PASSERA SI STA BERLUSCONIZZANDO TROPPO SECONDO CASINI (CHE TEME DI VEDERSI SFILARE GLI ELETTORI) - TELEFONATA MONTI-MERKEL-PAPADEMOS: “FIDUCIOSI PER LA GRECIA” - PD-PDL-TERZO POLO AVREBBERO TROVATO L’INTESA PER LA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI E BICAMERALISMO - VELTRONI: “NEL ’99 CON FINI E CASINI TROVAMMO L’INTESA SU CIAMPI” - TREMONTI AFFOSSA IL GOVERNO OMBRA - ALEMANNO SCRIVE A MONTI - CLAMOROSO FURTO AL MUSEO DI OLIMPIA, SI DIMETTE MINISTRO DELLA CULTURA GRECO…


1 - GRECIA: A FINE MATTINATA TELEFONATA A TRE MONTI-MERKEL-PAPADEMOS
Radiocor - 'Su iniziativa del presidente Monti, avra' luogo oggi, a fine mattinata, una conversazione telefonica a tre, con la cancelliera Angela Merkel e il primo ministro greco Lucas Papademos'. Lo comunica una nota diffusa da Palazzo Chigi, in cui si annuncia che il previsto vertice Monti-Merkel e' saltato. Merkel e Monti, spiega la Presidenza del Consiglio 'si terranno in stretto contatto durante il fine settimana, in vista dell'Eurogruppo di lunedi''.

2 - MONTI-MERKEL-PAPADEMOS, FIDUCIOSI INTESA SU GRECIA
(ANSA) Monti-Merkel-Papademos, fiduciosi intesa su Grecia - ottimismo da conference call su esito Eurogruppo lunedi'. "Come annunciato, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto una telefonata con la Cancelliera Angela Merkel e il Primo Ministro greco Lucas Papademos. Al termine di questo colloquio, dettagliato e condotto con spirito costruttivo, i tre partecipanti si sono dichiarati fiduciosi che lunedì all'Eurogruppo potrà essere raggiunto l'accordo sulla Grecia". E' quanto si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi.

3 - GOVERNO: MONITO CASINI A MINISTRI, NON FATE SLOGAN COME ESECUTIVO BERLUSCONI...
(Adnkronos) - "Ai ministri di questo governo voglio dire con amicizia: non fate anche voi gli slogan del governo Berlusconi. E' stato annunciato uno sblocco di 50 miliardi di euro. Ma di cosa stiamo parlando?". E' il monito lanciato dal leader Udc Pier Ferdinando Casini nel suo intervento all'esecutivo nazionale allargato della 'Rosa per l'Italia'.

4 - IERI: PASSERA, IN TRE MESI ATTIVATI 50 MLD
(ANSA) - "In questi tre mesi abbiamo attivato e messo in moto una cinquantina di miliardi". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, riferendosi al lavoro fatto dal governo Monti. Tutti i provvedimenti attivati e quelli futuri, ha sottolineato, "sono orientati a che il nostro Paese cresca di più".

Parlando del denaro messo in moto dal Governo in questi primi tre mesi di lavoro, il ministro Passera ha precisato che 20 miliardi sono stati destinati alle garanzie alle pmi, 20 alle infrastrutture, 6 di aiuti fiscali, 6 per i pagamenti dello scaduto, 4 di agevolazioni. Dopo liberalizzazioni, infrastrutture e competitività delle imprese, anche i provvedimenti che verranno fatti nei prossimi mesi "vanno collocati" nel Piano per la crescita che "mese dopo mese si completa". Un piano "strutturato di medio periodo di rilancio del nostro Paese, che deve affrontare il profondo disagio dell'occupazione e il modo per farlo è la crescita sostenibile a livello ambientale, sociale e finanziario", ha detto Passera, aggiungendo che "il collante di tutto è il lavoro e quindi il tavolo della Fornero".

