joseph mifsud

MIFSUD AVEVA DONNE IN TUTTE LE UNIVERSITÀ - I TRIANGOLI AMOROSI E FINANZIARI DEL MALTESE, CHE QUANDO LAVORAVA IN GRAN BRETAGNA SI ERA PORTATO UNA FIDANZATA SLOVENA - LA FIGLIA È IMPIEGATA IN UN ATENEO DOVE LAVORÒ LUI, L'EX MOGLIE INSEGNA A MALTA, E UNA DONAZIONE DA 750MILA DOLLARI DI UN MAGNATE SAUDITA ALLA LINK, PROPIZIATA DA MIFSUD, APRE UN'ALTRA PISTA ANCORA NEL PASSATO DEL PROF CHIACCHIERONE…

Simone Di Meo e Antonio Grizzuti per “la Verità

 

Joseph Mifsud e le donne è forse l' unico capitolo del Russiagate che potrebbe trovar spazio in un' opera di Ian Fleming, malgrado il prof maltese non abbia la presenza scenica di Sean Connery che, in smoking bianco, scandisce «My name is Bond, James Bond». Le presenze femminili sono però fondamentali per tracciarne la psicologia e per ricostruirne i rapporti professionali. L' ex moglie, Janet Mifsud, insegna all' università di Malta ed è specializzata in farmacologia clinica e tossicologica, con un ricco cursus studiorum che l' ha portata a ricoprire importanti incarichi a livello universitario e statale, su cui torneremo in seguito.

 

JANET EX MOGLIE DI JOSEPH MIFSUD

I social restituiscono di lei l' immagine di una donna di mezza età che ama i viaggi e la famiglia. E nella sua famiglia ci sono soprattutto l' anziana madre e la figlia, Giulia Josephine, che vive invece a Londra. Il profilo Facebook di quest' ultima offre qualche informazione in più sulla sua vita, che è poi quella di una ragazza che trascorre le serate con gli amici e il fidanzato in giro per locali e per il mondo. Colpisce che né la moglie né la figlia abbiano foto con Joseph Mifsud.

 

È come se l' uomo fosse invisibile alla sua stessa famiglia.

C' è solo uno scatto, pubblicato anni fa dalla figlia, che ne immortala una parte del volto con indosso occhiali scuri da agente segreto e un accenno di sorriso. Abbiamo provato a sentire entrambe, ma la risposta è stata la medesima: «Non ho intenzione di commentare la questione. Per favore, non contattatemi più. Se ci riproverete, intraprenderò un' azione legale».

 

La giovane Giulia, dopo la laurea e il master in psicologia, ha trovato lavoro nel 2016 come coordinatrice della sezione di Brent della Into university, consorzio che aiuta gli studenti svantaggiati. Anche il papà aveva lavorato lì, anni addietro.

 

E ne aveva cercato di esportare il modello nel nostro Paese con la sfortunata esperienza della Into Italy, una società messa in liquidazione nel 2016, di cui Mifsud era consigliere. Into Italy, fondata nel 2013 con sede a Roma, era amministrata dal socio unico, John Sykes Buchanan. Nel consorzio universitario inglese è stata impiegata in passato una sua ex fidanzata, Nastja Pusic, oggi «senior account manager» di Studyportals, gruppo che si occupa di alta formazione.

GIULIA JOSEPHINE FIGLIA DI JOSEPH MIFSUD

 

Nel biennio 2012-2013, la giovane slovena ha studiato presso la Link campus university di Roma, e nel 2015 la ritroviamo nell' ateneo di Stirling con Mifsud direttore dell' Accademia diplomatica di Londra. È probabile che lui l' abbia conosciuta durante la presidenza all' università euromediterranea (Emuni) di Portorose, in Slovenia. Anni di proficue relazioni internazionali e di grandi progetti ma pure di polemiche. Nel 2013, infatti, l' ateneo contestò a Mifsud 39.000 euro di spese extra budget. Secondo un audit interno, in un anno il cellulare di servizio del docente sarebbe costato ben 13.767 euro, a fronte di un plafond stabilito dal contratto di 3.600 euro.

 

Ma torniamo all' ex moglie.

