“NON SIAMO DEI PRINCIPIANTI. SE VOGLIO FARE MALE, CAPISCO CHI DEL TUO STATO DI FAMIGLIA È PIÙ DEBOLE E LO VADO A COLPIRE” – LE MINACCE DI FABIO CAVINI, MARITO DELLA SINDACA DI VITERBO CHIARA FRONTINI, A UN CONSIGLIERE DELLA MAGGIORANZA, MARCO BRUZZICHES – FRONTINI ERA SOSTENUTA DA DUE LISTE CIVICHE E BRUZZICHES INIZIO’ CREARE PROBLEMI SULLA DESTINAZIONE DI ALCUNI LOTTI COMUNALI: VENNE INVITATO A CENA A CASA DEL SINDACO, DOVE REGISTRO' LE MINACCE...

Estratto dell’articolo di Maria Letizia Riganelli per "Il Messaggero"

 

chiara frontini fabio cavini 1

«Non siamo dei principianti. Se voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e poi vado a colpire quella persona». Parole chiare con un basso margine di fraintendimento. A pronunciarle è il marito della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, a un consigliere comunale allora seduto nei banchi della maggioranza, Marco Bruzziches, durante una cena privata alla quale era presente anche la prima cittadina.

 

Una sorta di piccola riunione politica organizzata per far capire che ogni presa di posizione non era affatto gradita. Il consigliere "minacciato" però ha registrato tutta la conversazione e ieri ha reso pubblici alcuni stralci di quell'audio che adesso è nelle mani della Procura: Bruzziches infatti ha deciso di denunciare sia la sindaca che il marito.

 

chiara frontini

Per capire come sia scesa la nebbia fitta tra gli scranni del municipio della Città dei Papi è necessario fare un passo indietro. Chiara Frontini viene eletta a giugno 2022, sostenuta da liste civiche. La maggioranza è bulgara e tra le fila c'è anche il consigliere Bruzziches a cui viene assegnata la delega alla valorizzazione del patrimonio immobiliare. Tutto fila liscio finché il consigliere non inizia a intestardirsi sulla destinazione di alcuni lotti comunali.

 

La discussione sfocia presto in aperto contrasto, non solo con Bruzziches ma anche con altri consiglieri. Alcuni pezzi della maggioranza iniziano a cadere. La sindaca Frontini e il marito Catini decidono quindi di sondare il terreno con una cena a casa del consigliere.

 

marco bruzziches

La sera del 26 settembre 2023 la sindaca e suo marito Fabio Cavini vanno a casa di Bruzziches e ben presto la conversazione si focalizza sulle problematiche all'interno della maggioranza. […] «Noi quando vogliamo colpire o abbiamo qualcosa o la inventiamo. Ora proprio come fare non te lo dico e questo lo facciamo in casi estremi. Non siamo dei principianti, se io voglio fare male capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole, e poi vado a colpire quella persona. O ce l'ha o gliela creo, purtroppo io sono la sua anima nera ed è per questo che sono molto odiato, perché a volte devo fare delle cose anche molto brutte».

 

A parlare, secondo la registrazione fornita alla Procura, è Cavini. «Vi lascio immaginare afferma - il consigliere Bruzziches - cosa, queste parole, hanno scatenato in me e nella mia famiglia. Dopo un primo momento di smarrimento è seguita una fase di preoccupazione e di timore per le sorti mie e soprattutto di mia moglie e dei miei due figli.».

 

chiara frontini fabio cavini

La denuncia presentata è finita subito sul tavolo della Procura, che ha aperto un fascicolo per minacce aggravate. In questi mesi di lavoro i magistrati viterbesi, con le registrazioni fornite dal consigliere, hanno deciso di allargare l'inchiesta, ascoltando persone informate sui fatti o semplici testimoni dell'accaduto.

 

L'obiettivo della Procura sarebbe quello di chiarire se quelle minacce rappresentano un caso isolato, avvenuto in un contesto strettamente riservato e al culmine di una serrata lite, o se al contrario rappresentino un "sistema". Ovvero un modus operandi, della sindaca e del compagno - che sostiene l'attività politica della compagna, senza ricoprire alcun ruolo- che sarebbe regolarmente applicato per risolvere questioni politiche e cittadine. […]

 

chiara frontini 2

Non è mancata la replica della sindaca la quale non nega di aver pronunciato quelle frasi, ma parla di "manipolazione" e "strumentalizzazione": «Si tratta di frasi pronunciate non in una sede pubblica o ufficiale, bensì durante una cena tra amici nella quale non è prevedibile che i commensali registrino i colloqui [...]».

marco bruzziches 1fabio cavini chiara frontini 1chiara frontini 4chiara frontini 1fabio cavini chiara frontini chiara frontini 3

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…