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A CHI LA MANOVRA? A NOI! – NON C’È TRIPPA PER TAJANI E SALVINI: FDI BLOCCA LE PROPOSTE DI MODIFICA ALLA LEGGE DI BILANCIO. L’AUMENTO DELLA CEDOLARE SUGLI AFFITTI BREVI NON SI TOCCA, CON BUONA PACE DI FORZA ITALIA E LEGA. NO A NUOVI DECRETI SICUREZZA, COME PROPOSTO DA SALVINI – LA LINEA DEL “RIGORE” DEI FRATELLINI D’ITALIA È STATA DECISA IN UNA RIUNIONE CON IL SOTTOSEGRETARIO FAZZOLARI, ARIANNA MELONI, IL MINISTRO CIRIANI, IL VICEMINISTRO LEO E I CAPIGRUPPO DEL PARTITO – IL RICHIAMO AI PARLAMENTARI SULLE MODIFICHE ALLA FINANZIARIA NON CONCORDATE…

Estratto dell’articolo di Francesco Malfetano e Luca Monticelli per “La Stampa”

 

ARIANNA MELONI

Emendamenti concordati e zero sorprese. Fratelli d'Italia serra le file sulla manovra e si prepara a rintuzzare avversari e alleati in nome del rigore dei conti e delle proprie priorità. In un vertice tenuto a via della Scrofa martedì sera, dopo l'incontro tra Giorgia Meloni e i vicepremier a Palazzo Chigi, la prima linea del partito si è confrontata sulla linea da tenere in Parlamento.

 

Arianna Meloni, Giovanbattista Fazzolari, i capigruppo Galeazzo Bignami e Lucio Malan, la deputata Ylenia Lucaselli, il relatore Quintino Liris hanno discusso a lungo assieme al ministro Luca Ciriani e al viceministro Maurizio Leo, della strategia da adottare. In primis, il sottosegretario Fazzolari e Arianna Meloni, si sono rivolti ai presidenti di deputati e senatori, pregandoli di tenere a bada le truppe.

 

GIOVAMBATTISTA FAZZOLARI

Ovvero di «evitare altri casi Superbonus», riferendosi alla possibile riapertura dei termini per accedere al sussidio pentastellato, inserita a inizio 2024 dal meloniano Saverio Congedo in un emendamento poi disconosciuto dal partito poche ore dopo. Un errore da non ripetere. Anche perché il rischio bagarre è già elevatissimo.

 

FdI non vede infatti tra le proprie priorità alcuni capisaldi di Forza Italia e Lega, né la rottamazione già cassata a Matteo Salvini dalla premier, né il nuovo intervento sulla sicurezza pre-annunciato dal Carroccio ma con poche chance di vedere davvero la luce, né l'abbassamento dal 26 al 23 per cento della tassazione sulle locazioni turistiche attraverso intermediari chiesta tanto dagli azzurri quanto da Salvini (che, in realtà, spinge per il 21%).

MAURIZIO LEO E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

«È una loro battaglia la portino avanti, se vogliono» è il senso del ragionamento ripetuto a via della Scrofa, e avallato da Leo, peraltro molto scettico anche sulla rottamazione. Far rientrare nella sanatoria delle cartelle i contribuenti che hanno subito l'accertamento, anche solo per vizio formale, rischia di essere oneroso per le casse dello Stato.

 

L'indicazione, al contrario, è ritoccare la tassazione dei dividendi che fissa al 10% la partecipazione minima per l'accesso al "regime di esclusione": l'ipotesi è quella di rimodulare tale soglia, probabilmente al 5 per cento. Non solo.

 

[…]

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse

Per questo, di concerto con la premier, si è deciso di ridurre le modifiche possibili a una per ministero (da indicare entro oggi alle ore 11), «evitando accorpamenti» e corredandole di «idonee coperture finanziarie», a differenza di alcune delle proposte giunte fino a questo momento. Una presa di posizione netta che ben testimonia l'agitazione che attraversa la maggioranza rispetto alla legge di Bilancio. 

 

[...]

 

Intanto, i dati Istat sulla spesa degli italiani testimoniano le difficoltà delle famiglie ad arrivare alla fine del mese. I prezzi degli alimentari sono schizzati in su del 25% dal 2021 ad oggi.

 

giorgia arianna meloni

Spinti al rialzo dalla ripresa post pandemia prima e dallo shock energetico dopo, cibo, bevande e tabacco hanno registrato un'impennata di 8 punti superiore rispetto all'inflazione generale, cresciuta nello stesso periodo di circa il 17%. Il peso di questi rincari lo sentono soprattutto le famiglie a basso reddito, le stesse che secondo Bankitalia e Istat non hanno trovato conforto nella manovra.

MAURIZIO LEO E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSEmatteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse. arianna meloni 10

 

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