fedorov zelensky

LA PARABOLA DI FEDOROV: DA “GENIETTO” DEI DRONI A PARAGURU – L’EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO, COME UN RANUCCI QUALUNQUE, SI È FATTO ABBINDOLARE DALLE SIRENE DELLE PIAZZE, CHE GLI MANIFESTAVANO SOSTEGNO E LO INCITAVANO A CANDIDARSI: MA LA RICHIESTA DI TENERE ELEZIONI SUBITO È UNA STRONZATA CHE HA IL CONSENSO SOLO DEL 15% DEGLI UCRAINI (IL 57% RITIENE CHE SI DOVREBBE VOTARE DOPO LA FINE DELLA GUERRA) – IMBASTIRE LE URNE SOTTO LE BOMBE E I MISSILI RUSSI È IMPOSSIBILE; IL 50% DEGLI UCRAINI NON RISIEDE AL PROPRIO INDIRIZZO REGISTRATO E LA MACCHINA ELETTORALE SAREBBE IMPOSSIBILE DA ORGANIZZARE – FEDOROV TENTA DI SFRUTTARE GLI SCANDALI CORRUZIONE, COME SE NON FOSSE STATO AL GOVERNO FINO A LUGLIO...

LO STAFF SOTTO INCHIESTA, LA SFIDA DI FEDEROV ADESSO ZELENSKY TEME IL FRONTE INTERNO

Estratto dell’articolo di Anna Zafesova per “la Stampa”

 

MYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINA

Proprio mentre Volodymyr Zelensky si appresta a guidare le celebrazioni del 35° anniversario dell'indipendenza, prima di entrare in un autunno che promette una escalation della guerra, un secondo fronte gli si è aperto sotto le finestre del suo ufficio.

«Gan'ba! Gan'ba!», vergogna, lo slogan di piazza che già altre volte aveva inaugurato le crisi politiche a Kyiv, è stato gridato ieri dai manifestanti davanti al Parlamento, dopo che i deputati hanno finalmente approvato il candidato del presidente alla carica del ministro della Difesa, Evhen Khmara.

 

VOLODYMYR ZELENSKY

La piazza chiedeva invece il reintegro in carica dell'ex ministro Mykhailo Fedorov, che la sera prima ha pubblicato su YouTube un video in cui ha violato il tabù più grande della politica ucraina, invocando nuove elezioni senza aspettare la conclusione della guerra.

 

[...] Fedorov [...]  si propone come il nuovo paladino della lotta alla corruzione: nel suo video parla – senza fare nomi – di un sistema di tangenti, mentre sullo schermo appaiono i volti dei collaboratori più stretti di Zelensky.

 

Volodymyr Zelensky Mykhailo Fedorov

E ieri, proprio mentre il Parlamento si riuniva per discutere la nomina del successore di Fedorov, la procura speciale anticorruzione Nabu ha annunciato di stare svolgendo perquisizioni negli uffici della presidenza. Mentre i media ucraini si riempivano di nuove intercettazioni di personaggi ancora tutti da identificare, si veniva a sapere che tra gli indagati c'erano la vice-responsabile dell'ufficio del presidente Irina Mudra e il deputato Vadim Stolar, accusati di aver raccolto illegalmente il denaro per la cauzione dell'ex ministro dell'Energia German Galushenko, vittima dell'indagine precedente.

 

Iryna Mudra

E mentre Zelensky – imparata la lezione dopo aver difeso a oltranza il suo ex braccio destro Andriy Yermak – ha licenziato immediatamente Mudra, molti commentatori facevano notare che Stolar, ex militante del partito prorusso "Per la vita", guidava un piccolo gruppo parlamentare, "Ricostruire l'Ucraina", che veniva in soccorso al partito di governo "Servitore del popolo" quando era a corto di voti.

 

Il presidente ha mostrato di controllare ancora il Parlamento, che ha confermato il suo candidato Khmara – ex capo dei servizi segreti Sbu, dove ha pianificato alcune delle più clamorose operazioni contro la Russia – alla Difesa con 312 voti contro 2. Ma l'attacco di Fedorov [...] segna la sua discesa in campo. Il 35enne ex ministro, con la sua reputazione di onesto e moderno, è schizzato nei sondaggi e oggi in un eventuale ballottaggio batterebbe l'attuale presidente.

 

Volodymyr Zelensky

Per Viktor Shlinchak dell'Istituto della politica mondiale rischia però di essere una "falsa partenza". Le nuove elezioni non sono all'ordine del giorno: «Una strana proposta che manca di senso della realtà», ha commentato alla Bbc una fonte della presidenza. Il voto è sospeso per via dello stato di guerra, ma soprattutto non è fattibile sotto le bombe, con milioni di profughi e soldati al fronte, con intere regioni sotto occupazione russa e una campagna elettorale impossibile.

