MERKEL APRE IL FORUM DI DAVOS E BOCCIA MADAME LAGARDE: “NON CI SARÀ UN GRANDE AUMENTO DEL FONDO SALVA-STATI. ABBIAMO FATTO QUELLO CHE ERA NECESSARIO PER SALVARE L’EUROPA, MA ANCORA MANCANO LE STRUTTURE POLITICHE” - POI PROPONE UN ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE-USA - OBAMA PRESENTA UNA “TUTELA DEI CONSUMATORI GLOBALE” - PROTESTE: OCCUPY WEF, AMNESTY, GREENPEACE - PREMIO FACCIA DA CULO AL CAPO DI BANK OF AMERICA: “LE BANCHE HANNO FATTO MOLTO PER RIDURRE GLI ECCESSI DEL CAPITALISMO”…

1 - DAVOS, MERKEL: NON VOGLIAMO GRANDE AUMENTO FONDO SALVATAGGIO...
(LaPresse/AP) - Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha ribadito che la Germania non vuole un grande aumento del fondo di salvataggio europeo. La Merkel sta parlando al forum mondiale sull'economia di Davos.

"Noi garantiamo la sopravvivenza dell'euro - ha detto il cancelliere - ma ciò che non vogliamo è promettere qualcosa che non possiamo mantenere". Il Fondo monetario internazionale ha chiesto un consistente aumento del fondo di salvataggio nato per aiutare i Paesi dell'eurozona in difficoltà. "La Germania ha deciso di fare ciò che è necessario per salvare l'unità europea"

2 - MERKEL: A EUROPA MANCANO NECESSARIE STRUTTURE POLITICHE
(LaPresse/AP) - All'Europa mancano "strutture politiche" necessarie affinché l'euro funzioni correttamente. I punti deboli, ha notato la Merkel, "sono sorti nel corso degli anni e per questo non possono essere superati in un colpo solo". "Siamo comunque determinati a farlo", ha aggiunto il cancelliere.

3 - MERKEL: ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO TRA USA E UE...
(LaPresse/AP) - Unione europea e Stati Uniti dovrebbero perseguire un accordo di libero scambio.

4 - USA PRESENTANO NUOVA POLITICA PER PROTEGGERE BENI ECONOMICI
(LaPresse/AP) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha adottato una nuova strategia per proteggere l'economia statunitense e in particolare i beni destinati ai consumatori minacciati da terroristi, criminali e calamità naturali in tutti gli angoli del mondo. La nuova politica, denominata 'National Strategy for Global Supply Chain Security', sarà presentata al forum economico mondiale di Davos dal segretario dell'Interno Janet Napolitano in Svizzera.

"Dobbiamo affrontare le sfide" lanciate da potenziali minacce economiche oltre i confini degli Stati Uniti, scrive Obama nella prefazione dei documenti ottenuti da Associated Press. Il presidente invita poi le agenzie federali a concentrarsi immediatamente "su quelle componenti della rete mondiale dei trasporti, percorsi postali, beni e infrastrutture attraverso i quali le merci sono trasferite fino a raggiungere il consumatore finale".

Secondo Obama, potenziali minacce economiche ai beni che dipendono da forniture provenienti da luoghi oltre i confini degli Stati Uniti sono ormai una questione che riguarda la sicurezza nazionale e che il governo deve risolvere "presto". "La catena globale dei rifornimenti garantisce cibo, medicine, energia e prodotti che sostengono il nostro modo di vivere", si legge sui documenti. E ancora: "Molti enti diversi sono responsabili o fanno affidamento sul funzionamento della catena di fornitura globale, compresi i regolatori, le forze dell'ordine, gli acquirenti del settore pubblico, privati e altri partner nazionali ed esteri".

5 - MANIFESTANTI OCCUPY: DOVE SONO ALTRI 6.9999 MILIONI DI LEADER?...
(LaPresse/AP) - I manifestanti di Occupy Wef (World economic forum) hanno dispiegato un enorme striscione sostenuto da palloncini con scritto 'Hey Wef, Dove sono gli altri 6.9999 milioni di leader?'. Gli attivisti stanno protestando contro gli amministratori delegati e i leader del mondo riuniti a Davos in occasione del forum mondiale sull'economia. I dimostranti, un piccolo gruppo, hanno montato nei giorni scorsi degli igloo che sostituiscono il campo dove usualmente fanno base i manifestanti di Occupy nel mondo. Circa 2.600 persone tra le più influenti del mondo parteciperanno al forum, in un periodo di crescenti preoccupazioni dovute all'aumentare dello squilibrio e delle disuguaglianze sociali.

