matteo renzi carlo calenda

“A FORZA DI CAMBIARE IDEA CARLO SMENTISCE ANCHE SE STESSO” – MATTEO RENZI, DOPO LO SPETTACOLINO DI IERI IN SENATO SUL PREMIERATO, TORNA A BOMBARDARE IL SUO ALLEATO, CALENDA: “IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL TERZO POLO LO HA FIRMATO LUI, NON IO” – “CHI IMMAGINA DI IMBASTIRE UNA POLEMICA SULLE CENE È ‘IL GRILLISMO DEGLI ANTI-GRILLINI’” – LA CATTIVERIA DI “SPINOZA”: “BOSCHI, BONIFAZI, NOBILI E RUGGIERI AL TWIGA DALLA SANTANCHE. "ABBIAMO SAPUTO CHE CERCATE DEI CAMERIERI”

MATTEO RENZI E DANIELA SANTANCHE MEME BY DAGOSPIA

1. LA CATTIVERIA

Spinoza per “il Fatto quotidiano”

 

I renziani Boschi, Bonifazi, Nobili e Ruggieri al Twiga dalla Santanche. "Abbiamo saputo che cercate dei camerieri.

 

2. CALENDA ALL’ATTACCO DI “ITALIA TWIGA” RENZI: “SEI PEGGIO DEI PRIMI GRILLINI”

Estratto dell’articolo di Giovanna Casadio per “la Repubblica”

 

«Io sono un jukebox, rispondo a tutte le domande, anche in un dibattito con il ministro Sangiuliano su un libro, nel caso il ministro l’abbia letto…». È Matteo Renzi-show, pre-ferie del Parlamento. L’ex premier […] deposita tre disegni di legge, firmati in conferenza stampa a Palazzo Madama, in favore di telecamere.

 

giorgia meloni e matteo renzi meme by fawollo pubblicato dal fatto quotidiano

Uno è sull’elezione diretta del premier: è la mossa per stanare la premier Giorgia Meloni, il centrodestra e anche l’ex partner Carlo Calenda. Tra Renzi e Calenda siamo alle ultime scintille. A sfrangiare ancora di più un rapporto politico già al capolinea è stata la cena al Twiga di Forte dei Marmi dove, attovagliati allo stesso tavolo, c’erano i renziani Francesco Bonifazi, Maria Elena Boschi, Luciano Nobili con la ministra Daniela Santanchè, famiglia e amici. Cena bollata come “inopportuna” da Azione, il partito di Calenda.

 

Renzi prova ieri a dribblare, senza attaccare direttamente. Ma a buon intenditore poche parole. Parla dei «grillini dell’anti grillismo ». Peraltro tutto il dibattito politico di questi giorni, stoccate di Calenda incluse, è «fuffa». Per chiarire meglio ripete: «A me non interessa dove va a cena Bonifazi, come non mi interessa dove va a cena Richetti. Mi interessa che quando vanno in aula portino avanti gli interessi degli italiani. Imbastire una polemica sulle cene è la stagione del grillismo di prima maniera. […]».

 

conferenza stampa di matteo renzi al senato 5

[…] L’elezione diretta del premier su cui – dice Renzi – ci sono state «chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere e 9 mesi di melina», sarà sottoscritta da Calenda? «Chiedetelo a lui», taglia corto.

 

E Calenda prende le distanze e declina l’invito: «Non la firmiamo. Non esiste in nessun Paese al mondo perché prevederebbe lo svilimento del presidente della Repubblica (non eletto) e l’impossibilità di cambiare premier senza andare alle elezioni. Siamo poi contrari al presidenzialismo perché il presidente della Repubblica è l’unica figura di unità nazionale. Siamo favorevoli al rafforzamento dei poteri del premier».

 

italia morta meme di emiliano carli sul divorzio tra renzi e calenda

Amen. Anche su questo il Terzo Polo è estinto. Però c’è la questione europee. Perciò il leader di Iv non vuole spezzare la corda. I gruppi parlamentari Iv-Azione meglio che restino uniti per ora. […] Altri punti di divisione tra Renzi e Calenda: la proposta di tutte le opposizioni sul salario minimo non vede d’accordo Renzi, che ieri ne presenta una propria. Commissione parlamentare sul Covid: bene per Renzi […], «una perdita di tempo», secondo Calenda. Su Marco Cappato candidato alle suppletive di Monza: Azione lo appoggia. Renzi? «Decideremo, ma bisogna vedere se si corre per vincere o per partecipare». Piccolo divertissement estivo: la foto di Pier Ferdinando Casini in pantaloncini e canotta che Renzi mostra sul telefonino a inizio conferenza stampa.

 

3. "ELEZIONE DIRETTA DEL PREMIER" NUOVO SCONTRO RENZI-CALENDA

Estratto dell’articolo di Alessandro Di Matteo per “la Stampa”

 

conferenza stampa di matteo renzi al senato 4

È un Matteo Renzi scatenato quello che si presenta in conferenza stampa. […] Sul Twiga […] appena un accenno, per minimizzare, peraltro tirando in ballo il capogruppo alla Camera di Azione-Iv, uomo di Calenda: «A me non interessa dove va a cena Bonifazi, come non mi interessa dove va a cena Richetti. Mi interessa che quando vanno in aula portino avanti gli interessi degli italiani».

 

E conclude lanciando la peggiore delle accuse all'alleato Calenda: «Chi immagina di imbastire una polemica sulle cene è la stagione 1 del grillismo. Parafrasando Pasolini, "il grillismo degli anti-grillini"».

