nicola zingaretti rifiuti

STIPENDI D’ORO SOTTO CUMULI DI MONNEZZA – IL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO HA ISTITUITO NUOVI ENTI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI I CUI PRESIDENTI INCASSERANNO 8MILA EURO AL MESE PER 10 ANNI – IN TUTTO 42 NUOVI INCARICHI PROFUMATAMENTE RETRIBUITI (MENTRE ROMA AFFONDA SOTTO LA PUZZA DELLA SPAZZATURA) – ZINGARETTI ESULTA E GRIDA ALLA RIVOLUZIONE MENTRE L’OPPOSIZIONE LO ACCUSA DI UN NUOVO RICCO POLTRONIFICIO

Clemente Pistilli per https://roma.repubblica.it

 

roma rifiuti

Approvata la legge sui nuovi enti per la gestione dei rifiuti nel Lazio e approvato così anche un nuovo ricco poltronificio. I cosiddetti Egato saranno infatti sei e, tra presidenti, membri dei consigli direttivi, direttori e revisori dei conti, consentiranno di assegnare 42 incarichi.

 

Il consiglio regionale, dando il via libera alla norma, ha stabilito che i presidenti dei nuovi Enti riceveranno una retribuzione pari all’80% dell’indennità del presidente della Regione e i componenti del direttivo al 40%.

 

Rifiuti gettati in strada ROMA

In pratica chi verrà scelto per guidare gli Egato avrà uno stipendio da oltre ottomila euro al mese, a fronte degli oltre diecimila di Nicola Zingaretti, superiore a quello di un consigliere regionale, che è di circa 7.600.

 

I membri del direttivo dovranno invece “accontentarsi” di poco più di quattromila euro. Incarichi della durata di cinque anni e rinnovabili per una sola volta. Un presidente, una volta nominato, potrebbe così godere di oltre ottomila euro per ben dieci anni.

 

nicola zingaretti foto mezzelani gmt 048

A nominare il presidente sarà l’assemblea dell’Egato, composta dai sindaci, e a quanto pare potrebbe anche scegliere proprio uno degli stessi sindaci. L’assemblea sceglierà poi i membri del direttivo, che a loro volta, con una procedura a evidenza pubblica, sceglieranno il direttore e il revisore unico.

 

Per la giunta giallorossa di Zingaretti la legge sulla nuova gestione dei rifiuti è un successo. A Roma e nelle cinque province laziali, i nuovi enti si occuperanno di pianificare i fabbisogni e di assegnare i servizi per la gestione integrata del sistema dei rifiuti.

 

"Con la legge sugli Egato completiamo il processo di riforma normativa del settore dei rifiuti. La Regione fornisce leggi e regole chiare, ma tutte le istituzioni e gli enti devono fare la propria parte e realizzare gli impianti pubblici necessari per la sostenibilità del sistema dei rifiuti", dichiara l’assessore regionale ai rifiuti Massimiliano Valeriani.

 

ZINGARETTI GUALTIERI

E sui compensi sostiene: "Il consiglio regionale ha ritenuto congrua la retribuzione stabilita per i vertici dell’Egato: un’indennità commisurata agli impegni e alle responsabilità che dovranno assumersi per la corretta gestione dell’intero ciclo dei rifiuti".

 

Dalla Regione aggiungono quindi che non sarà più il singolo Comune ad affidare la gestione dei vari servizi, ma sarà l’Egato a organizzare la gestione integrata e autosufficiente del sistema dei rifiuti all’interno del proprio ambito territoriale ottimale.

 

rifiuti monnezza roma nord

"C’è il concreto timore - affermano i consiglieri regionali di FdI - che i consigli direttivi degli Ato siano l’approdo di tanti non eletti o non candidati". Di più: "I costi andranno a gravare sulla Tari".

 

"Gli Egato - sostiene infine il gruppo regionale della Lega - apriranno le porte agli amici degli amici dei Consigli direttivi con un compenso aggiuntivo per i sindaci, aumentando i costi della spesa pubblica e penalizzando i Comuni virtuosi della raccolta differenziata a favore degli enti fanalini di coda".

Rifiuti gettati in strada ROMAroma rifiutiimmondizia a roma 9la fase due di roma torna la monnezza 1la fase due di roma torna la monnezza 2la fase due di roma torna la monnezzaimmondizia a roma 1immondizia a roma 2immondizia a roma 3immondizia a roma 4immondizia a roma 5immondizia a roma 7RIFIUTI PER STRADA ROMA RIFIUTI GETTATI IN STRADA ROMA RIFIUTI GETTATI IN STRADA ROMA

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