 

[...] ieri il Kyiv Independent ha affermato che Fedorov si prepara ad andare negli Stati Uniti. Da ex ministro della Digitalizzazione, ha un ottimo rapporto con i big del tech, soprattutto Elon Musk, che aveva convinto a spegnere gli Starlink dei militari russi, e potrebbe cercare sponsor negli Usa, per contrastare l'alleanza con l'Ue dell'attuale presidente.

 

ANDRIY YERMAK - VOLODYMYR ZELENSKY

[...]  il politologo Valery Pekar teme che Fedorov abbia aperto un vaso di Pandora: «Indire elezioni durante la guerra è impossibile, ma ora è anche impossibile non indirle, perché la società comincerà a chiederle e ignorarlo porterebbe a una catastrofe».

 

LA CADUTA DI MYKHAILO FEDOROV

Estratto dell’articolo di Kristina Berdynskykh per “il Foglio”

 

[...] Secondo un sondaggio condotto dall’Istituto internazionale di sociologia di Kyiv tra il 20 luglio e il 3 agosto, solo il 15 per cento degli ucraini è favorevole allo svolgimento delle elezioni prima di un cessate il fuoco al fronte. Il 57 per cento ritiene che le elezioni dovrebbero tenersi solo dopo la fine della guerra.

 

MYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINA

Persino l’opposizione a Zelensky – i collaboratori dell’ex presidente Petro Poroshenko – è contraria allo svolgimento delle elezioni “sotto il fuoco nemico”. Ivanna Klympush-Tsintsadze, parlamentare del gruppo Solidarietà europea, sottolinea che Fedorov ha lavorato per sette anni nella squadra di Zelensky ricoprendo diverse posizioni, rimanendo in silenzio sulle carenze del suo sistema.

 

Solo dopo essere stato estromesso ha iniziato a parlare di valori e princìpi: “E ora propone soluzioni miracolose – elezioni in tempo di guerra – senza spiegare come garantire concretamente la natura democratica, trasparente ed equa di questo processo”.

 

MYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINA.

Città come Kherson, Sumy, Zaporizhzhia, Kharkiv, Sloviansk e Kramatorsk sono costantemente sotto bombardamento. Garantire il lavoro delle commissioni elettorali, degli osservatori e persino una campagna elettorale in queste condizioni è irrealistico.

 

“Sono scesa in piazza a sostegno di Fedorov per la carica di ministro della Difesa e contro l’opaca decisione di licenziarlo”, ha scritto Anna, una delle manifestanti, sul social network Threads. “Se questa è la sua campagna elettorale, è spaventosa. Non sostengo le elezioni!”.

 

bombardamenti russi in ucraina 1

Olga Aivazovska, a capo della rete della società civile Opora, che da molti anni monitora l’integrità del processo elettorale in Ucraina, afferma di aver invitato i rappresentanti del ministero della Difesa quando Fedorov era a capo a un dialogo sui diritti di voto del personale militare, ma questi non si sono mostrati interessati. L’esperta ricorda che le elezioni non riguardano solo il giorno del voto, ma anche numerose misure organizzative impossibili da attuare nelle condizioni attuali.

 

“Sono decisamente contraria a tenere elezioni senza tenere conto dello stato attuale delle infrastrutture, dell’analisi dei rischi e di un’adeguata preparazione”, spiega al Foglio. “Il 50 per cento dei nostri cittadini non risiede al proprio indirizzo registrato (29 per cento in Ucraina + 20 per cento all’estero) e il Registro elettorale statale ha un disperato bisogno di verifica dei dati”, cita uno dei tanti problemi.

 

bombardamenti russi in ucraina 8

“Le elezioni in tempo di guerra non sarebbero pienamente democratiche e ne pagheremmo un prezzo elevato”, conclude Aivazovska.

 

Il 19 agosto, la Verkhovna Rada ucraina ha votato con 312 voti a favore della nomina di Khmara a ministro della Difesa. La sua nomina ha ottenuto il sostegno sia del governo sia dell’opposizione. Roman Lozynsky, membro del Parlamento per la fazione di Holos, è convinto che non votare per Khmara non avrebbe fatto altro che aggravare la crisi politica. “Il successo del ministero della Difesa rappresenta un’opportunità di sopravvivenza e di vittoria. Un’opportunità di pace”, ha affermato il parlamentare.

volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca

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