sandra lonardo clemente mastella

CHE MONDO SAREBBE SENZA I MASTELLA? - LA FURIA DI SANDRA LONARDO, MOGLIE DI CLEMENTE, CONTRO MARIA ROSARIA ROSSI E IL NUOVO GRUPPO DEI RESPONSABILI: “COSÌ HANNO PROVATO A TIRARCI IL PACCO” - L’ACCORDO SALTATO A CAUSA DEL NOME DELLA FORMAZIONE (CHE HA LA SIGLA DEL PARTITINO DI TABACCI MA NON DEI MASTELLAS), LA RICHIESTA DI LONARDO (“SE VOLETE CHE RESTI, INSERITE ANCHE “NOI CAMPANI”), LA FURBATA DELLA ROSSI E LA CHIOSA DI CLEMENTE MASTELLA: "L'OPERAZIONE "RESPONSABILI" È FALLITA. NON HANNO I NUMERI. E CONTE? DEVE METTERSI D' ACCORDO CON RENZI” - IL RACCONTO BY FABRIZIO RONCONE

Fabrizio Roncone per il "Corriere della Sera"

 

mastella sandra lonardo

Il gruppetto dei «responsabili» ha cercato di rifilare un pacco niente di meno che ai Mastellas (intesi come il leggendario Clemente, sindaco di Benevento, e sua moglie Sandra Lonardo, senatrice della Repubblica e regina del Sannio).

Storia tragicomica.

Ma emblematica.

 

Per raccontarla: subito una telefonata a Mariarosaria Rossi, già nota come «badante» del Cavaliere, da anni con FI a Palazzo Madama, poi misteriosamente passata a votare per Conte nell' ultima tribolata fiducia al governo, quindi espulsa dal partito e - gira voce - poche ore fa protagonista di una lite furibonda proprio con Donna Sandra.

Il telefono della Rossi, però, squilla a vuoto.

 

NOI CAMPANI - LA LISTA DI MASTELLA PER DE LUCA

Riprovare tra un po' (nell' attesa: rinfrescare la memoria e ricordare l' intercettazione della Procura di Milano, con il colloquio tra lei, la Rossi, ed Emilio Fede, che le annunciava l' arrivo a Villa San Martino in compagnia di due amiche.

 

«Ah che palle che sei, Emilio! Due amiche, quindi bunga bunga, due de' mattina, io ve saluto eh». Ora però la Rossi si è aperta una pizzeria nel Casertano e ha tradito la fiducia dello Zio Silvio, rinunciato alla sua riconoscenza, arruolandosi nei «responsabili» di Conte. Tutto a dir poco curioso).

 

Cellulare staccato, poi occupato. Infine libero.

 

La Rossi fa rispondere il fidanzato. «No, Rosaria non c' è», dice il tizio con una voce del genere: che noia voi giornalisti (ma figliolo caro: se non volevi questo tipo di seccature, potevi metterti con una maestra di yoga, no?).

mastella sandra lonardo

 

Comunque: la Rossi non è il genere di donna che s' impressiona facilmente; se si nega, un motivo c' è. E Donna Sandra è di solito squisita, capacissima di prepararti una pastiera anche se è Ferragosto, solo per vederti sorridere. Cosa può averle fatto saltare la nervatura?

Donna Sandra, al cellulare, risponde subito.

«Vuole la verità?».

Tutta.

«Allora: lunedì sera ricevo una telefonata dalla Polverini.

Mi dice: "Sandra bella, ci riuniamo tutti domani, nell' ufficio di Merlo, alla Farnesina». Aspetti: tutti intendendo i «responsabili»?

«Esatto».

E perché nell' ufficio del senatore Merlo?

«Perché saremmo davvero dovuti finire tutti nel suo gruppo, il Maie, quello degli italiani all' estero».

Prosegua.

«Arrivo e trovo un' umanità piuttosto variegata. Tipo l' ex forzista Causin, ma anche la Rossi e l' ex grillino De Falco Vabbé: io mi siedo e ascolto. Ad un certo punto, però, comincio a sentire che il gruppo si sarebbe chiamato "Maie-Europeisti-Centro democratico"».

Il Centro democratico di Bruno Tabacci?

sandra lonardo mastella claudio lotito

«Esatto! Allora mi alzo e dico: no, scusate, ma qui non ci stiamo organizzando per aiutare responsabilmente Conte ad andare avanti, in un momento delicato per il Paese.

Qui stiamo fondando un partito!».

 

E loro?

«Accampano scuse. Io allora propongo: se volete che resti, dovete inserire anche "Noi Campani", il nome del partito mio e di Clemente, con cui alle ultime regionali in Campania abbiamo preso la bellezza di 103 mila preferenze e ben 2 consiglieri regionali, gli stessi di FI. Perché no, dico: volete farvi un partito con i nostri voti?».

 

E loro?

«Mi dicono brutali che il logo "Noi Campani" non possono inserirlo. Ho capito, rispondo io. Poi prendo la borsa e me ne vado. Però, nel tardo pomeriggio, quelli che fanno?».

 

Non lo so: che fanno?

sandra lonardo mastella versione pasticciera

«Mi richiamano, mi dicono che hanno tolto Centro democratico, è tutto a posto, e mi aspettano per firmare negli uffici del Gruppo Misto a Palazzo Madama. Solo che lì».

 

Il racconto della Lonardo, a questo punto, diventa la sceneggiatura di una commedia.

Perché lei entra, trova la solita compagnia di «responsabili», e subito la Rossi che le va incontro con una cartellina: «Ecco, Lonardo: firma qui».

A una Mastellas.

Firma qui.

Senza leggere.

Cose di pazzi.

 

Infatti la senatrice Lonardo dice no, scusa, abbi pazienza, vorrei prima vedere bene. Ma la Rossi: «Uffa! Dai, abbiamo fatto come volevi tu! Dai, forza, firma!"» (tono di voce alto). La Lonardo allora prende la cartellina, la sfoglia, e legge: «Centro democratico».

 

clemente mastella con la moglie sandra lonardo

«Ma tu hai capito? Volevano farci il pacco!» - questa è la voce di Clemente, seduto accanto alla moglie sul sedile posteriore dell' auto che li sta riportando a Benevento.

Per molti di noi cronisti parlare con Mastella è sempre un po' una festa. Conosce ogni perfidia della politica, sa parlarne, raccontarla senza reticenze, e lui per primo sguazza negli aneddoti e nei retroscena più torbidi, che racconta con gusto e antica eleganza meridionale (non sembra, ma pure Clemente è arrivato a 73 anni).

 

maria rosaria rossi renata polverini

Però di finire in una storia così non l' avrebbe immaginato mai, lui che era salito a Roma proprio per reclutare un po' di senatori e deputati e farli diventare «responsabili»: e infatti - ancora una decina di giorni fa - si aggirava nel Salone Garibaldi, due passi dietro e uno avanti, era uno spettacolo vedergli organizzare sfacciatamente l' ultimo inciucio.

 

Ora sentenzia: «L' operazione "responsabili" è fallita. Non hanno i numeri». E Conte?

«Deve mettersi d' accordo con Renzi». E tua moglie, adesso?

Ma su questa domanda, all' improvviso, la linea cade.

maria rosaria rossi

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