia e la dignità in un partito che finora ha fatto di questi due elementi una regola", ha detto questa mattina Jean-Marie Le Pen, al quale l'ufficio esecutivo del partito ha ritirato la tessera di aderente.

marine e jean marie le penmarine e jean marie le pen

 

"Non ho mai parlato a nome del Front salvo quando ne ero presidente - ha replicato dopo il divieto impostogli di non parlare più per il partito - ho sempre espresso soltanto l'opinione di Jean-Marie Le Pen, che basta a sè stessa". "Mi batterò con ogni mezzo - ha continuato parlando di 'complotto' - per riportare la giustizia. Penso che molti aderenti del FN faranno sapere a Marine Le Pen, o ex Le Pen, quello che pensano".

jean marie le pen giovanejean marie le pen giovane

 

Quanto alla figlia, il futuro del Front "era nelle sue mani", ha detto il padre, ma lei "lo ha usato in modo scandaloso e io non lo accetto". E nella corsa all'Eliseo, non la sosterrà: "per ora no. Se dei principi morali del genere dovessero guidare lo stato francese, sarebbe scandaloso". Per il padre, Marine "è anche peggio" dei suoi avversari politici, perché "un avversario ce l'hai di fronte, mentre lei mi attacca alle spalle".

 

 

jean marie le pen con la nipote marion marechaljean marie le pen con la nipote marion marechal

2. NIPOTE MARION LE PEN "SCIOCCATA", NON SI CANDIDA PIÙ

 (ANSA) - "Scioccata" dalla virulenza di Jean-Marie Le Pen contro sua figlia Marine durante l'ufficio esecutivo del Front National di ieri, la nipote Marion Marechal-Le Pen, che doveva presentarsi al posto del nonno alle regionali, avrebbe deciso di rinunciare. Lo ha appreso la radio RTL da un responsabile regionale del Front National.

 

jean marie le pen  con la nipote marion marion marechaljean marie le pen con la nipote marion marion marechal

La venticinquenne che era stata di fatto designata da Jean-Marie a prendere il suo posto nella maxiregione Provence-Alpi-Costa azzurra alle regionali di dicembre, ha fatto sapere che "in queste condizioni" rinuncia a candidarsi. "Stiamo facendo il possibile per farle cambiare idea - ha detto la fonte - lei ha 25 anni e non vuole essere ostaggio di suo nonno. Si ritrova in una situazione ingestibile, derivante dalle cavolate di Jean-Marie Le Pen. E' una bomba nucleare che può esploderle fra le mani in qualsiasi momento".

 

 

3. MARINE GLI METTE IL BAVAGLIO - IL TRISTE TRAMONTO DI LE PEN

Cesare Martinetti per “la Stampa”

 

jean marie e marine le penjean marie e marine le pen

È il 25 luglio di Jean-Marie Le Pen. Il Gran Consiglio del Font National, presieduto dalla figlia Marine, ha sospeso dal partito il vecchio patriarca e duce della Francia fascista. Entro tre mesi l’assemblea dei militanti voterà per togliergli la carica di presidente d’onore. Lui se n’è uscito con un sorriso amaro: «La politica è come la boxe». Si danno e si prendono. Ma in questo match a lui non resta che un sussulto di ironia: «Non è Freud che consigliava di uccidere il padre?».

 

MARINE E JEAN MARIE LE PEN MARINE E JEAN MARIE LE PEN

Siamo all’epilogo di una storia politica che è stata e tuttora è una storia famigliare.

E in questi ultimi giorni il crescendo è stato spettacolare. Canal Plus ha rilanciato un’intervista di Karl Zero - una specie di «iena» della tv francese - a Pierrette Lalanne, la mamma di Marine, la donna che per sberleffo al marito e all’intera famiglia l’anno dopo il divorzio (1986) posò seminuda per Playboy.

