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AVVISO ALLA SINISTRA: GLI OPERAI STANNO CON VANNACCI - SECONDO L’ULTIMO SONDAGGIO DI IPSOS, UN OPERAIO SU QUATTRO IN ITALIA È PRONTO A VOTARE "FUTURO NAZIONALE". IL PARTITO DELL’EX GENERALE ATTIRA I CONSENSI DA PARTE DEI CETI FRAGILI DELLA SOCIETÀ, CHE CHIEDONO SICUREZZA E “PROTEZIONE SOCIALE” – “IL FOGLIO”: “CGIL-CISL-UIL NON SONO UN FILTRO ANTI VANNACCI SUFFICIENTE? I LEADER CONFEDERALI SONO SCHIERATISSIMI CONTRO FUTURO NAZIONALE. GLI OPERAI PERÒ SE NE INFISCHIANO. IN POLITICA SI SENTONO LIBERI NEL GIUDIZIO. È UN PROCESSO INIZIATO CON GLI OPERAI FIOM CHE VOTAVANO LEGA E PROSEGUITO CON LE LE TUTE BLU CHE HANNO SCELTO IN GRAN QUANTITÀ GIORGIA MELONI…”

Estratto dell’articolo di Dario Di Vico per “Il Foglio”

 

Roberto Vannacci2

C’è un operaio ogni quattro tra gli elettori del generale Roberto Vannacci. La novità viene fuori spulciando tra i dati che Nando Pagnoncelli dell’Ipsos ha pubblicato nei giorni scorsi sul Corriere della Sera. Futuro nazionale (Fn) viene data come una formazione in crescita che attira attenzione e consensi da parte dei ceti più fragili della società.

 

[…] Un numero su tutti: il peso dei ceti fragili nella composizione dell’elettorato è del 12 per cento, tra chi voterebbe Vannacci arriviamo al 19 per cento. Nel segmento della società che potremmo definire come “fascia medio bassa” Futuro nazionale invece non sovra-performa: questo segmento equivale al 30 per cento dell’elettorato e i consensi per Vannacci sono al 30,8 per cento.

 

SONDAGGIO IPSOS SUGLI ELETTORI DI ROBERTO VANNACCI - LUGLIO 2026

Meglio per il generale vanno le cose tra chi si considera di ceto medio (anche se in declino): elettoralmente questo segmento rappresenta il 32 per cento, voterebbe per Futuro nazionale invece il 35 per cento. […]

 

Ma, secondo Pagnoncelli, a gonfiare le vele del nuovo partito non c’è il solo autoriconoscimento politico nelle storiche ragioni della destra, c’è anche un fattore che chiameremo “sociale” e che esprime al fondo una domanda di sicurezza e protezione sociale.

 

Nell’articolo sul Corriere il sondaggista bergamasco sottolineava come ai consensi attualmente dichiarati per Vannacci (a fine giugno il 6 per cento) andranno giocoforza aggiunti ancora altri, in sostanza Futuro nazionale ha ancora un elettorato potenziale (stimato almeno in un altro 5 per cento) che ancora deve decidersi a fare l’ultimo passo.

 

OPERAI - TUTE BLU

E proprio mettendo assieme lo stock e i flussi dei consensi per Vannacci, Pagnoncelli arriva a formulare quel numero con cui abbiamo aperto l’articolo: un operaio o lavoratore esecutivo su quattro voterebbe per la sua formazione politica. La concentrazione di consensi è più elevata nel segmento tute blu rispetto ad altri settori: tra i pensionati che valgono il 27 per cento del monte-elettori Futuro nazionale arriva “solo” al 23 per cento.

 

Come riusciamo a spiegare la richiesta di protezione sociale che giunge dal mondo operaio in quello che è “il paese della cassa integrazione”? Nel sistema delle relazioni industriali italiane la Cig ha avuto e ha un peso spesso decisivo. Nel 2008 ci fu chi propose di indicarla addirittura come “uomo dell’anno”. […]

 

Roberto Vannacci3

E’ vero però che specie nel terziario si è allargata l’area del lavoro povero e la percezione di una vulnerabilità lavorativa è molto forte. E può alimentare una corrente di simpatia per il nuovo partito outsider.

 

Ad accrescere il disagio concorre anche l’inflazione perché se è vero che l’incremento dei beni del carrello della spesa è miracolosamente fermo, il consumatore in cerca di risparmio ha già fatto delle scelte di rimodulazione dei suoi acquisti (meno prodotti brandizzati, più discount) guidato da una percezione di futuri aumenti.

 

[…]  Il potere d’acquisto perso negli anni dell’inflazione alta non è stato recuperato in percentuale elevata (8 punti su 100) e questo sicuramente ha lavorato alla stregua della famosa vecchia talpa per far avanzare una condivisione del fascino di Vannacci.

 

Ma, si potrà obiettare, le tute blu rinnovano più regolarmente di altri lavoratori esecutivi i loro contratti e soprattutto non hanno per ora assolutamente ritirato la delega ai sindacati confederali (come è avvenuto invece nella logistica).

 

OPERAI - TUTE BLU

Dunque Cgil-Cisl-Uil non sono un filtro anti Vannacci sufficiente? I leader confederali sono schieratissimi contro Futuro nazionale, e non il solo Maurizio Landini. Al recente congresso nazionale della Uil di Padova sia Pierpaolo Bombardieri (Uil) sia Daniela Fumarola (Cisl) hanno pronunciato parole di fuoco contro la nuova formazione politica e le sue parole d’ordine.

 

Gli operai però se ne infischiano. Fanno zapping ovvero per ciò che riguarda il microcosmo del lavoro si riconoscono ancora nei sindacati tradizionali ma per ciò che concerne l’arena politica si sentono totalmente liberi nel giudizio.

 

E’ un processo carsico che è iniziato con gli operai Fiom che votavano Lega e che è continuato senza soluzioni di continuità fino a portare le tute blu a votare Giorgia Meloni in gran quantità. Nulla osta, oggi, che chi ha in tasca la tessera confederale voglia votare Futuro nazionale.

 

maurizio landini al presidio pro maduro a roma foto lapresse

E’ interessante a questo punto porsi un’altra domanda: nel determinare l’orientamento pro-Vannacci concorrono anche le idee del generale per la remigrazione? Anche in campo operaio cresce l’insofferenza per lo straniero?

 

A quanto sappiamo dalle cronache in fabbrica non si respira un clima di contrapposizione razziale, vale il principio “uguali diritti, uguali doveri”, molti stranieri nel tempo sono diventati Rsu di Cgil-Cisl-Uil e qualcuno ha fatto anche carriera negli organigrammi delle tre confederazioni a livello di territorio.

 

[…]  Pagnoncelli annota però come finora ci sia stata una favorevole divaricazione nell’opinione degli intervistati: preoccupati in generale dei fenomeni migratori ma generosi nel giudizio verso coloro che frequentano per consuetudine. La badante, il pizzaiolo, il muratore.

 

Roberto Vannacci

Se sono i sondaggisti a segnalare questa nuova tendenza pro-Vannacci i diretti protagonisti già la percepiscono nella realtà di tutti i giorni? A parte la battuta “Trump è stato votato anche dagli operai, non è una novità” con la quale si tende a esorcizzare il problema, i sindacalisti a contatto con le tute blu non segnalano per ora episodi che testimonino l’aumento dei consensi per Futuro nazionale. […]

maurizio landini al presidio pro maduro a roma foto lapresse

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