PORCI CON LE ALI - SONO ALMENO 10, IN ALMENO 4 OCCASIONI, LE PAPI-GIRL SALITE COL BANANA SUI VOLI DI STATO - GIANPI VIAGGIAVA CON IL PREMIER GRAZIE AL VISTO DIPLOMATICO - CHINESE BUNGA: NEL 2008 TARANTINI CHIEDE ALL’AMICO INTINI RAGAZZE PER IL VIAGGIO A PECHINO CON B.: “MI VUOLE PORTARE INSIEME...VOLEVO QUALCUNO INTRODOTTO PER ORGANIZZARE UNA SERATA” - IL PAPPONE DI BARI OTTIENE IL VISTO PER LA CINA IN 5 ORE…

Giuliano Foschini e Francesco Viviano per "la Repubblica"

Trenta novembre del 2008. Ora 20.04. Gianpi invia un sms Cavaliere che assomiglia a un giuramento da uomini d´onore. «Potrà sempre contare sulla mia fedeltà, lealtà e soprattutto discrezione». È per queste caratteristiche che Berlusconi ha deciso di portare con sé Tarantini negli incontri istituzionali, di farlo viaggiare a bordo degli aerei presidenziali con le escort della sua scuderia. E di confidarsi con lui quando non riusciva a controllare più le richieste, i ricatti, delle ragazze con le quali passava le notti a Palazzo Grazioli. «Bisogna stare attenti alla gente che non conosci bene. Perché devono essere tutti riservati» diceva il Cavaliere.

Il viaggio a pechino - Nell´ottobre del 2008 Berlusconi deve partire per un viaggio ufficiale in Cina. Tarantini fa parte della spedizione ufficiale, tanto che prende contatti con la segreteria del Cavaliere, invia il suo curriculum e si fa accreditare. Ma c´è un problema, il visto. Troppo poco il tempo, tanto che alla fine Tarantini (grazie alla segretaria del Cavaliere, Marinella) avrà in cinque ore un visto diplomatico. Gianpi parla della trasferta anche all´imprenditore Enrico Intini. E non perde il vizio, cerca donne anche in Cina: «Tu a Pechino c´hai qualcuno che conosci...perchè io vado la settimana prossima 4 giorni con lui là perchè lui ha il G7...G14...non so che cazzo ha...e mi vuole portare insieme...volevo qualcuno introdotto per organizzare una serata...una cena...perchè lui ha detto che si rompe i c... a fare le cose...quelle ufficiali...formali che stanno là».

I voli presidenziali - Sono non meno di dieci, in almeno quattro occasioni, le ragazze che sono salite insieme al Cavaliere e a Tarantini sui voli di Stato. Il 17 dicembre, per esempio, l´appuntamento è all´aeroporto militare di Linate. «Ma a Roma posso fare parte del corteo in modo da arrivare prima in albergo?» chiede Gianpi. «Posso far autorizzare Dino a entrare nell´aeroporto?». «Nessun problema» risponde il Cavaliere. Che gli chiede solo un favore: «Non dire che le ragazze sono con me, dì che sono con te, perché ci sarà la presidente del club "meno male che Silvio c´è" (ndr, probabilmente si tratta di Francesca Pascale) che è gelosissima». A Sara Tommasi e Chiara Guicciardi tocca invece un altro onore: viaggeranno con il Cavaliere sulla tratta inaugurale del treno veloce tra Milano e Roma.

"Sono pericolose ‘ste zoccole" - Tarantini è preoccupato per la ricattabilità del premier. E così tra una festa con il figlio di Gheddafi e una cena con Bertolaso, Gianpi si occupava anche di placare le signorine. Che avevano le richieste più disparate: la Lana e la Guerra vanno in lotta per la partecipazione al reality "La Fattoria". E il Cavaliere, impegnato a gestire una crisi istituzionale, va in pressing perché la Guerra non vada in nomination: «Mi sono arrabbiato perché...questi..questi delinquenti di autori hanno... adesso sono intervenuto e se la fanno uscire ...poi...fanno uno sgarbo a me insomma». Questa invece la conversazione con Belen.
Berlusconi: «Meno male... Senti adesso hai questa cosa su Mediaset (ndr, Scherzi a parte) ti piace?».
Belen: «Come fa a non piacermi?».
B.: «Allora puoi immaginare chi è stato che ha detto... Anche perché avevo avuto tante pressioni da Briatore per mettere la sua.... ho dovuto fare una pressione, penso che sia anche un´occasione importante per segnalarti come persona capace».
Belen: «Non ti deluderò».
B.: «Senti io ti faccio tantissimi auguri per questo programma.. Se un giorno tu avessi la voglia di passare una cena con me o di vedermi io sono a tua disposizione... Qualunque cosa, sai io sono un amico, un estimatore. Ciao piccola, un bacio grosso».
Il contatto con Belen poi sfuma anche perché si fidanza con Corona, considerato dal Cavaliere pericoloso tanto che Berlusconi fa (inutilmente) pressione su Signorini per non fare pubblicare foto dei due.

CHIODO SCACCIA CHIODO
Gianpi e Berlusconi parlano spesso delle loro esperienze sessuali. E le ragazze si confidano con Tarantini. Terry de Nicolò racconta di essere stata "sequestrata" a Palazzo Grazioli perché fuori c´era gente e non poteva uscire. Mentre Chiara Guicciardi, dopo aver raccontato di essere da poco single, è stata così rassicurata: «Il presidente mi ha detto, ´beh, chiodo scaccia chiodo, meglio del presidente chi c´è!´; anzi, poi mi ha detto: "meglio del primo ministro, no anzi il presidente del G8 è più importante. È il numero uno, ma veramente...».

D´ALEMA E MURDOCH
In un lungo interrogatorio del novembre scorso, Gianpaolo Tarantini ricostruisce i suoi rapporti con il clan dei dalemiani. Racconta degli orologi regalati a Roberto De Santis per decine di migliaia di euro e dell´incontro sulla barca di un imprenditore barese, Francesco Maldarizzi, con Massimo D´Alema. «Ricordo - dice Tarantini - che giocai a burraco con D´Alema».
«Ho chiesto a De Santis perché nel maggio 2009 non mi avesse avvisato dell´inchiesta. Mi disse che non sapeva nulla. In quel periodo, dopo lo scandalo D´Addario, ero stato contattato anche da Murdoch che mi aveva proposto un contratto miliardario che avevo rifiutato».

 

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