matteo salvini ponte sullo stretto

DOPO L'IMMAGINARIA "PONTIERA TRUMPIANA" MELONI, ARRIVA IL "PONTIERE DELLA CUCCAGNA'' SALVINI - DOMANI IL CIPESS APPROVERÀ IL VIA LIBERA ALLA SPESA DI 13,5 MILIARDI DI EURO (A CARICO DELLO STATO) PER L'OPERA PER CUI MANCA UN PROGETTO ESECUTIVO UNICO E PER CUI L'EUROPA POTREBBE INTERVENIRE PER ANOMALIE AMBIENTALI - PER ANGELO BONELLI LO STATO RISCHIA DI PAGARE 1,5 MILIARDI DI PENALI AI PRIVATI IN CASO DI MANCATA REALIZZAZIONE - MICHELE AINIS: “SARÀ L'ALBERO DELLA CUCCAGNA. PER I 250 PROPRIETARI DI CASE ESPROPRIATE, PER LE IMPRESE LOMBARDE, PER I DISOCCUPATI. SARÀ ANCHE “UN'IMPORTANTE OPERAZIONE ANTIMAFIA”, ALLA FACCIA DEI GUFI COME DON CIOTTI, SECONDO CUI C'È IL RISCHIO CHE QUEL PONTE NON UNISCA DUE COSTE MA DUE COSCHE…”

1. C'È IL VIA LIBERA AL PONTE "ALLE IMPRESE 1,5 MILIARDI SE L'OPERA NON SI FARÀ"

Estratto dell’articolo di Antonio Fraschilla per "la Repubblica"

IL PROGETTO DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA

 

Il grande progetto del ministro Matteo Salvini è a un punto di svolta. Dopo oltre due anni dall'annuncio, e dal decreto che ha rimesso in piedi le vecchie gare sospese dal governo Monti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, domani il Cipess approverà il via libera alla spesa di 13,5 miliardi di euro per l'opera.

 

Al momento non c'è ancora un progetto esecutivo e l'incartamento presentato dal consorzio Eurolink è stato approvato con prescrizioni dal ministero dell'Ambiente.

E non è ancora chiaro se si debba attendere un via libera formale dalla Commissione europea sulla parte delle aree naturali che non si potranno ripristinare né tutelare.

 

MATTEO SALVINI - PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - BY EDOARDO BARALDI

Di certo c'è che il governo Meloni domani arriverà a un via libera, su un'opera definita da Palazzo Chigi «strategica anche a fini militari nell'ambito Nato», che avrà un effetto immediato: la firma del contratto con i privati del consorzio Eurolink di cui ha una quota importante Webuild.

 

A oggi non c'è un accordo scritto tra committente, la società statale Stretto di Messina, e chi deve realizzare il Ponte: il cosiddetto decreto Salvini del marzo 2023 stabiliva la firma dopo l'approvazione al Cipess. La stessa cifra fissata nel bilancio dello Stato, 13,5 miliardi, è frutto di un emendamento presentato dai deputati della Lega che hanno ottenuto di stimare l'aggiornamento del costo rispetto alle gare del 2010 attraverso i prezzi medi delle materie prime negli ultimi anni.

 

IL PROGETTO DEL PONTE SULLO STRETTO

Ma con il via libera del Cipess (l'organismo economico interministeriale che valuta la congruità del costo e non il progetto ingegneristico) si potrà firmare un contratto con relative penali per lo Stato o per i privati in caso di inadempienza di una delle parti e mancata realizzazione dell'opera.

 

«Un momento storico», esulta il ministro Salvini annunciando la convocazione del Cipess per domani. E ha ragione: con il governo Berlusconi l'iter si era fermato al ministero dell'Ambiente e allora tra l'altro si prevedeva una spesa quasi a metà tra Stato e privati, e non tutta a carico del bilancio statale.

cartelli contro il ponte sullo stretto a pontida

 

Al momento, comunque, solo la parte pubblica, che oggi sostiene l'onere del costo, potrebbe venire meno agli impegni considerando le variabili ancora aperte: manca un progetto esecutivo unico e complessivo, si è previsto di poter andare avanti con i cantieri a «stralci», e l'Europa potrebbe intervenire ravvisando anomalie nella parte ambientale.

