mauro moretti viareggio

MORETTI NON MOLLA LA POLTRONA DI FINMECCANICA E IL SUO AVVOCATO DENUNCIA: LA CONDANNA E’ ''POPULISMO GIUDIZIARIO'' (SIC!) – GIA’ PRONTO IL RICORSO IN APPELLO – NEL GOVERNO NESSUNO DIFENDE PIU’ MAURO IL FERROVIERE: E’ IN SCADENZA COME AD – AD APRILE SLOGGIA DA LEONARDO CON UNA VALIGIA PIENA DI SOLDI: NECESSARIA PER FARLO DIMETTERE ANCHE DA DIRETTORE GENERALE

 

1. POPULISTA SARA’ LEI…

Luigi Ferrarella per il Corriere della Sera

 

strage viareggio12strage viareggio12

Sentenza «populista>, dissente il legale di Moretti. Non è originale. Lungi dall' essere neodeclinazione di un termine snaturato dall' inflazione, «populismo penale» è categoria da tempo applicata sia al legislatore che brandisca il diritto penale per trarre lucro sulla rassicurazione collettiva, sia alle toghe che si pretendano impegnate a soddisfare i bisogni di punizione avvertiti dalla maggioranza dei cittadini.

 

strage viareggio13strage viareggio13

Tema di un recente seminario dell' Associazione Professori di Diritto, al populismo giudiziario nel 2013 il prof. Giovanni Fiandaca dedicò uno studio nel quale richiamava l' ascendenza più esplicita (il francese Denis Salas nel 2005 in La volonté de punir. Essai sur le populisme pénal ), ma anche già il 1908 di Georg Jellinek sul diritto penale come specchio del «minimo etico» di un popolo in uno specifico periodo.

 

Fuori contesto, populista resta dunque solo una etichetta per una sentenza sgradita. Perché «insomma, quando un uomo sceglie la professione di giudicare i propri simili - notava nel 1989 Sciascia in A futura memoria - deve rassegnarsi al paradosso, doloroso per quanto sia, che non si può essere giudice tenendo conto dell' opinione pubblica, ma nemmeno non tenendone conto».

 

2. UN REBUS PER IL GOVERNO

 

Antonella Baccaro per il Corriere della Sera

 

strage viareggio11strage viareggio11

Né decadenza né ineleggibilità. A rigor di legge, la sentenza di primo grado che ieri ha condannato Mauro Moretti, attuale amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, a sette anni di carcere per l' incidente di Viareggio, non sembra destinata a produrre effetti sulla sua permanenza ai vertici del gruppo dell' aerospazio e della difesa, ma anche sulla sua eventuale ricandidabilità.

mauro morettimauro moretti

 

Secondo il Testo unico in materia di intermediazione finanziaria, che richiama il regolamento del ministero della Giustizia 162 del 2000, solo le sentenze irrevocabili ledono i requisiti di onorabilità pregiudicando lo svolgimento delle «funzioni di amministrazione e direzione». Né vale per le società quotate, come Leonardo, che non lo abbiano deliberatamente adottato, il regolamento etico emanato nel 2013 dall' allora ministro del Tesoro Fabrizio Saccomanni, che considera una condanna in primo grado per taluni reati causa d' ineleggibilità e decadenza.

 

PROCESSO VIAREGGIOPROCESSO VIAREGGIO

Certo, il diritto non è tutto, ragioni di opportunità possono indurre un passo indietro nell' immediato o nel futuro. Ma, stando alle prime mosse poste in essere da Moretti e confermate ieri sera dal gruppo, l' ad non ritiene di averne, pensando invece che «meriti una riflessione» la modalità della condanna. Il riferimento è al fatto che questa riguardi il suo ruolo di amministratore delegato della società della rete (Rfi), attività condotta dal luglio 2001 al settembre 2006, dunque cessata tre anni prima dell' incidente di Viareggio.

 

mauro moretti (2)mauro moretti (2)

Mentre i giudici hanno escluso la responsabilità oggettiva che poteva derivare dal ruolo di ad del gruppo che Moretti ricopriva quando l' incidente si è verificato. Tale gap temporale sarà alla base del ricorso in Appello. Intanto ieri il consiglio di amministrazione di Leonardo, riunitosi insieme con il collegio sindacale, «ha verificato che permangono in capo all' ad tutti i requisiti previsti dalla vigente disciplina, nonché la piena capacità di esercitare le prerogative connesse all' ufficio di organo delegato e ha confermato, all' unanimità, piena fiducia all' ingegner Moretti».

GRAZIANO DELRIOGRAZIANO DELRIO

 

Questo sulla scorta di tre differenti pareri di professionisti, unanimi anche nel certificare che la sentenza per reato colposo non definitiva non inficia neppure la possibilità di partecipare a gare in altre giurisdizioni esaminate. Si ritengono inoltre confermati i requisiti di onorabilità previsti dal Tuif (Testo unico in materia di intermediazione finanziaria) poiché le imputazioni a carico di Moretti non riguardano peraltro i reati elencati nel relativo decreto 162 del 2000.

 

DALEMA MORETTIDALEMA MORETTI

Se Moretti si blinda, il governo non prende posizione. Non si ripete l' uscita del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, che nel settembre scorso suscitò l' ira dei familiari delle vittime, giudicando «una sproporzione enorme» la richiesta di 16 anni di carcere fatta dai pm per Moretti. Ieri Palazzo Chigi lasciava trapelare solo che «il governo rispetta le sentenze e per il futuro valuterà il da farsi».

 

RENZI MORETTIRENZI MORETTI

Nel futuro immediato, occorre ricordare, Moretti scadrà, essendo il suo mandato destinato a esaurirsi con l' approvazione del bilancio, ad aprile. Sembra difficile che il governo Gentiloni possa impelagarsi, anche se lo volesse (e non pare) in un eventuale ricambio anticipato che darebbe il via a un valzer delle poltrone assai complicato da gestire per un governo transitorio, mettendo in affanno il titolo in Borsa.

PINOTTI MORETTIPINOTTI MORETTI

 

Diverso e del tutto imprevedibile è lo scenario che si aprirà quando l' incarico andrà alla sua naturale scadenza: ci sarà un governo nel pieno delle sue funzioni? E chi lo guiderà? Troppi interrogativi cui nessuno sembra oggi avere risposte.

 

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