vladimir putin joe biden mondo guerra

POSTA! - CARO DAGO, UCRAINA, BIDEN: "FAREMO PAGARE ALTI COSTI ECONOMICI ALLA RUSSIA". MA CERTO, CON L'INFLAZIONE USA AI LIVELLI DI 40 ANNI FA: 8,5%! - DA MAGGIO VIA LE MASCHERINE AL CHIUSO, CON ECCEZIONI. AL SUPERMERCATO SAREBBE MEGLIO MANTENERLE: IN FILA PER LA CASSA C'È SEMPRE QUALCHE IMBECILLE CON LA TOSSE! - NAVALNY AI FRANCESI: "VOTATE MACRON, LE PEN VICINA A PUTIN". OPEN YOUR MIND: E SE TANTI VOLESSERO VOTARLA PROPRIO PER QUESTO?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

omicron2 ba2

Caro Dago, Omicron, in Veneto sequenziata una sottovariante diversa da XE e XJ. Andrà a finire che avremo più varianti e sottovarianti di Covid che partiti politici e partitini.

 

Achille Gambini

 

Lettera 2

Caro Dago, Usa, Pentagono: "L'Ucraina ha ricevuto caccia e pezzi di ricambio". Quindi Biden ha mandato a Zelensky aerei da combattimento da riparare?

 

Ettore Banchi

 

putin zelensky biden

Lettera 3

Caro Dago, Zelensky: "Con le armi dell'Occidente avremmo già chiuso la guerra". Ma questo è proprio tonto. Ancora non ha capito che Biden non vuole la fine del conflitto ma la fine di Putin? E che per Sleepy Joe gli ucraini sono solo carne da macello per raggiungere il suo scopo?

 

P.T.

 

Lettera 4

Caro Dago,

 

A distanza di quasi un anno dalla tragedia, i colpevoli non sono ancora in galera!

 

i forchettoni alla funivia del mottarone nel 2014 il video della tv tedesca zdf 2

Ma, io mi chiedo, cosa c’è di tanto difficile da stabilire? I freni erano stati tolti, il cavo traente si è spezzato e la cabinovia se n’è andata all’indietro a velocità folle ed è precipitata.

 

Io avrei già risolto la questione da tempo, mettendo tutti in fila e facendo due semplici domande:

 

FUNIVIA DEL MOTTARONE

1) Chi ha fisicamente tolto i freni? Al responsabile trent’anni di galera.

2) Chi ha dato l’ordine di togliere i freni? Al responsabile cinquant’anni di galera.

E i due colpevoli principali sono già sistemati!

 

Poi andiamo a verificare come mai si è tranciata la fune portante e mandare in galera gli eventuali responsabili. Fatto! Ma che ce vo’?

 

Marcello

 

Lettera 5

roberto speranza al senato 1

Caro Dago, Covid, il ministro Speranza frena sull'eliminazione dell'obbligo di mascherine al chiuso: "Valutiamo giorno per giorno, settimana per settimana e tante di queste valutazioni vanno ancora misurate". Quindi per sapere se per entrare al supermercato è ancora obbligatorio indossarle, dovremo consultare l'ultima ora dell'Ansa?

 

Bibi

 

Lettera 6

Caro Dago, temo che i dittatori comunisti siano stati aggrediti dalla stessa pazzia.

 

putin xi jinping

Oggi è la volta di quello cinese a confermarlo, infatti secondo lui bloccare i beni di un altro paese viola il diritto internazionale (lui che parla di diritti fa ridere) mentre il fatto che il suo complice Putin aggredisca prima la Crimea e oggi l'Ucraina rispetta il diritto internazionale. Senza vergogna...

 

FB

 

i maneskin al coachella 4

Lettera 7

Caro Dago, dal palco del "Coachella" Damiano dei Maneskin ha mandato a quel paese Vladimir Putin e chiesto di fermare la guerra in Ucraina. Wow, che coraggio da pecora! Vogliono fare tanto i trasgressivi e gli anticonformisti e poi, alla prima occasione per mostrarsi diversi, subito coperti e allineati. Trasgressione è non scimmiottare gli altri...

 

Raphael Colonna

 

Lettera 8

Dago, più volte su questo sito ho scritto che, alle prossime elezioni avrei votato per Salvini: col ca*zo che lo farò!

 

SALVINI IN POLONIA MEME

Non posso votare per un partito così legato a Putin: un partito che al suo interno, tutt'ora, ha tantissimi esponenti a favore di Putin e della Russia. Un partito che è contro l'invio delle armi agli ucraini e che anzi, se fosse per loro, farebbe terminare la guerra con la cessione del Donbass alla Russia! Io, un partito così miope, non posso proprio votarlo!

 

Putin è il nuovo Hitler, i russi sono i nuovi nazisti e se la storia ci insegna qualcosa: questo è che essa si ripete! Non dobbiamo fare l'errore fatto a Monaco nel '38, quando pur di rabbonire Hitler per cercare di evitare la guerra, si concesse il territorio dei Sudeti ai tedeschi: questa mossa dette solo più forza a Hitler e non evitò nemmeno la guerra, questa nel '39 iniziò comunque!

 

SALVINI IN POLONIA MEME

A Putin e alla Russia non va dato nessun territorio, le concessioni vanno fatte solo agli ucraini: a loro vanno date armi sempre più potenti, così potranno difendersi dai diavoli stupratori pedofili russi!

 

Io alle prossime elezioni col caz*o che darò il mio voto a Salvini!

PS. Tranquilli a sinistra: col ca*zo che lo darò pure a voi!

