1. MARINO TRASCRIVE 16 MATRIMONI OMO. ALFANO: “IL SINDACO STA FIRMANDO AUTOGRAFI” 2. IL SINDACO DI ROMA SE NE FREGA DELLA DIFFIDA DEL PREFETTO E DELLA CIRCOLARE DEL MINISTRO DELL’INTERNO. E ALFANO REAGISCE SPREZZANTE: “LA FIRMA DI MARINO NON PUÒ SOSTITUIRE LA LEGGE: HA FATTO L’AUTOGRAFO A QUESTE RISPETTABILISSIME COPPIE” 3. LA DIOCESI DI ROMA VA GIU’ DURISSIMA: ‘’UNA SCELTA IDEOLOGICA, CHE CERTIFICA UN AFFRONTO ISTITUZIONALE SENZA PRECEDENTI” - NCD: “LO DENUNCEREMO” - RENZI ZITTO 4. GASPARRI: “HA RAGIONE IL PREFETTO DI ROMA NELL’IMPORRE A MARINO IL RISPETTO DELLA LEGGE. LA REGISTRAZIONE DEI MATRIMONI CONTRATTI ALL’ESTERO È ILLEGALE”

Lastampa.it

 

Nozze Gay in Campidoglio Nozze Gay in Campidoglio

Non si è curato della diffida del prefetto e della circolare del ministro dell’Interno Angelino Alfano. E ha lanciato la sfida. Questa mattina il sindaco Ignazio Marino ha fatto la prima trascrizione nel registro di Roma di sedici matrimoni di coppie omosessuali contratti all’estero.

 

«Dobbiamo pensare che oggi è un giorno normale. Crediamo fortemente che tutti siano uguali e abbiano gli stessi diritti davanti alla legge. E allora quale diritto più importante c’è di dire al proprio compagno o compagna “ti amo”?», ha detto il sindaco di Roma in Sala della protomoteca in Campidoglio mentre si svolgevano le trascrizioni. 

 

nozze gaynozze gay

LA “SFIDA” AL PREFETTO  

Sono sedici le coppie omosessuali che hanno ottenuto la trascrizione del matrimonio in Campidoglio. Uomini e donne che hanno già formalizzato la loro unione all’estero e oggi vedono riconosciuto la loro unione anche nella Capitale, per mano del sindaco Ignazio Marino. Una scelta, quella del primo cittadino, che ha già i connotati di una “sfida” al prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro il quale, in osservanza della circolare-stop del ministro Angelino Alfano, ha annunciato l’annullamento dell’atto. 

 

ALFANO: «MARINO NON PUO’ SOSTITUIRE LA LEGGE»  

Marino trascrive il primo matrimonio gay Marino trascrive il primo matrimonio gay

Ed è proprio Alfano a commentare su Facebook la scelta del sindaco. «Marino ha firmato trascrizioni per nozze gay. Ribadisco per l’attuale legge italiana ciò non é possibile». Così il ministro dell’Interno Alfano in un post su Facebook commenta la trascrizione dei matrimoni gay fatta oggi in Campidoglio dal sindaco Ignazio Marino. «La firma di Marino non può sostituire la legge: ha fatto il proprio autografo a queste rispettabilissime coppie».  

Marilena e Laura, prime in Campidoglio per trascrizione nozze Marilena e Laura, prime in Campidoglio per trascrizione nozze

 

LA DIOCESI DI ROMA: «SCELTA IDEOLOGICA»  

E le critiche piovono anche dagli ambienti cattolici romani. «Una scelta ideologica, che certifica un affronto istituzionale senza precedenti» basato su una «mistificazione sostenuta a livello mediatico e politico», scrive l’editoriale del settimanale della diocesi di Roma definisce l’atto di Marino. L’editoriale di Angelo Zema, responsabile di Roma Sette - il settimanale della diocesi di Roma (in edicola domani con Avvenire) - parla di scelte «illegittime» in un «contesto dal tono hollywoodiano» e «dal chiaro sapore demagogico».

Fabrizio e Jonathon si baciano davanti al sindaco MarinoFabrizio e Jonathon si baciano davanti al sindaco Marino

 

«La vita della città - prosegue il responsabile del settimanale diocesano - chiama ad altre urgenze reali. C’è un bene collettivo da promuovere a ogni costo, specialmente in questo tempo di crisi morale ed economica. Una provocazione come quella del sindaco Marino resta un mero vessillo dell’ideologia sul Campidoglio. Una ferita alla città e alla legge, che non serve a niente e a nessuno».  

 

Marilena e Laura, prime in Campidoglio per trascrizione nozze gay Marilena e Laura, prime in Campidoglio per trascrizione nozze gay

GLI ALTRI SINDACI “RIBELLI”  

La trascrizione nella Capitale ha sicuramente un alto valore simbolico ma Marino non è il primo sindaco “ribelle”. In tanti hanno alzato la voce dopo che il 7 ottobre il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha parlato della circolare ai prefetti perché rivolgano «un invito formale al ritiro ed alla cancellazione» delle trascrizioni di nozze gay. Solo per fare qualche esempio, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha firmato le prime sette trascrizioni neanche dieci giorni fa, quello di Livorno, Filippo Nogarin ha fatto sapere che non si adeguerà alla direttiva Alfano e il sindaco di Bologna Virginio Merola ha detto chiaramente: «Io non obbedisco». 

  

Ignazio Marino con una delle 16 coppie di cui oggi ha trascritto il matrimonio contratto all’estero Ignazio Marino con una delle 16 coppie di cui oggi ha trascritto il matrimonio contratto all’estero

GASPARRI: «ATTO ILLEGALE»  

Nozze Gay in Campidoglio  Nozze Gay in Campidoglio

Alla vigilia del riconoscimento della loro unione, la polemica politica non si è fermata, tutt’altro: si era infuocata. «Ha ragione il Prefetto di Roma nell’imporre al sindaco Marino il rispetto della legge. La registrazione dei matrimoni contratti all’estero è illegale», attacca il senatore Maurizio Gasparri (FI). «Ad Alfano che ha dichiarato guerra ai sindaci che stanno trascrivendo i matrimoni gay contratti all’estero, l’associazione Gay Center risponde con una campagna social lanciata su Facebook, #DimettiamoAlfano», annuncia l’associazione. 

 

NCD: «DENUNCEREMO MARINO»  

Dal Campidoglio parla l’assessore all’Ambiente Estella Marino: «Il sindaco Marino ha fatto un atto che riconosce i diritti di tutti, diritti che negli altri Paesi dell’Unione europea sono garantiti da leggi nazionali. Si tratta chiaramente di un atto simbolico, a cui ne seguiranno altri, ma mi auguro che possa essere un passo che, insieme a quello degli altri sindaci, tenga accesa la discussione e porti finalmente all’approvazione di una legge nazionale». Dulcis in fundo, l’annuncio del consigliere capitolino Ncd Marco Polarici. «Mi recherò presso gli Uffici della Procura della Repubblica per denunciare Marino».  

berlusconi luxuria nozze matrimonio gayberlusconi luxuria nozze matrimonio gay

 

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