 

matteo richetti e le cene al twiga - meme by osho

Richetti commenta: «Con Renzi siamo amici da dieci anni. È molto affettuoso il tentativo di utilizzare il mio nome, ma sa benissimo che i miei comportamenti sono talmente specchiati che non so nemmeno dove si trova il Twiga. E credo che sbagli a dire che non è interessato a sapere che ambienti frequentino i suoi parlamentari. Trovo assolutamente inopportuno in queste settimane frequentare il locale della Santanchè».

 

Renzi insiste anche sulla questione della lista unica dei centristi alle Europee, teoricamente il motivo che ha evitato fin qui la rottura dei gruppi parlamentari di Azione-Iv: «[…] Se nelle prossime settimane si vorrà fare chiarezza penso che si dovrà indicare il percorso per le Europee. C'è uno spazio enorme per i riformisti». Replica Richetti: «I partiti sono fatti di organismi che prendono decisioni, non si esaurisce tutto con una battuta. Non mi scandalizza che chi fa riferimento alla stessa famiglia politica in Europa possa presentarsi in liste diverse. Ma la discussione è aperta».

 

conferenza stampa di matteo renzi al senato 7

4. «VI SPIEGO IL MIO SÌ AL PREMIERATO IL TWIGA? OGNUNO FA CIÒ CHE VUOLE»

Estratto dell’articolo di Maria Teresa Meli per il “Corriere della Sera”

 

Matteo Renzi, lei propone l’elezione diretta del premier: in che consiste?

«Semplice: il cittadino elegge il capo del governo come elegge il sindaco. Non è solo una mia proposta: è l’impegno che il Terzo polo, tutto unito, ha messo nel programma. […] Eleggere direttamente il premier significa difendere le istituzioni in un momento di crisi della democrazia nel mondo».

meme su matteo renzi carlo calenda 6

 

È una mano tesa a Meloni?

«Sulle riforme si lavora insieme, maggioranza e opposizione. Quando ero premier hanno fatto fallire la riforma pur di attaccarmi: non farò come loro. Quando la Meloni era all’opposizione mi attaccava tutti i giorni sull’euro, sulla Nato, sulle trivelle, sull’immigrazione. Io sono e resto all’opposizione di questo governo, ma se su questi temi lei ha cambiato idea, sono felice. Non si chiama inciucio, si chiama politica».

 

Calenda dice no all’elezione diretta.

«Il programma elettorale del Terzo polo lo ha firmato Calenda, non io. C’era l’elezione diretta del premier. A forza di cambiare idea Carlo smentisce anche se stesso».

 

Azione, ma anche il M5S, vi attaccano perché non chiedete le dimissioni di Santanchè.

conferenza stampa di matteo renzi al senato 3

«Io sono all’opposizione e anche oggi voterò contro la fiducia al governo. Sfiducia politica a tutto il governo, Santanché inclusa. Ma non chiedo le dimissioni per un avviso di garanzia. Voto contro il governo per ragioni politiche, non giustizialiste. Capisco le polemiche dei Cinque Stelle che su questi temi sono rimasti giustizialisti come ai vecchi tempi. Azione invece ha fatto la nostra stessa scelta: hanno cambiato idea su Twitter, non in Senato».

 

Calenda vi attacca perché Boschi, Bonifazi e Nobili sono andati a cena con Santanchè.

«Il mondo va a pezzi dal Niger all’Ucraina. L’aumento dei prezzi mette in ginocchio il ceto medio. […] Davanti a questi problemi, mi permetterà di non interessarmi alle cene di Bonifazi o di Richetti. Ognuno va a cena con chi vuole. Attaccare gli alleati per una cena non mi sembra lungimirante e nemmeno liberale. Io combatto contro sovranisti e populisti, Calenda attacca me. È un problema suo: io l’ho voluto ministro, ambasciatore, candidato del Terzo polo. Se dopo dieci anni di collaborazione lui ritiene che il fatto politico su cui caratterizzarsi sia il derby Capalbio-Twiga è un problema suo».

 

[…] Perché non ha firmato la proposta sul salario minimo, che nel 2018 aveva sponsorizzato?

renzi e italia twiga vignetta by natangelo

«Perché la proposta di Conte e della Cgil prevede l’istituzione di un fondo pubblico per finanziare questa misura. Che significa? Che per fare il salario minimo si alzano le tasse a tutti gli altri lavoratori. A me sembra sbagliato. […]».

 

[…]  È vero, come dicono, che mira a soffiare FI a Tajani?

«Una follia. Chi lo dice soffre il caldo, Caronte ha fatto più danni del previsto».

 

Che farà alle Europee?

«Quello che facciamo da anni: smentire quelli che ci vogliono in crisi. Italia viva sta molto bene. Eravamo 14 parlamentari, siamo in 16, il prossimo anno saremo venti. A ottobre andiamo a congresso. E alle Europee aiuteremo i riformisti a sconfiggere sovranisti e populisti».

CARLO CALENDA SI RIFUGIA AD ASSISI DOPO LO SCAZZO CON RENZI meme sul divorzio tra renzi e calenda carlo calenda contro renzi 1LITE CALENDA RENZI - VIGNETTA DI GIANNELLImeme sul divorzio tra renzi e calenda meme su matteo renzi carlo calenda 4

pietrangelo buttafuoco matteo renzi foto di bacco (7)

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…