virginia raggi borsa

LA BORSA O LA VITA - IL MARITO DELLA RAGGI, ANDREA SEVERINI, RISPONDE ALLE CRITICHE ALLA SINDACA FOTOGRAFATA CON, AL BRACCIO, UNA BORSA CHE SEMBRA UNA HERMES DA 9 MILA EURO: “NON E’ VERO: È STATA REALIZZATA DA MAURIZIO RIGHINI, UN ARTIGIANO DI PIAZZA DI SPAGNA: COSTA 100 EURO. È UNA FAKE NEWS INVENTATA AD ARTE PER SCREDITARE VIRGINIA. COME AL SOLITO, FANGO…” (URGE LA RICEVUTA, GRAZIE)

 

1 - RAGGI E LE DIMISSIONI «ORA NON NE PARLO» I 5STELLE IN PIAZZA

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

matteo salvini e virginia raggi 3

 «Di dimissioni? Ne parliamo la settimana dopo». Virginia Raggi sa che - dopo un periodo di relativa quiete politica mal celata dalle grane quotidiane di Roma - adesso la sua vicenda entra nel vivo. Il 10 novembre è attesa la sentenza sul processo che la vede imputata per falso. In caso di condanna può accadere di tutto. Dalle dimissioni, appunto, come prevede (l'interpretabile) codice etico grillino alla sospensione con innesto di un reggente. Fino al voto su Rousseau dei militanti M5S per decidere se deve andare avanti oppure no.

 

virginia raggi 6

In questi dieci giorni di attesa la sindaca sta praticamente centellinando le uscite pubbliche, occasioni di domande davanti alle telecamere. Domenica partirà per il viaggio della Memoria che quest'anno farà tappa anche ad Amburgo. Il ritorno nella Capitale è previsto mercoledì. Dopo due giorni, il venerdì, è in programma la manifestazione Sempre per Virginia nata su Facebook su iniziativa dei militanti M5S. Il gruppo ieri sera intorno alle 21 stava andando così così sui social network: 200 mi piace e 500 adesioni. È la risposta a Roma dice basta, l'affollato sit-in di sabato scorso, sempre in Campidoglio, nel corso del quale sono state richieste le dimissioni della pentastellata.

virginia raggi 12

 

Ma quest' iniziativa sta mettendo in difficoltà il M5S, quello di governo e a cascata la maggioranza. Perché rischia di trasformarsi - con un cortorcircuito storico che sa di nemesi - in una manifestazione anti-giudici e iper-garantista. «Noi non ne sappiamo nulla», assicuravano ieri dallo staff di Raggi. Il timore è questo: manifesti pro-Virginia contro le toghe che la processano.

 

«Sì, come i parlamentari di Forza Italia sulle scale del tribunale di Milano», scherzano, ma non troppo, in Comune. Lei replica: «Non mi sento isolata. Anzi, ritengo che sia giusto che i cittadini in qualche modo facciano sentire la loro voce, esattamente come facevamo noi. Li ascolto. Ci parlo. Molti mi dicono di andare avanti, altri mi criticano», ha detto a PiazzaPulita, stasera in onda su La7. Raggi cammina dunque in punta di piedi (per il maltempo ha disdetto il viaggio in Argentina e ha chiuso per precauzione le scuole per due giorni).

virginia raggi 10

 

E sa che proprio la Lega è pronta a cogliere al balzo l' occasione. La sua replica: «Io penso che la Lega possa iniziare a fare la campagna elettorale tra tre anni. E nel frattempo noi continuiamo a lavorare». Anche Giorgia Meloni, tirata in ballo, come candidata del centrodestra aspetta, ma non ci crede in una finale clamoroso: «A me non sembra che si andrà a votare la prossima primavera, che Raggi una volta condannata sicuramente si dimetterebbe, aspetto a vedere». Il traffico di telecamere intorno al Marc'Aurelio è quello dei giorni migliori. Già visto all' epoca di Marino. Quando la piazza - si chiamava l'esercito dei marziani - scese in campo per sostenerlo. Come finì si sa.

