LA “MARINERA” È APOLIDE SOLO AGLI OCCHI DI TRUMP – LA NAVE AVEVA PERSONALE E BANDIERA RUSSA, E LE IMMAGINI DELL’INSEGUIMENTO SONO STATE TRASMESSE DALLA TV PUTINIANA "RUSSIA TODAY", A TESTIMONIARE LA PROTEZIONE DEL CREMLINO. MOSCA HA SPEDITO UN SOTTOMARINO NUCLEARE E ALTRE UNITÀ MILITARI PER SCORTARLA – L’OPERAZIONE SEMBRAVA LA SCENEGGIATURA DI UN FILM D’AZIONE: UN ELICOTTERO AMERICANO È ARRIVATO IMPROVVISAMENTE E SI SONO CALATI GLI INCURSORI “NAVY SEALS” DA FUNI DI CANAPA… - VIDEO
Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”
SEQUESTRO DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA
Un piccolo elicottero americano con la forma d'uovo sfiora le onde tempestose dell'Atlantico, poi si alza sopra le fiancate della petroliera che ostentano una bandiera russa dipinta di fresco.
Quattro incursori sono all'esterno del Little Bird, in piedi sui pattini d'atterraggio: si calano su lunghe funi di canapa fino al ponte della nave e se ne impossessano con i mitra spianati.
È la scena finale di una caccia proseguita per tre settimane attraverso l'Oceano, che segna l'escalation nella sfida per l'oro nero tra Casa Bianca e Cremlino. Negli stessi minuti infatti le forze speciali statunitensi nei Caraibi hanno abbordato un'altra superpetroliera, la Sophia: una delle sedici salpate nei giorni scorsi dalle coste del Venezuela.
ABBORDAGGIO E SEQUESTRO DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA - FOTO DI RUSSIA TODAY
Entrambe erano state colpite dalle sanzioni di Washington: da anni fanno la spola tra Venezuela, Iran, Cina e Russia trasportando greggio in violazione degli embarghi.
Da metà dicembre Donald Trump ha imposto un blocco marittimo, impedendo le esportazioni di Caracas […].
La Bella 1 è stata l'unica a sottrarsi allo sbarramento. Un colosso del mare, lungo 333 metri e largo sessanta, che si stava dirigendo vuota verso il Venezuela e formalmente aveva nazionalità della Guyana. Ha subito invertito la prua e si è allontanata.
Il 17 dicembre gli americani hanno cercato di bloccarla nelle Antille. In acque internazionali, un pattugliatore della Guardia Costiera si è avvicinato mentre un Blackhawk è rimasto sospeso sopra lo scafo, pronto a sbarcare i commandos. Il capitano si è rifiutato di permettere l'ispezione e ha puntato sull'Atlantico a tutta velocità.
Poi la petroliera ha spento il segnalatore di posizione. Quando l'ha riacceso, il primo gennaio, aveva mutato nome e bandiera: è diventata Marinera, registrata in Russia nella città di Sochi. Per rendere visibile il cambiamento, sulle murate è stato dipinto il tricolore russo.
MEME SU MARCO RUBIO E IL SEQUESTRO DELLA PETROLIERA MARINERA
Gli americani non l'hanno mai persa di vista: una grande vedetta della Guardia Costiera armata di cannone l'ha seguita, entrando spesso nella scia.
Dalla nave in fuga hanno filmato l'inseguimento e le immagini sono state trasmesse dalla tv putiniana Russia Today, a testimoniare la protezione del Cremlino. Di più: Mosca ha spedito un sottomarino nucleare e altre unità militari per scortarla. E martedì anche un Tupolev si è inoltrato nell'area, subito affiancato da due intercettori della Royal Air Force. Velivoli da ricognizione statunitensi e britannici hanno sorvegliato senza sosta le acque tra Irlanda e Islanda.
SEQUESTRO DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA
[…] Il blitz è durato una manciata di minuti. Una centrale operativa a bordo di un Hercules ha coordinato l'azione dall'alto, mentre una cannoniera volante Ghostrider è rimasta a breve distanza. I primi quattro incursori calati dall'elicottero — probabilmente Navy Seals della stessa unità che ha ucciso Bin Laden — non hanno incontrato resistenza, poi sono stati raggiunti da un secondo team.
Le teste di cuoio hanno preso il controllo della nave e le hanno imposto di cambiare rotta: sembra stia puntando su un porto inglese. In simultanea, lo stesso copione è andato in scena nelle Antille e i commandos si sono impossessati della Sophia, che ora sta dirigendo negli States.
Finora Mosca si è limitata alle proteste. Il sottomarino nucleare non è apparso all'orizzonte. Nelle dichiarazioni ufficiali l'amministrazione Trump non considera la petroliera come russa: la indica con il vecchio nome di Bella 1 e la definisce «parte della "flotta oscura" venezuelana».
SEQUESTRO DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA
E nonostante la richiesta russa di rilasciare i connazionali a bordo, ha detto che l'equipaggio potrebbe venire processato negli Usa. Un ultimo affondo che rischia di tenere alta la tensione con il Cremlino.
ABBORDAGGIO E SEQUESTRO DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA
donald trump 2
donald trump 3
ABBORDAGGIO E SEQUESTRO DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA
LA ROTTA DELLA PETROLIERA RUSSA MARINERA

