“L’OPPOSIZIONE NON STA FACENDO ABBASTANZA PER IL REFERENDUM” – IL PROCURATORE DI NAPOLI, NICOLA GRATTERI, SPARA A ZERO SU SCHLEIN E GLI ALTRI LEADER CHE SI IMBARCANO SOLO ORA NELLA CAMPAGNA PER IL NO ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: “ERAVAMO A -25 DAL SÌ, HANNO INCOMINCIATO A MUOVERSI QUANDO ERAVAMO A -10, A -8. NON È GIUSTO. TU DEVI FARE UNA LOTTA SE SEI CONVINTO. IO SONO VENUTO QUI A PARLARE DEL NO TRE MESI FA, QUANDO ERAVAMO SPACCIATI, QUANDO NESSUNO CREDEVA NEL RECUPERO. UNO NON DEVE INTERVENIRE PER CONVENIENZA, NON PARLO SE MI CONVIENE O NON MI CONVIENE. COSÌ È TROPPO FACILE, MA DEPRIMENTE. ORA COMINCIANO, MA NON CON MOLTA CONVINZIONE… - VIDEO
NICOLA GRATTERI CONTRO L'OPPOSIZIONE SULLA CAMPAGNA PER IL NO AL REFERENDUM GIUSTIZIA
Trascrizione da “Otto e mezzo” – La7
NICOLA GRATTERI A OTTO E MEZZO
Lilli Gruber: Eh, procuratore Gratteri, i partiti fanno abbastanza per sostenere le ragioni del no? Quelli, diciamo, di opposizione che si sono schierati per il no, ma stanno facendo abbastanza per sostenere le ragioni del no?
Nicola Gratteri: Io penso di no, penso di no.
Lilli Gruber: Lei pensa di no? Perché?
Nicola Gratteri: Penso di no, perché intanto hanno aspettato tanto, hanno aspettato che fossimo a -25, hanno incominciato a muoversi quando eravamo a -10, a -8, dice “Allora si può fare”. Esatto. Ma sa perché hanno aspettato? E questo non è giusto.
Lilli Gruber: Poco coraggiosi i partiti di opposizione.
Nicola Gratteri: Eh sì, perché tu devi fare una lotta se sei convinto. Io sono venuto qui a parlare del no tre mesi fa, nelle prime trasmissioni, quando eravamo spacciati, quando eravamo a -25 e nessuno credeva nel recupero. Uno non deve intervenire per convenienza, io parlo se mi conviene o non mi conviene. Così è troppo facile, ma deprimente. Ora incomincia ma non con molta convinzione.