 

2 - E IL MARITO-GURU SVELA LA FAKE NEWS SULLA BORSA HERMÈS

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

VIRGINIA RAGGI E LA BORSA

«Se la condannano, lo nomineremo sindaco». In Campidoglio ci scherzano, ma il ruolo di Andrea Severini ormai è prorompente. Ieri con un video su Facebook, il tecnico del suono di Rds ha svelato la bufala sulla presunta borsa Hermes da 9mila euro. «Sono andato a spulciare nell'armadio di Virginia: la borsa è di Maurizio Righini, un artigiano di piazza di Spagna: costa 100 euro». Il post di Severini - ritornato con la sindaca dopo un periodo di crisi - è stato condiviso da consiglieri comunali e dal M5S. Anche sabato dopo la manifestazione contro la moglie ha dato la linea: «Sono quelli del Pd», ha scritto subito sui social. Nel pomeriggio il post di Virginia.

 

VIRGINIA RAGGI E IL MARITO ANDREA SEVERINI

3 - RAGGI, LA BORSA È «COPIA AUTORE» DIFESA DAL MARITO

Maria Rosaria Spadaccino per il “Corriere della Sera”

 

Si potrebbe parlare della disfida delle borsette. Ieri Virginia Raggi è stata difesa dal marito Andrea Severini con un video su Facebook in cui parla di «fake news» sulla «presunta» borsa Hermes della moglie. Il marito della sindaca si riferisce alle polemiche sullo sfoggio dell' accessorio luxury che avrebbe fatto la moglie, dopo che la stessa prima cittadina avrebbe ironizzato sulle «borse firmate da mille euro indossate come fossero magliette di Che Guevara», dalle signore della manifestazione «Roma dice basta» del 27 ottobre scorso. Parole a cui sono poi seguiti commenti critici sul fatto che la sindaca avrebbe avuto una Hermes molto costosa.

VIRGINIA RAGGI E IL MARITO ANDREA SEVERINI

 

«Virginia avrebbe questa borsa bellissima, da 9 mila euro...», fa notare Severini in un video pubblicato sui social. «Sono andato a spulciare nell' armadio di Virginia che ancora deve rientrare alle nove e mezza di sera, e guardate che ho trovato...la borsa Hermes da novemila euro (quella immortalata dai media ndr). Quasi quasi scappo con questa borsa e ci faccio una bella vacanzetta.

 

Poi scopro con stupore che non è di Hermes, ma di Maurizio Righini, un grandissimo artigiano di piazza di Spagna. Questa borsa costa su per giù 100 euro. È una fake news inventata ad arte per screditare Virginia. Come al solito, fango». Righini non è un negozio, ma un nome al citofono di un palazzo di lusso a piazza di Spagna, il telefono a cui è collegata l' impresa commerciale non è attivo.

 

VIRGINIA RAGGI E LA BORSA

Ma su Internet le borse di Righini si vendono, sono parecchio belle ed economiche. Intanto, a parte la vicenda delle borse di lusso, questi sono giorni complicati per Raggi. La Lega, ovvero gli alleati di Governo, guardano con sempre maggior interesse alla Capitale, soprattutto con l' avvicinarsi del 10 novembre, giorno della sentenza del processo di primo grado, che la vede imputata per falso. «Dimissioni in caso di condanna il 10 novembre?

Ne riparliamo la settimana dopo».

 

ANDREA SEVERINI

Virginia Raggi rimanda la risposta ad una delle domande più insistenti degli ultimi mesi: quella sul futuro della sua amministrazione. «Io penso che la Lega può iniziare a fare la campagna elettorale tra tre anni. E nel frattempo noi continuiamo a lavorare», spiega in un un' intervista che andrà in onda oggi a «PiazzaPulita» su La7. Su Facebook, intanto, i suoi sostenitori stanno organizzando la manifestazione: «Sempre con Virginia», per venerdì 9 novembre in Campidoglio.

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