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LE SUE PRIGIONI - OBAMA VUOLE CHIUDERE GUANTANAMO CHE GLI COSTA 400 MILIONI DI DOLLARI ALL'ANNO - PER FARLO, GLI SERVE L’AUTORIZZAZIONE DEL CONGRESSO, A MAGGIORANZA REPUBBLICANA - NEL CARCERE ORA CI SONO 112 PRIGIONIERI DI CUI 53 POSSONO ESSERE LIBERATI

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Paolo Mastrolilli per “la Stampa”

 

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Chiudere Guantanamo. Il presidente Obama non ha rinunciato a questa promessa fatta durante la sua campagna elettorale, e la prossima settimana il Pentagono presenterà la proposta per mantenerla. Secondo il piano anticipato dall' agenzia Ap, i detenuti rimasti che non possono essere liberati andrebbero trasferiti in un carcere di massima sicurezza negli Stati Uniti, con il Colorado in cima alla lista.

 

Il problema però è che ci vuole l'autorizzazione del Congresso, dove i repubblicani hanno la maggioranza, e quindi il capo della Casa Bianca potrebbe essere costretto ad usare un ordine esecutivo per aggirarlo.

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Il carcere nella base militare americana di Guantanamo era stato aperto dall' amministrazione Bush, per portarci i nemici catturati durante la guerra al terrorismo. Nel momento di massimo affollamento ha custodito 779 prigionieri, di cui 532 sono stati poi rilasciati dallo stesso Bush.

 

Ora ne restano 112, di cui 53 sono già stati identificati come liberabili, se un paese terzo si assumerà il compito di accoglierli ed evitare che tornino a combattere.

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Gli altri devono essere processati, o vanno tenuti in prigione a tempo indeterminato anche senza giudizio, perché sono considerati troppi pericolosi. Il piano del Pentagono Per questi il Pentagono presenterà un piano, allo scopo di trasferirli in una prigione sul territorio americano.

 

Le strutture candidate sono sette: la U.S. Disciplinary Barracks e la Midwest Joint Regional Corrections Facility di Leavenworth, in Kansas; la Consolidated Naval Brig di Charleston, in South Carolina; il Federal Correctional Complex, che include il carcere di media, massima e supermassima sicurezza di Florence, in Colorado; e il Colorado State Penitentiary II di Canon City, sempre in Colorado, anche noto come la Centennial Correctional Facility.

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La struttura di Florence, nota anche come la «Alcatraz delle Montagne Rocciose», ospita già terroristi come l'Unabomber Ted Kaczynski e Zacarias Moussaoui, uno degli organizzatori degli attentati di al Qaeda dell'11 settembre 2001. Per questo viene considerata come la più probabile, nonostante le proteste dei politici locali che sottolineano i rischi per la sicurezza dei loro cittadini, esposti al pericolo di attentati di ritorsione.

 

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Una volta trasferiti gli ultimi detenuti, si potrebbe chiudere il carcere, che costa 400 milioni di dollari all' anno ed è diventato uno strumento di propaganda e reclutamento per i terroristi. Il problema però è che per procedere con questo piano servirebbe l' autorizzazione del Congresso, dove la maggioranza repubblicana si oppone.

Obama però potrebbe usare il potere esecutivo di emettere decreti, per aggirare l' ostacolo e chiudere la prigione .

 

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