meme giorgia meloni pranzo della domenica sullo sfondo delle macerie di gaza

MI SI NOTA DI PIÙ SE CI SONO O SE DISERTO? - MELONI SNOBBA LA CONFERENZA SUL RICONOSCIMENTO DELLA PALESTINA E ARRIVA A NEW YORK QUANDO L’INCONTRO È GIÀ CHIUSO: NON CI SARÀ DALL’ITALIA ALCUN RICONOSCIMENTO DELLA PALESTINA PER NON OPPORSI A TRUMP E ALL’AMICHETTO NETANYAHU, MA LE MIGLIAIA DI PERSONE SCESE IN PIAZZA IERI DIMOSTRANO CHE IL TEMA SPOSTA TANTI VOTI - PER IL GOVERNO PER ARRIVARE AL RICONOSCIMENTO CI SONO DUE CONDIZIONI: CONVINCERE ISRAELE A FERMARE LA MATTANZA A GAZA E FERMARE GLI INSEDIAMENTI ILLEGALI DEI COLONI IN CISGIORDANIA. PECCATO CHE L’ITALIA NON SI STIA SPENDENDO IN ALCUN MODO SU NESSUNO DEI DUE FRONTI…

Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per “la Stampa”

 

meme giorgia meloni pranzo della domenica sullo sfondo delle macerie di gaza

Con un tempismo studiato nei minimi dettagli, Giorgia Meloni atterra a New York quando la Conferenza di Alto Livello sul riconoscimento della Palestina promosso a margine dell'Assemblea generale dell'Onu da Emmanuel Macron e Mohammed Bin Salman è già finito.

 

Al Palazzo di Vetro c'è Antonio Tajani, arrivato un giorno prima per parlare a nome del governo italiano e supplire all'assenza della premier.

 

All'hotel Pierre, sulla Fifth Avenue, il ministro degli Esteri e vicepremier argomenta le ragioni che hanno spinto la destra italiana a non unirsi agli altri Paesi europei che hanno sancito la legittimazione di uno Stato palestinese: «Prima serve il cessate il fuoco», un concetto che ribadirà poche ore dopo al vertice riunito dal presidente francese e dal principe ereditario saudita.

GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU

 

Convincere Israele a fermare la mattanza di Gaza e contemporaneamente bloccare gli insediamenti illegali dei coloni in Cisgiordania: sono due operazioni che al momento appaiono impossibili, ma secondo il governo italiano sono la precondizione per avviare un processo di riconoscimento, che comunque impiegherà anni a vedere la luce.

 

Nel frattempo, Meloni deve gestire l'accusa di essersi ritirata nella ridotta trumpiana, sfilandosi dal gioco di convergenze con i partner europei, e deve fare i conti con l'ondata sempre più imponente di indignazione e proteste che sta investendo le piazze reali e virtuali d'Italia, con i meme e i fotomontaggi sui social che la immortalano mentre su Raiuno parla delle «pastarelle della nonna» sullo sfondo delle macerie di Gaza.

video su gaza strip in trip creato con ai - giorgia meloni

 

Gli scontri sfociati in violenza a Milano le offrono la possibilità di accusare i «sedicenti pro-pal, antifa e pacifisti» responsabili di «violenze che nulla hanno a che fare con la solidarietà e che non cambieranno di una virgola la vita delle persone a Gaza».

 

[…] Secondo fonti di Fratelli d'Italia, la leader cerca come può di evitare un argomento sul quale sa di rischiare politicamente molto, avendo poche chance di portare sulle sue posizioni l'opinione pubblica.

 

[…] Secondo la premier «ancora non ci sono le condizioni necessarie per l'esistenza di uno Stato. Adesso di che Stato palestinese parliamo? Cosa c'è? Solo alla fine di un processo di ricostruzione ci sarà anche un territorio e dei dati reali da riconoscere».

 

l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 5

[…] La strategia di Meloni prevede di rimanere allineata alla Germania – altro grande Paese dell'Unione europea che non ha aderito al riconoscimento – e a quello che farà il presidente americano Donald Trump.

 

Non è da escludere che la premier possa in qualche modo sposare la proposta di Tony Blair e sostenuta in Italia da Matteo Renzi, che è a New York proprio per incontrare l'ex premier britannico. «[…] Il ragionamento di Blair – spiega Renzi – consiste nella creazione di un'autorità indipendente transitoria internazionale che dovrà coinvolgere i Paesi arabi e gestire Gaza senza la presenza dell'esercito israeliano e disarmando Hamas».

 

[…]

BENJAMIN NETANYAHU E GIORGIA MELONI A PALAZZO CHIGI

La premier parlerà all'Assemblea generale dell'Onu domani sera. Oggi impegnerà la giornata tra bilaterali già organizzati e altri incontri, tutti da improvvisare, come sempre avviene nei giorni clou delle Nazioni Unite.

 

In agenda ha fissati i faccia a faccia con i primi ministri di Bangladesh e Corea del Nord, ma lo staff diplomatico sta lavorando anche per ottenere qualche minuto con Trump e poi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. […]

GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU 1attacco israeliano a gaza cityGIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU fuga dei palestinesi da gaza citycarri armati israeliani entrano a gaza cityattacco israeliano a gaza citycarri armati israeliani entrano a gaza city migliaia di persone in fuga da gazamigliaia di persone in fuga da gazal'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 1l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 2l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 3l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 4manifestazione a roma per gazamanifestazione a roma per gazaBENJAMIN NETANYAHU E GIORGIA MELONI A PALAZZO CHIGIvideo su gaza strip in trip creato con ai - giorgia meloni

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