paolo mieli guido crosetto

“L’ITALIA DÀ PROVA, NEI MOMENTI DIFFICILI, DI NON ESSERE UN ALLEATO AFFIDABILE” - PAOLO MIELI: “A FRONTE DELLO SCONFINAMENTO UCRAINO IN TERRITORIO RUSSO, L’EUROPA HA SENTENZIATO: ‘L’UCRAINA HA DIRITTO AD ATTACCARE IL NEMICO OVUNQUE LO RITENGA NECESSARIO’. E L’ITALIA SE N’È DISSOCIATA. IL MINISTRO DELLA DIFESA CROSETTO HA RIBADITO CHE MAI ARMA ITALIANA AVREBBE SPARATO UN SOL COLPO IN RUSSIA. E POI HA RITENUTO DI AGGIUNGERE CHE ‘NESSUN PAESE DEVE INVADERE UN ALTRO PAESE’. METTERE SULLO STESSO PIANO LE DUE ‘INVASIONI’, QUELLA RUSSA E QUELLA UCRAINA, NON E’ LEALE. UN MINISTRO DELLA DIFESA DOVREBBE PRESTARE GRANDE ATTENZIONE, ALL’USO DEI VERBI E DELLE PAROLE…”

Estratto dell’articolo di Paolo Mieli per il “Corriere della Sera”

 

PAOLO MIELI DA PIERO CHIAMBRETTI

Vatti a fidare dell’Italia come alleato. A fronte dello sconfinamento ucraino in territorio russo, l’Europa con una dichiarazione ufficiale ha sentenziato: «L’Ucraina ha diritto ad attaccare il nemico ovunque lo ritenga necessario». Gli Stati Uniti, tramite il portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, ha detto più o meno la stessa cosa: «Spetta all’Ucraina decidere in merito a questa offensiva». Pur se poi l’ha esortata a non spingersi troppo «oltre il confine».

 

GUIDO CROSETTO - GIORGIA MELONI

L’Italia se n’è apertamente dissociata ed è la prima volta che accade dall’inizio della guerra. Come prima cosa il nostro ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito che mai arma italiana avrebbe sparato un sol colpo al di là del confine che divide l’Ucraina dal Paese invasore. E fin qui niente di nuovo, restiamo nel tradizionale ipocrita distinguo tra uso «difensivo» e uso «offensivo» delle armi fornite alla resistenza ucraina.

 

guido crosetto giorgia meloni

Tra l’altro le nostre dotazioni […] non sono tali da essere prese in considerazione per un’offensiva del genere di quella attuata da Zelensky in territorio russo. […] Il ministro si poteva fermare qui. Però, invece, ha ritenuto di aggiungere che «nessun Paese deve invadere un altro Paese».

 

Mettendo così implicitamente sullo stesso piano le due «invasioni», quella russa e quella ucraina. Ha poi aggiunto che siccome, a parer suo, «il conflitto diventa ancor più duro se si sposta sul territorio russo», l’attacco in direzione Kursk «allontanerà sempre di più la possibilità di un cessate il fuoco».

 

In altre parole, l’Ucraina non ha affatto il diritto di attaccare il nemico (come sostengono Usa ed Europa) «ovunque lo ritenga necessario» ma deve combattere soltanto entro i propri confini. Altrimenti l’Ucraina si rende colpevole d’aver impedito ogni prospettiva di pace. La prossima volta si dirà che Zelensky, pur di mantenersi al potere, vuole che la guerra continui all’infinito.

giorgia meloni con guido crosetto nella camionetta dell esercito 2

 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, con voce flebile, si è accodato. Matteo Salvini, come era prevedibile, ha esultato riproponendo la messa in discussione dell’intera politica di invio di armi a Kiev. […] In tutto ciò, Giorgia Meloni, ha lasciato trapelare, per la consueta via delle note ufficiose, un borbottio di disapprovazione nei confronti del ministro. Ma le note di Meloni sono a tal punto ufficiose che non si capisce se il dissidio tra la presidente del Consiglio e il ministro sia o meno un gioco delle parti.

 

guido crosetto giorgia meloni - armamenti

[…] per uscire da tutto ciò che ha un sentore d’ipocrisia, va detto che ad ogni evidenza la missione di Zelensky in terra russa appare come qualcosa di più di un contrattacco per colpire le basi da cui partono i micidiali missili che colpiscono mercati, centrali elettriche e ospedali ucraini. Sembra tendere piuttosto all’occupazione di un’area (al cui interno si trova anche una centrale nucleare) da poter barattare proprio per creare le condizioni di un cessate il fuoco.

giorgia meloni e guido crosetto alla camera

 

[…] con quella di Zaporizhzhia la centrale nucleare contro la quale i russi si stanno ancor oggi accanendo. Ammesso (e non concesso) che gli ucraini riescano nell’intento che è chiarissimo a Putin, l’operazione di Kursk […] potrebbe dunque render possibile una trattativa di pace. Per questo Europa e Stati Uniti, pur intravedendone i rischi dal momento […] non l’hanno ostacolata. […] un’alta carica dello Stato quale è il ministro della Difesa dovrebbe prestare attenzione, grande attenzione, all’uso dei verbi e delle parole.

 

volodymyr zelensky con i primi f 16

C’è una bella differenza tra chi «invade» un Paese per occuparlo (o comunque tenersene una parte consistente a tempo indefinito) e chi ne varca i confini per colpire le postazioni da cui provengono i missili che da due anni e mezzo provocano distruzioni e morti. O […] per avere qualcosa da «restituire» al fine di poter conservare una porzione di terra che appartiene all’Ucraina e che ancora non è stata del tutto conquistata dal nemico. Lasciar intendere che si tratti di due «invasioni» equiparabili o comunque giudicabili con lo stesso metro non è leale. […] è l’ennesima dimostrazione che l’Italia dà prova, nei momenti difficili, di non essere un alleato affidabile. […]

biden zelensky vertice nato

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