 

Francesco Polidori

 

macron

Lettera 9

Dago darling, già ora come ora è assolutamente certo che Macron sarà rieletto con una percentuale di voti ben superiore al 50%. Se poi Macron riuscisse a far avanzare le tanto necessarie trattative di pace tra Russia e Ucraina, per lui sarebbe un plebiscito, come lo fu quello che portò il nipote di Napoleone I (zio) a diventare Napoleone III, imperatore dei francesi.

 

MARINE LE PEN CON LA STESSA POSA DI EMMANUEL MACRON

Il secondo impero, durato circa un ventennio, fu per la Francia un periodo di crescita economica formidabile, malgrado qualche limitazione della libertà e l'opposizione di Victor Hugo, che si era autoesiliato. Poi Napoleone III cadde nel tranello (il famoso telegramma di Ems) di Bismarck e fu sconfitto dai prussiani a Sedan e finì in esilio in GB.

 

Ossequi

 

Natalie Paav

 

hub vaccinale 7

Lettera 10

Caro Dago, vaccini anti-Covid, Aifa: "0,2 decessi ogni milione di dosi". Ottimo. Se servissero anche ad immunizzare chi viene "vaccinato" sarebbero perfetti!

 

Marino Pascolo

 

Lettera 11

Caro Dago, Ucraina, Biden: "Faremo pagare alti costi economici alla Russia". Ma certo, con l'inflazione Usa ai livelli di 40 anni fa: 8,5%!

 

Furio Panetta

 

Lettera 12

Caro Dago,

canone rai 6

tutti gli organi di informazione (compreso questo "disgraziato" sito) hanno riportato la notizia che il canone Rai - cito testualmente - "in Italia potrebbe diventare una voce del 730, il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati".

 

Cosa significa? Che tutti gli altri saranno esentati? Che saranno obbligati alla compilazione del 730 anche i dipendenti ed i pensionati che, non avendo spese detraibili, non hanno interesse a presentarlo? Non trovo le parole (non censurabili) per commentare...

 

Gualtiero Bianco

 

canone rai 7

Lettera 13

Caro Dago,

ma la RAI che non trasmette più la formula uno, motomondiale, il calcio (neanche la coppa Italia), il tennis, il basket, le olimpiadi estive e le Olimpiadi invernali... a cosa serve? A pagare stipendi a persone difficilmente ricollocabili in un mondo del lavoro competitivo?

 

So che non è il problema principale dell'Italia, ma questa gestione di abbandono completo degli sport popolari a vantaggio di fiction, gare culinarie, di ballo, canore sotto pupazzi ecc... mi fa pensare che un po' di svecchiamento ci vorrebbe. Almeno chiudesse in utile....

Vabbè, ciao.

 

Luca

 

Lettera 14

Caro Dago,

Vladimir Solovyov

il giornalista sovietico (pardon) russo Vladimir Solovyov, commentatore televisivo filo Putin, si è chiesto in diretta tv “come abbiam fatto a perdere la Moskva”?

 

Evidentemente non è stato molto attento alle precise informazioni che provengono in merito da fonti ufficiali russe che hanno ripetutamente dichiarato che accidentalmente è scoppiato un incendio a bordo che ha fatto esplodere delle munizioni e che successivamente, durante il traino della nave verso Sebastopoli, una tempesta, anche se le foto della nave in fiamme mostrano un mare completamente piatto, ha dato il colpo di grazia alla Moskva.

 

vladimir putin e Vladimir Solovyov

Speriamo che il giornalista in questione, per la sua totale disattenzione alla verità ufficiale sull’affondamento dell’ammiraglia della flotta russa nel mar Nero, non debba sopportare conseguenze negative.

 

Pietro Volpi

 

Lovere (Bg)

 

Lettera 15

Papa Francesco per fermare la guerra di Putin perché non si reca a Mosca? Aspetta la benedizione del Signore o di Leone Magno?

 

Impeto Grif

 

alexei navalny

Lettera 16

Caro Dago, appello di Navalny ai francesi: "Votate Macron, Le Pen vicina a Putin". Open your mind: e se tanti volessero votarla proprio per questo?

 

Max

 

Lettera 17

Caro Dago, quella in Ucraina non è solo la guerra tra gli USA/NATO contro la Russia, ma è anche la guerra tra l'Inghilterra e l'UE e, soprattutto, tra l'Inghilterra e la Germania. Si rifletta su chi la fomenta, su chi ci guadagna e su chi ne subisce le conseguenze più devastanti (profughi, economia, disoccupazione, ecc.).

 

[Il Gatto Giacomino]

 

medici russi

Lettera 18

Caro Dago, la trasferta degli ufficiali medici russi, “accompagnati” da decine di militari, appare alquanto diversa dall’invio dei medici da parte dell’Albania.

 

Non mi pare che questi ultimi fossero scortati da militari albanesi.

 

Saluti, Labond

 

mascherine abbandonate 7

Lettera 19

Caro Dago, Covid, il sottosegretario Andrea Costa: "Da maggio via le mascherine al chiuso, con eccezioni". Al supermercato sarebbe meglio mantenerle: in fila per la cassa c'è sempre qualche imbecille con la tosse!

 

Lino

 

Dago

Lettera 20

Grazie di esistere, proprio così, grazie di esistere da parte nostra, tantissimi amici che tutti i giorni trovano in Dagospia la voglia, il desiderio, di capire ciò che succede in Italia e nel mondo.

 

Non esiste concorrenza alcuna quando si traduce la realtà degli avvenimenti. Quando in una dittatura democratica, dove tutto è permesso affinché nulla sia permesso, tutto è manipolazione, interesse, Dagospia sa sempre dare un nome alle cose. Volgare? Pesante? Rozzo? Baggianate di chi merita di bere l'amaro calice della verità, sempre.

Grazie

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”