MARINE LE PEN CONDANNATA: MA PUO’ CORRERE PER L’ELISEO - LA SENTENZA DELLA CORTE D’APPELLO DI PARIGI SULL'UTILIZZO DEI FONDI DEL PARLAMENTO EUROPEO CONFERMA LA CONDANNA PER LA ZARINA SOVRANISTA FRANCESE. ALLEGGERITA LA PENA RISPETTO AL PRIMO GRADO: TRE ANNI DI CARCERE, DI CUI DUE CON LA SOSPENSIONE CONDIZIONALE E UNO DA SCONTARE CON IL BRACCIALETTO ELETTRONICO. LA CORTE RITIENE CHE UNA PARTE DELLA PENA SIA GIÀ STATA SCONTATA E QUINDI PUO’ PRESENTARE LA CANDIDATURA ALLE PRESIDENZIALI DELLA PRIMAVERA DEL 2027. COSA FARA’ ORA MARINE? CORRERA’ IN PRIMA PERSONA O LANCERA’ IL DELFINO BARDELLA? L’INCOGNITA BRACCIALETTO ELETTRONICO. NELLE ULTIME SETTIMANE LA LEADER DEL RASSEMBLEMENT NATIONAL AVEVA ESCLUSO L'IPOTESI DI CONDURRE UNA CAMPAGNA ELETTORALE “DA DONNA NON LIBERA”…
Anais Ginori per repubblica.it - Estratti
Marine Le Pen potrebbe candidarsi all'Eliseo, ma dovrà portare un braccialetto elettronico. E' il risultato a sorpresa nell'aula della Corte d'appello di Parigi che ha pronunciato l'atteso verdetto.
La Corte conferma la condanna in primo grado, Le Pen è dichiarata colpevole, i giudici confermano la responsabilità dell'ex candidata all'Eliseo nel processo sugli assistenti parlamentari del Front National al Parlamento europeo. La pena viene però alleggerita rispetto al primo grado. Le Pen viene condannata a tre anni di carcere, di cui due con la sospensione condizionale della pena e un anno da scontare con il braccialetto elettronico.
MEME SULLA CONDANNA DI MARINE LE PEN
È soprattutto sull'ineleggibilità che si concentrava la suspense. La Corte ritiene infatti che una parte della pena sia già stata scontata nel periodo trascorso dopo la condanna di primo grado e riduce di fatto la durata dell'interdizione dai pubblici uffici. Il calendario giudiziario torna così compatibile con una candidatura alle elezioni presidenziali della primavera del 2027, lasciando aperta la possibilità che la leader di estrema destra possa presentarsi per la quarta volta all'Eliseo.
Resta invece un'incognita il braccialetto elettronico. Nelle ultime settimane la leader del Rassemblement National aveva escluso l'ipotesi di condurre una campagna elettorale «da donna non libera», lasciando intendere che avrebbe considerato quella misura incompatibile con una candidatura presidenziale. (...)
marine le pen nel video pro orban
marine le pen jordan bardella
manifestazione del rassemblement national contro i giudici dopo la condanna a marine le pen foto lapresse 3
marine le pen jordan bardella foto lapresse
manifestazione del rassemblement national contro i giudici dopo la condanna a marine le pen foto lapresse 2
jordan bardella foto lapresse.
le pen orban
marine jean marie le pen
