SILVIO, L’AMICO DEGLI ANIMALI! - IL BANANA SCHIERA L’UNICO CHE HA I VOTI IN “FARSA ITALIA”: DUDÙ! - PARTE IL PIANO ANIMALISTA DEL CAV PER ACCHIAPPARE IL CONSENSO

Tommaso Labate per "Il Corriere della Sera"

Le «voci di dentro», ad Arcore, lo raccontano come sempre più avvezzo a frasi tipo «dobbiamo fare qualcosa per i cuccioli che non hanno le stesse fortune di Dudù». E sono le stesse voci che danno conto dell'autentico «odio» che, dai tempi in cui sosteneva il suo ministro Michela Vittoria Brambilla nelle sue campagne animaliste, Silvio Berlusconi nutre nei confronti delle pellicce, che il diretto interessato in privato definisce come «un regalo che non farei mai a una donna».

Se questi due indizi vengono uniti alla «prova», e cioè al lancio del sito internet «Forza Dudù» che il Cavaliere ha annunciato domenica, ecco che il «piano animalista» che l'ex premier ha intenzione di affiancare al rilancio di Forza Italia prende forma. Al punto che, nell'immaginare la struttura di un club azzurro, Berlusconi l'ha pensato anche come «punto d'ascolto e di sostegno» per chiunque abbia difficoltà nella sua vita con l'animale domestico, dalla consulenza legale al sostentamento.

La gestione del dossier, allargato anche alle tematiche ambientaliste, è stata affidata proprio alla Brambilla, l'ex ministro del Turismo che oggi presiede la Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente. «Il 55 per cento degli italiani possiede un animale domestico e lo considera come uno di famiglia. In questo - spiega la deputata - la signora Maria e Berlusconi col suo Dudù non fanno differenza. Perché ci sono temi che interessano alla politica e temi che interessano alla gente. Questo è un tema che interessa alla gente».

Ha commissionato ricerche, compulsato dati e siti internet, immaginato persino l'esistenza di uno «spazio politico» ancora non battuto, il Cavaliere. E ha scoperto che l'«animalismo militante» potrebbe persino garantire a Forza Italia qualche punto percentuale inaspettato, già dalle prossime europee.

Da qui la trovata di rendere i club forzisti «anche» una specie di consultorio per proprietari di domestici bisognosi d'aiuto. Da qui anche l'idea di trasformare il nascituro sito «Forza Dudù» in una cassa di risonanza per le associazioni animaliste in cerca di fondi e di aiuto. Ma nulla di tutto questo, forse, sarebbe accaduto senza l'autentica conversione del Cavaliere all'utilizzo dei tablet.

Sono lontani i tempi in cui Berlusconi stigmatizzava il comportamento di chi, come Alfano, si concedeva un attimo di distrazione durante le riunioni giocando con il telefonino. Lontanissimi quelli in cui, guardando la fidanzata Francesca torturare la tastiera del cellulare, si lamentava del fatto che «così gli uomini finiranno di parlarsi a voce». Dall'estate scorsa l'ex premier è diventato un attivissimo utilizzatore dell'Ipad. Ed è stato questo il passepartout per iniziare a dare un'occhiata a Facebook. Al social network su cui, dopo essere rimasto impressionato per l'enorme quantità di utenti che dedicano pensieri e parole agli animali, da Arcore hanno lanciato la pagina dedicata a Dudù, destinata a diventare un sito internet.

Peccato che domenica, pochi minuti dopo l'annuncio di Berlusconi, il dominio «Forzadudu» sia stato acquistato da Diego Volpe Pasini, l'imprenditore friulano che tempo fa, dopo qualche frequentazione a palazzo Grazioli, è finito nella «black list» della Pascale. Superato questo scoglio, però, entro una settimana il sito dell'animalismo berlusconiano è pronto a sbarcare sul web.

E le foto del Dudù che spunta dalla pagina Facebook con la spilla di Forza Silvio nel collare (didascalia: «Sei forte papà») o in braccio alla Pascale (didascalia: «Ho mangiato la pizza con mamma Francesca. Buona») saranno pronte per uno spazio più grande. Dietro cui non c'è solo un disegno politico. Ma anche un interrogativo sul futuro del Cavaliere, di cui si parla nel partito. Che non ci siano le ragioni dell'animalismo militante dietro la sua scelta sui servizi sociali da scontare dopo la condanna?

 

 

Diego Volpe Pasini BERLUSCONI CON DUDU' - FOTO DI CARLO TARALLO PER DAGOSPIABERLUSCONI DUDU DUDU DIETRO IL CANCELLO FRANCESCA PASCALE SILVIO BERLUSCONI E DUDU Francesca Pascale cane Dudu FRANCESCA PASCALE MARIA ROSARIA ROSSI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…