5 - CIAMPI: VELTRONI, CON CASINI E FINI PUNTAMMO SU DI LUI AL QUIRINALE...
(Adnkronos) - 'Una mattina di 12 anni fa ci vedemmo a casa mia con Fini e Casini. Eravamo tutti convinti che Ciampi fosse il nome giusto per il Colle. C'erano tanti nomi autorevoli, ma scegliemmo lui. Ci legava, allora come oggi, l'interesse generale del paese'. Walter Veltroni rivela un restroscena sulla candidatura di Carlo Azeglio Ciampi al Colle. Lo fa in occasione del suo intervento alla presentazione del nuovo libro dell'ex capo dello Stato 'A un giovane italiano' a Montecitorio.

6 - RIFORME: BERSANI, C'E' ACCORDO, ORA PARLAMENTO PRENDA RITMO
(ANSA) - "Sì, c'é un'intesa sulla riduzione del numero dei parlamentari e anche sulla riforma del bicameralismo perfetto". Ora il Parlamento deve "prendere il ritmo". Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in un'intervista a SkyTg24, commentando gli esiti del vertice di oggi con Angelino Alfano e Pier Ferdinando Casini.

7 - GOVERNO: ALFANO, NON CREDO CHE MONTI FARA' UNA SCELTA PARTITICA...
(Adnkronos) - Angelino Alfano pensa che Mario Monti non "fara' una scelta di natura partitica" al termine del mandato che ha ricevuto per guidare il Paese in una fase di drammatica emergenza economico-finanziaria. "Monti -ha ricordato Alfano, intervenuto alla 'Telefonata' su Canale 5- e' senatore a vita, quattro grandi forze politiche gli hanno dato la fiducia e non credo che lui, da patrimonio comune in questa fase di emergenza, intenda diventare patrimonio di una parte".

Quanto agli altri ministri tecnici, chiamati a far parte del governo, "riteniamo possano fare le scelte che ritengano piu' opportune, misurandosi con il tema del consenso e del voto dei cittadini. Credo che i ministri tecnici, nominati in un momento di crisi, devono essenzialmente fare quello e non pensare alla propria carriera".

8 - GOVERNO: ALFANO, GOVERNISSIMO NON CI SARA', TROPPE DISTANZE PDL-PD...
(Adnkronos) - Angelino Alfano esclude che nella prossima legislatura, sugli sviluppi del sostegno all'esecutivo guidato da Mario Monti, possa nascere un governissimo. "Non credo -ha obiettato Alfano, intervenuto alla 'Telefonata' su Canale 5- come si fa? Mica possiamo andare alle elezioni insieme. Le differenze di fondo tra noi e il Pd non sono state colmate. Il governo Monti e' nato in circostanze eccezionali e ci sara' una fase nella quale la democrazia rientrera' alla fisiologica divisione -ha concluso- tra chi la pensa in un modo e chi in un altro".

9 - TREMONTI AFFOSSA IL GOVERNO OMBRA...
Da "l'Espresso" - Voleva fare un governo ombra, nonostante lo sfortunato precedente del Pd di Veltroni. O, almeno, mettere in piedi i dipartimenti programmatici, come esistono in tutti i partiti, e affidarne la responsabilità agli ex ministri. Il progetto di Angelino Alfano puntava a rilanciare il volto di governo del Pdl e quello, meno strategico ma altrettanto urgente, di trovare un'occupazione agli ex del governo Berlusconi che scalpitano per un ruolo.

La lista era già pronta: l'Istruzione a Mariastella Gelmini, il Turismo a Michela Brambilla... Ma quando Alfano è arrivato alla casella dell'Economia ha trovato un ostacolo insormontabile: Giulio Tremonti. "Già, che si fa con l'ex Divo Giulio?", si è chiesto il povero Alfano. Inserirlo significava scatenare le ire di tutti gli altri. Escluderlo avrebbe aperto un caso politico. E così la lista dei capi dipartimento per ora è stata riposta nel cassetto. Dopo il governo Berlusconi, Tremonti ha buttato giù anche il governo ombra.