JOSEPH MIFSUD

Nel corso della sua attività accademica, Janet Mifsud è stata invitata a collaborare con la Mayo clinic, organizzazione che oltreoceano gestisce 70 ospedali. Curiosamente la Mayo risulta avere un punto in comune con la Link, l' università in cui lavorava il marito Joseph. Nell' elenco dei finanziatori figura infatti la Essam & Dalai Obaid foundation (Edof), fondazione dell' omonima famiglia saudita, che nel 2011 ha donato ben 10 milioni di dollari alla rete di cliniche americane della quale Tarek Obaid (uno dei fondatori) è stato paziente. La stessa Edof, nel 2017, avrebbe elargito 750.000 euro a favore del War and peace center, centro di ricerca in seno all' ateneo privato romano.

 

Secondo quanto riferito da Stephan Roh, l' avvocato di Mifsud, l' accordo con la fondazione sarebbe stato chiuso proprio dal professore maltese, grazie all' amicizia con Nawaf Obaid, fratello di Tarek e ceo della fondazione. Con il sospetto da parte di Roh che si trattasse di soldi sporchi: Petrosaudi, l' azienda fondata da Tarek Obaid, è infatti tuttora coinvolta nel maxi scandalo finanziario legato al tracollo del fondo malese 1Mdb.

 

 

Tra Mifsud e Nawaf è sempre corso buon sangue: già ai tempi in cui il maltese era direttore alla London academy of diplomacy (2015), il saudita figurava come visiting fellow. E quando nel 2017 la Edof stringe la partnership con la Link, Nawaf Obaid vola a Roma per partecipare a un incontro sul G7 alla presenza, tra gli altri, dell' ex ministro dell' Economia Giovanni Tria e del professor Guido Alpa, mentore del premier, Giuseppe Conte.

 

Coincidenze? Forse, ma quando l' 11 febbraio 2017 scrive una mail all' Fbi per precisare il suo ruolo nel Russiagate e il rapporto con George Papadopoulos, rispuntano i legami con i sauditi. Dalle poltrone della hall di un albergo di Washington, il giorno prima Mifsud aveva risposto alle domande dei federali, negando ogni addebito nella vicenda. «La nostra conversazione (con Papadopoulos, ndr) verteva su tematiche geopolitiche», scrive il professore, «anche sulla regione del Golfo (sono membro del Kfcris)». Acronimo che sta per King Faisal center for research and islamic studies, think tank per il quale Nawaf Obaid ha lavorato dal 2004 al 2007, fondato (e tuttora diretto) dal principe Turki, ex ambasciatore saudita negli Usa e già capo dell' intelligence di Riad.

Mifsud

 

Pur non possedendo alcuna particolare esperienza specifica in materia, il 21 maggio 2017 a Riad Mifsud partecipa in qualità di relatore a una conferenza organizzata dal Kfcris, dal titolo: «Natura dell' estremismo e sul futuro del terrorismo». Presente anche Franco Frattini, ex ministro degli Esteri e docente alla Link.

joseph mifsud vincenzo scotti

 

Lo stesso giorno, poco distante, Donald Trump incontra il re saudita Salman e il presidente egiziano Al Sisi. Secondo alcune fonti, la presenza di Mifsud risulterebbe legata alle attività di lobbying contro il Justice against sponsors of terrorism act (Jasta), la legge approvata dal Congresso americano che consente ai familiari delle vittime degli attacchi alle Torri gemelle di fare causa ai membri del governo saudita (nazionalità di 15 dei 19 attentatori).

 

Contro il Jasta si muove anche l' avvocato Majed Garoub, associato per un periodo al London center of international law practice ai tempi in cui Joseph Mifsud era direttore.

Una nuova pista, l' ennesima, che catapulta il misterioso professore maltese in una delle pagine più oscure della storia contemporanea. Un enigma che forse solo Sherlock Holmes - di cui è fan su Facebook proprio sua figlia, Giulia Josephine - riuscirebbe a risolvere: «Elementare, Mifsud».

franco frattini con joseph mifsudJOSEPH MIFSUD BORIS JOHNSONJOSEPH MIFSUD 1JOSEPH MIFSUD E GIANNI PITTELLA ALLA FESTA DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI ROMA NEL 2017JOSEPH MIFSUD E Ivan Timofeev

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