 

E, ancora, restano sullo sfondo le polemiche con l'Ingv sulla parte sismica e con l'Anac che ha definito l'iter messo in piedi da Salvini «sbilanciato a favore dei privati». Secondo il co-coordinatore di Alleanza verdi e sinistra, Angelo Bonelli, con la firma del contratto lo Stato rischia di pagare 1,5 miliardi di penali ai privati in caso di mancata realizzazione dell'opera […]

 

progetto ponte sullo stretto di messina 1

[…] Dalla Stretto di Messina assicurano che non sarà questa la cifra in ballo, anzi sarà «dimezzata»: […] «La misura che sarà applicata è pari al 5 per cento dei lavori non eseguiti fino a un massimo di quattro-quinti del valore residuo del contratto. Si tratta della metà del valore del 10 per cento di penali previsto dal codice degli appalti. Si ricorda che il valore del 13,5 miliardi non riguarda l'importo contrattuale».

 

ponte sullo stretto di messina dataroom 3

[…] da domani, una volta firmato il contratto, lo Stato avrà sul groppone impegni vincolanti con i privati.

 

2. IL PONTE DELLA CUCCAGNA

Estratto dell’articolo di Michele Ainis per “la Repubblica”

Il Ponte sullo Stretto non si vede ma si sente, eccome se si sente. Al pari delle voci che ti risuonano in testa se soffri di schizofrenia. In questo caso rimbomba il vocione di Matteo Salvini, ministro dei porti, dei ponti e anche dei conti, dato che il mastodonte ci costerà 13,5 miliardi (stima per difetto). Ieri l'ultimo annuncio: i cantieri partiranno entro l'estate.

MICHELE AINIS

[…]

 

Aggirando i vincoli ambientali, nonostante i dubbi della commissione tecnica istituita presso il ministero dell'Ambiente, nonostante le proteste di rompiscatole come il Wwf e Greenpeace. Derogando alle verifiche antimafia nel decreto Infrastrutture (e qui a protestare è stata l'Anac, l'Autorità che vigila sul contrasto alla corruzione). Sorvolando sulla faglia sismica denunciata dall'Istituto nazionale di geofisica, su cui poggerà il pilone nel lato Calabria.

MATTEO SALVINI E IL PONTE SULLO STRETTO - MEME

 

E infine definendo quest'opera strategica per la difesa militare, per la stessa sopravvivenza della Nato, allo scopo di sbarazzarsi dei controlli di legalità.

Sicché adesso è fatta, (ri)annuncia Salvini. Manca soltanto l'approvazione — prevista per domani — del Cipess, che non è un cipresso bensì un organo interministeriale, quindi decide in una logica politica, senza le pruderie dei tecnici. Ne otterremo in dono — aggiunge il ministro — l'albero della cuccagna.

 

Per i 250 proprietari di case espropriate a Torre Faro, che verranno indennizzati in dobloni d'oro. Per le imprese lombarde che gestiranno i lavori (quelle meridionali no, non sono contemplate). Per i disoccupati, giacché il ponte creerà 100 mila posti di lavoro (ai suoi tempi Berlusconi ne prometteva un milione, ma poi c'è stato il crollo delle nascite).

 

MATTEO SALVINI E IL PLASTICO DEL PONTE SULLO STRETTO

Verranno inoltre ad aiutarci 170 ingegneri dagli Stati Uniti (senza dazi, si spera). E il Ponte sullo Stretto sarà anche «un'importante operazione antimafia» — chissà poi perché, forse perché la mafia non s'occupa di affari. Alla faccia dei gufi come don Ciotti, secondo cui c'è il rischio che quel ponte non unisca due coste ma due cosche.

 

ponte sullo stretto

Poi, certo, si può sempre eccepire. Per esempio in nome del paesaggio […] O evocando i dubbi espressi dagli studiosi di strutture in acciaio circa la fattibilità di questo ponte a campata unica lungo più di tre chilometri, circa la sua capacità di resistere ai venti e ai terremoti (l'ultimo, nel 1908, ha fatto 80 mila vittime). O ancora mettendo in fila le autentiche necessità della popolazione siciliana, d'un territorio nel quale l'acqua corrente viene razionata e i treni arrancano su linee ferroviarie a binario unico.

PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - MEME

 

Ma infine l'ultima obiezione investe il metodo, anziché il merito della questione. È giusto, è lecito, è opportuno che una decisione così dirompente passi sopra la testa della cittadinanza? Senza consultarla con un referendum, senza un dibattito pubblico sui vantaggi e, sì, sugli svantaggi?

APPALTARE DELLA PATRIA - MEME BY EMILIANO CARLI PROGETTO PER IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINAsalvini ponte sullo strettoponte sullo strettomichele ainis col suo libromichele ainismeme su Matteo Salvini e il ponte sullo stretto

DON LUIGI CIOTTI 2

[…]

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