10 - ALEMANNO SCRIVE A MONTI, ECCO PROBLEMI ROMA
(ANSA) - Una lettera al premier Mario Monti "con elenco dei problemi di Roma". Il sindaco Gianni Alemanno l'ha scritta, dopo il no alle Olimpiadi, per spiegare al presidente del Consiglio che "Roma ha nodi strutturali veri e reali che non devono essere coperti dalle polemiche". "Una parte importante dei problemi della città deve essere affrontata e risolta con il decreto su Roma Capitale - ha aggiunto - Le Olimpiadi erano un'ottima occasione per far finanziare le opere in larga parte dai privatì".

Parlando delle infrastrutture necessarie per la Capitale, Alemanno ha citato l'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino, ovvero Fiumicino 2, il completamento della rete metropolitana, i problemi del trasporto pubblico locale "che dopo i tagli ha gravi problemi non solo a Roma". "Abbiamo poi la grande opportunità del Secondo polo turistico che deve essere rapidamente implementato. Le carte - ha concluso - sono sempre quelle, non è cambiato quasi niente".

11 - GRECIA: CLAMOROSO FURTO A MUSEO OLIMPIA, SI DIMETTE MINISTRO CULTURA...
(Adnkronos) - Nella Grecia travolta dalla crisi clamoroso furto al mueso di Olimpia, uno dei siti archeologici piu' famosi del paese, dove due uomini dal volto coperto hanno fatto irruzione questa mattina rubando tra i 60 e i 70 reperti. Secondo quanto si legge sul sito del giornale Ekathimerini il ministro della Cultura, Pavlous Geroulanos ha gia' rassegnato le dimissioni al premier Luca Papademos. Secondo una prima ricostruzione del furto, i due rapinatori hanno usato dei martelli per aprirsi la strada questa mattina alle 7,30 quando vi era una sola guardiana di servizio al museo. La donna e' stata legata e imbavagliata.

Ora gli esperti stanno valutando i danni subiti dal museo e il numero esatto e il valore dei reperti sottratti al museo della localita' dove sono nati ai tempi della Grecia antica i Giochi Olimpici. Non e' ancora stato reso noto se Papademos ha accettato le dimissioni del ministro della Cultura.

La scarsa presenza di addetti alla sicurezza e' stata provocata dalle misure di austerity e dai tagli alla spesa pubblica che ha costretto il ministero della Cultura a ridurre il numero di custodi e guardiani nelle centinaia di musei che si trovano nel paese.

12 - GIORNALISTA AKI: ISI RESPINGE ACCUSE HRW SU RUOLO IN OMICIDIO SHEHZAD...
(Adnkronos/Aki) - Un portavoce dei servizi segreti pakistani (Isi) ha respinto le accuse contenute nel rapporto diffuso il 30 gennaio scorso da Human Rights Watch (Hrw) nel quale si accusavano gli agenti della sicurezza di Islamabad di aver avuto un ruolo nell'omicidio del giornalista di AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL Saleem Shehzad. "In un solo colpo Brad Adams (direttore esecutivo di Hrw, ndr) ha screditato la Commissione giudiziaria che ha indagato sull'omicidio di Saleem Shehzad, demonizzando l'Isi e castigando il governo del Pakistan', si legge nel comunicato diffuso oggi dall'Isi. La nota afferma quindi che il documento diffuso da Hrw contiene seri pregiudizi.

Il portavoce dell'Isi rivolge poi a HRW l'invito a leggere il rapporto della Commissione di inchiesta sull'incidente e a vedere i fatti come sono. 'Le accuse contro l'Isi sono infondante - si legge nel testo - e sono insostenibili sia sul piano logico, sia su quello delle prove. La Commissione giudiziaria che indaga sull'omicidio ha piena liberta' di azione e l'Isi non ha risparmiato gli sforzi per collaborare e per rispettare tutte le esigenze'.

13 - INDIA: PESCATORI UCCISI, 22/2 PROTESTA CONTRO ITALIANI...
(ANSA) - I pescatori indiani del Kerala hanno indetto una marcia il 22 febbraio per protestare contro l'uccisione di due pescatori scambiati per pirati dal cargo italiano Enrica Lexie. Lo riferisce all'ANSA il presidente dell'associazione T.Peter. La dimostrazione si terrà al porto di Kochi, dove è ancorata la petroliera per accertamenti.

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