A PALAZZO CHIGI SARÀ UNA GIORNATA DI FUOCO: IERI AL TEATRO PARENTI DI MILANO UN UOMO SI È AVVICINATO A GIORGIA MELONI SENZA CHE NESSUNO LO FERMASSE, RENDENDO EVIDENTE L’INADEGUATEZZA DEL SISTEMA DI PROTEZIONE DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO - LA SCORTA DELLA PREMIER È GUIDATA DA GIUSEPPE NAPOLI DETTO PINO, MARITO DI PATRIZIA SCURTI, LA SEGRETARIA-OMBRA DELLA DUCETTA – MENO MALE CHE ORAZIO MUSUMECI, COME SI CHIAMA IL TALE CHE HA AVVICINATO LA SORA GIORGIA, È UN MEZZO SVALVOLATO CHE DICE DI ESSERE IL 13ESIMO CAPO DELLO STATO, E NON UN TERRORISTA, CHE AVREBBE POTUTO COLPIRE INDISTURBATO IN UNA SALA CON VARI MINISTRI E IL PRESIDENTE DEL SENATO… - VIDEO
Milano, teatro Franco Parenti. Sta per iniziare l’intervento di Giorgia Meloni durante l’appuntamento “Sì, una riforma che fa giustizia”. Un uomo sale sul palco e si avvicina alla presidente del Consiglio e dice: “Aspetto le dimissioni di Mattarella" pic.twitter.com/kwtnDqlmsg
— L'Espresso (@espressonline) March 12, 2026
Estratto dell’articolo di Francesco Bei per “la Repubblica”
ORAZIO MAURIZIO MUSUMECI E GIORGIA MELONI - TEATRO PARENTI DI MILANO - COMIZIO PER IL SI
Facendosi beffa della polizia presente in massa, della digos, dei servizi segreti, il signor Orazio Maurizio Musumeci è arrivato a contatto con la premier.
È salito sul palco senza che nessuno lo fermasse, si è avvicinato a Meloni, le ha allungato la mano e, con tutta calma, si è presentato: «Musumeci, Orazio Musumeci» […], le ha consegnato un libro e, prima di allontanarsi (da solo) indisturbato, è riuscito a dire vicino al microfono: «Aspetto le dimissioni di Mattarella».
Un incidente che non dovrebbe accadere in un posto super-controllato, con la premier, la seconda carica dello Stato in prima fila (Ignazio la Russa), il ministro Nordio e decine di personalità politiche di FdI.
Soprattutto ora che è scattato l'allarme per i lupi solitari che potrebbero uccidere in nome dell'Iran. Per fortuna il signor Musumeci è una persona pacifica, magari un po' svitato a giudicare dai social dove informa di essere il 13esimo capo dello Stato. E dove posta il resoconto delle sue vicende giudiziarie dopo il licenziamento dall'Enel, e le denunce «contro tutto il vertice dello Stato per truffa». E pensare che aveva pure annunciato in un video quello che avrebbe fatto, «una sorpresa all'onorevole Meloni». Per questo «faccia a faccia» si era messo in fila con gli altri, piazzandosi sotto il palco.
Nessuno della sicurezza — di cui è responsabile Pino Napoli, il marito di Patrizia Scurti, la storica assistente della premier — che abbia pensato a una minaccia e sia intervenuto per bloccarlo, anche se il povero Musumeci non aveva cattive intenzioni.
Se fosse stato un malintenzionato, avrebbe avuto la via libera e tutto il tempo per colpire. La premier se l'è cavata con una smorfia delle sue […] e ha iniziato il comizio come se nulla fosse e senza avere una battuta pronta. Solo una volta sceso dal palco, Musumeci è stato identificato […]
Fabrizio Alfano (Portavoce di Palazzo Chigi) - Giorgia Meloni - Giuseppe Napoli (capo scorta e marito di Patrizia Scurti)
giorgia meloni (dietro, il caposcorta giuseppe napoli, marito di patrizia scurti)
GIORGIA MELONI SELFIE AL TEATRO PARENTI - COMIZIO PER IL SI AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
LA FACCIA DI GIORGIA MELONI QUANDO VEDE ORAZIO MUSUMECI
ORAZIO MAURIZIO MUSUMECI
giorgia meloni al comizio per il si al referendum sulla giustizia teatro parenti di milano foto lapresse 8
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