"Crediamo che i leader al World Economic Forum stiano solo cercando di implementare nuovi sistemi per massimizzare i loro profitti, non per aiutare il mondo", dice Amadeus Thiemann, un ingegnere di Zurigo che fa parte del gruppo dei manifestanti.

6 - PROTESTA AMNESTY E GREENPEACE: PROTEGGERE DIRITTI E AMBIENTE
(LaPresse/AP) - Amnesty International e Greenpeace hanno organizzato una dimostrazione a Davos, dove si tiene il forum mondiale sull'economia, per protestare contro gli eccessi delle società e i tagli ai bilanci pubblici, che a loro dire stanno danneggiando i poveri di tutto il mondo e l'ambiente.

"Con 50 milioni di persone scese sotto la soglia della povertà e oltre 200 milioni di disoccupati a causa della recente crisi, non si tratta più soltanto di 'difficoltà' ma comincia a diventare una questione di violazioni dei diritti umani", ha detto Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International. "Questa crisi - ha aggiunto - è stata creata dagli uomini e le persone che l'hanno causata, molte delle quali sono a Davos, dovrebbero essere chiamate a rispondere... I problemi sono stati causati da un gruppo di persone e le conseguenze sono state pagate in misura doppia dalle persone povere ed emarginate".

7 - PAESI AMERICA LATINA BEN EQUIPAGGIATI PER AFFRONTARE RECESSIONE...
(LaPresse/AP) - I Paesi dell'America Latina sono ben equipaggiati per sopportare una recessione globale, dopo decenni di austerità e riforme. Lo hanno detto a Davos i leader politici e i dirigenti d'azienda sud americani, parlando da una posizione di potere visti i successi di Paesi come Brasile, Messico e Cile. Guillermo Ortiz, ex governatore della Banca del Messico, ha in particolare dichiarato che "l'America Latina non è mai stata meglio attrezzata per andare avanti". In passato i Paesi latini hanno dovuto affrontare situazioni critiche ma oggi stanno offrendo aiuto alle economie europee.

8 - AD BOFA:BANCHE HANNO FATTO MOLTO PER RIDURRE ECCESSI CAPITALISMO...
(LaPresse/AP) - Le banche "hanno fatto molto" per ridurre gli eccessi del capitalismo, caratterizzato nella sua struttura da periodi di boom e altri di arresto. Lo ha detto Brian Moynihan, amministratore delegato di Bank of America, parlando dall'annuale World economic forum che si è aperto oggi a Davos, in Svizzera.

Alcuni dei più importanti ceo delle aziende del mondo hanno ammesso che il capitalismo stia peggiorando le disuguaglianze, ma sostengono che sia comunque ancora migliore delle alternativa. "Abbiamo perso la bussola morale", ha sostenuto invece Sharan Burrow, direttore della Confederazione internazionale dei sindacati. Se i governanti non investono da subito in protezioni sociali, ha aggiunto, "nessuno apprezzerà i tumulti sociali che seguiranno".

9 - SOROS: UE PROTEGGA ITALIA E SPAGNA, MEZZE MISURE INSUFFICIENTI...
(LaPresse/AP) - Il filantropo ed ex finanziere George Soros ha sollecitato le autorità europee ad adottare misure più decisive per proteggere le economie di Italia e Spagna dalla crisi. Parlando al World Economic Forum di Davos, ha sostenuto che "le mezze misure" finora adottate non sono sufficienti per riportare alla crescita i due Paesi. I Paesi più deboli dell'eurozona, ha aggiunto, sono stati "relegati al rango di Paesi del terzo mondo" che devono ripagare i debiti in valuta estera. Soros ha espresso il timore che le richieste irrealistiche a loro rivolte aggraveranno la tensione politica all'interno dell'Unione europea e ha appoggiato l'emissione di eurobond.

 

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