 

L’intervista, realizzata nel ’98, era passata praticamente inosservata perché allora Le Pen non era che un pezzo folkloristico della Francia politica. Ora invece sentire la mamma di Marine, e cioè della donna che guida il primo partito di Francia, raccontare che il marito aveva proibito alla figlia di assistere alle trasmissioni tv che parlavano di Olocausto ha tutto un altro senso.

pierrette le pen  madre di marine su playboypierrette le pen madre di marine su playboy

 

Era antisemita? «Ma certo, sempre, razzista e “bagarreur”, attaccabrighe, quasi ogni volta che uscivamo insieme finiva a pugni con qualcuno». Il suo sogno? «Essere riconosciuto, avrebbe fatto qualunque cosa per essere ricevuto da Chirac, voleva arrivare all’Eliseo». E se venisse eletto davvero Presidente, lei cosa farebbe? «Lascerei la Francia».

 

Il «bagarreur» non si è smentito. Nell’ultimo mese ha rivalutato il maresciallo Pétain e la Francia collaborazionista. Venerdì scorso altro show al tradizionale défilé del Primo maggio frontista (non ha niente a che vedere con la festa dei lavoratori) che si snoda su rue de Rivoli in uno sventolare di gagliardetti e bandiere tricolori fino alla statua d’oro di Giovanna d’Arco e si chiude all’Opéra con il comizio.

pierrette le pen  su playboypierrette le pen su playboy

 

Marine stava per cominciare a parlare, quando imprevisto e inatteso è comparso lui, davanti alla figlia, e senza guardarla, avvolto in un improbabile cappottino rosso, rivolto alla folla ha fatto il suo saluto: braccia larghe, pugni chiusi, faccia digrignante. Strappato l’applauso, è sceso, sempre senza degnare di un solo sguardo la figlia che ieri ha definito tutto questo «un deliberato gesto di disprezzo nei miei confronti». Non abbiamo reazioni del padre, ma possiamo tenere per buono un suo recente giudizio: «È una piccola borghese».

 

un giovane jean marie le penun giovane jean marie le pen

GLI INSULTI ALLE FEMEN

A tutti il gesto di Jean-Marie è parso piuttosto patetico, reso ancora poi più grottesco dal fatto che subito dopo, quando Marine cercava finalmente di parlare, dal balcone di un hotel che dava proprio sul palco, sono comparse tre femen (una di colore) a seno nudo con il braccio levato nel saluto nazista: «Heil, Le Pen!». Tre marcantoni del servizio d’ordine sono piombati sulle sventurate, sradicandole letteralmente in un tripudio di urla dei militanti frontisti delle quali una delle più gentili, e riferibili, era: «Puttana negra, vieni qui che ti sfondiamo...».

jean marie le pen con bendajean marie le pen con benda

 

Tutto questo dovrebbe logicamente ricondurre la dimensione del Front National al folklore, se non fosse che da un anno è di fatto il primo partito di Francia e solo l’alleanza con i centristi ha consentito a Sarkozy di truccare il consenso alla sua Ump nelle ultime elezioni dipartimentali elevandolo oltre la soglia del Front. Ma le cose sono più complicate, sia per Sarkò sia per Marine che in questo tragicomico epilogo famigliare sta tentando di ripulire definitivamente l’immagine del partito paterno.

jean marie le pen jean marie le pen

 

Il paradosso è che mentre lei sta «de-lepenizzando» il Front, Sarkozy ha già ampiamente «lepenizzato» il suo, arrivando persino a legittimare Putin (finanziatore e supporter di Marine) nell’annessione della Crimea. La battaglia è serrata e appena cominciata. Intanto Marine, il primo maggio, ha rimesso la maschera feroce sugli immigrati prendendosela con i disgraziati boatpeople che naufragano nel canale di Sicilia: «Quanti terroristi si nascondono su quei barconi?» Chi l’aveva frettolosamente accreditata di moderazione, è servito.

MARINE E JEAN MARIE LE PEN MARINE E JEAN MARIE LE PEN marine le penmarine le pen

 

Twitter @cesmartinetti

 

Jean-Marie Le Pen e la figlia Marine Jean-Marie Le Pen e la figlia Marine MARINE E JEAN MARIE LE PEN MARINE E JEAN MARIE LE PEN

 

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