ALLA FINE PARLO' ANCHE VANNACCI - DOPO CINQUE ORE DAGLI ATTACCHI DI TRUMP A GIORGIA MELONI ("AL G7 MI HA FATTO PENA. MI HA SUPPLICATO PER UNA FOTO"), L'EX GENERALE INTERVIENE: "NON CONDIVIDO CHI, PER ATTACCARLA, FINISCE PER GETTARE FANGO SULLA NOSTRA NAZIONE" - VANNACCI TIENE IL PIEDE IN DUE STAFFE: "RESTA CONDIVISIBILE L'ANALISI DI FONDO DI TRUMP SUL FALLIMENTO DELL'EUROPA, CHE HA ATTUATO POLITICHE DISASTROSE IN CAMPO ENERGETICO E NEL CONTRASTO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA..."
(Adnkronos) - ''L'Italia non può diventare terreno di scontro per calcoli di parte o convenienze politiche del momento. Non condivido chi, per attaccare Giorgia Meloni o il suo governo, finisce per gettare fango sul presidente del Consiglio italiano e, con esso, sull'immagine della nostra Nazione". E' questa la replica del leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, dopo gli attacchi del presidente Usa, Donald Trump alla premier italiana Giorgia Meloni.
"Al di là del colore politico di chi guida il Paese, il Presidente del Consiglio rappresenta sempre l'Italia. E l'Italia non si umilia, non si svende, non supplica nessuno", dice all'Adnkronos. Per il leader del partito di estrema destra "i rapporti internazionali si costruiscono con fermezza, rispetto reciproco e difesa degli interessi nazionali. E quando qualcuno prova a trasformare una ricostruzione, vera o presunta, in un attacco all'immagine dell'Italia, noi sappiamo da che parte stare: dalla parte della Patria".
"Anche se le parole di cui parla il presidente Trump fossero state proferite -avverte- non è accettabile che una circostanza privata venga usata come clava politica contro la dignità delle istituzioni italiane. Da un punto di vista sostanziale, tuttavia, resta condivisibile l'analisi di fondo sul fallimento dell'Europa, che ha attuato politiche disastrose in campo energetico e nel contrasto dell'immigrazione clandestina".
"Futuro Nazionale starà sempre dalla parte della Patria, della sua sovranità, del suo prestigio e del rispetto dovuto al popolo italiano. Non arretriamo di un millimetro: la Patria non si usa, non si svende, non si infanga. La Patria si onora, si serve, si difende", è la sua conclusione.
giorgia meloni matteo salvini
MARCO RIZZO DONALD TRUMP ROBERTO VANNACCI - MEME
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giorgia meloni e donald trump al g7 di evian.
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