andrew cuomo 1

POSTA! - CARO DAGO, CUOMO SI È DIMESSO PER COMPORTAMENTI CHE SOLO UNA FANTASIA MALATA PUÒ DEFINIRE PREDATORI E ADESSO VIENE ATTACCATO PER UNA FRASE ("SONO SOLO UN ITALIANO") CHE NON HA MAI PRONUNCIATO! UN CLIMA DA CACCIA ALLE STREGHE, IN UN'AMERICA DOVE MANCA SOPRATTUTTO UNA COSA: L'IRONIA (ANCHE QUELLA VERSO SE STESSI), SOSTITUITA DA UNA CUPA IPOCRISIA PURITANA. ALLA LARGA!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ANDREW CUOMO E IL SOTTOPANCIA DI FOX NEWS

Caro Dago, in America danno proprio i numeri! Il governatore Cuomo non solo è stato costretto a dimettersi per comportamenti che solo una fantasia malata può definire predatori, ma adesso viene attaccato per una frase - sono solo un italiano - che non ha mai pronunciato!

 

ANDREW CUOMO SI DIMETTE IN DIRETTA TV

Evidentemente il clima da caccia alle streghe fa venir fuori i complessi di persecuzione, le paranoie di tutti i gruppi etnici che compongono il variegato mosaico Usa, e, con il pretesto di combattere gli stereotipi, in realtà li ribadisce e li fissa nella coscienza collettiva. È come se si dicesse: non se ne può parlare, ma sappiamo tutti che sono veri. In tutto ciò, manca soprattutto una cosa: l'ironia (anche quella verso se stessi), sostituita da una cupa ipocrisia puritana. Alla larga!

Federico Barbarossa

 

Lettera 2

avanzata talebana in afghanistan 11

Dago, mi sorge spontanea una domanda: ma siamo certi di avere speso bene i miliardi di euro che abbiamo speso in Afghanistan? Una larga parte di questi miliardi sono stati spesi per addestrare le truppe dell'esercito afgano.

 

Bene, visto come stanno combattendo, anzi come si stanno arrendendo senza nemmeno combattere: non avremmo forse fatto meglio a spendere quei soldi per gli italiani poveri? Ma cosa cazzo abbiamo mandato a morire a fare i nostri soldati in Afghanistan: sono morti per il nulla! Abbiamo buttato 20 anni in quel Paese, questa è l'unica e amara verità!

 

Francesco Polidori

 

turisti palermo 3

Lettera 3

caro Dago

ma qualcuno è così svitato da pensare di mettere gialla la Sicilia in AGOSTO? con la chiusura dei locali alle 18  in piena estate? Chi è che desidera così ardentemente che la gente faccia una "presa della Bastiglia" verso i palazzi della Regione dei Comuni delle Prefetture? I signori che comandano desiderano così tanto che la gente metta a ferro e fuoco le istituzioni?

 

turisti palermo 2

Dopo 1 anno e mezzo di restrizioni idiote e la vaccinazione che procede spedita, ancora hanno il coraggio di parlare di chiusure?

 

Sono sicuro che "magicamente" qualche parametro sarà ancora favorevole, altrimenti in Sicilia la gente prenderà in mano pistole e fucili, altro che zona gialla. L'unico che faranno diventare giallo sarà il ministro della salute.

Ciao

Lorenzo B.

 

Autostrade

Lettera 4

Egregio Cav. Dago. Per rendersi conto che gli italiani sono degli analfabeti di ritorno, basta viaggiare in autostrada. Sotto i cartelli che invitano a occupare la corsia libera più a destra stanno tutti a sinistra.

Cordialità.

Phantomas

 

Lettera 5

Caro Dago,

 

PAGAMENTI NFC CONTACTLESS POS BANCOMAT SMARTPHONE

la solita tiritera dei bottegai che non vogliono accettare i pagamenti digitali perché troppo onerosi.

 

Una volta si diceva far lo stolto per non pagar gabella... Per non farsi spennare dalla propria banca "di fiducia" basta spippolare su internet e si scoprano soluzioni che hanno costi irrisori.

 

Non è che conviene frignare ed intanto continuare ad evadere a più non posso?

 

Ossequi

 

A. Francesco

 

pasolini camilla cederna oriana fallaci

Lettera 6

Dago darling, chissà in quale salotto "buono" meneghino (Inge Feltrinelli?) era Camilla Cederna per festeggiare la gambizzazione di Indro Montanelli. Fra gli "haters" professionali d'antan si distingueva la Cederna. Una vera sparviera che era volata minacciosamente persino sul Colle più alto. Ora al suo posto c'è Selvaggia Lucarelli, che però vola molto ma molto più in basso e sta attenta a non mettere il becco in riserve proibite, specie se abitate da "buoni" certificati come tali da tutti i pass possibili (anche quelli forniti da Mirella Serri). Ossequi gomblottisti

Natalie Paav 

 

Lettera 7

SELVAGGIA LUCARELLI E MARCO TRAVAGLIO

Ma i fans di Travaglio si sono mai accorti della figura di cactus rimediata dalla bandierina del Fatto per aver accolto a braccia aperte Selvaggia Lucarelli, una che su di lui scrisse un Articolo per "Libero" dal titolo: "Per Travaglio c'è posto a "Uomini e Donne"... e fra le righe scrisse "ha anni di esperienza come macchina del fango…"?

 

Per quanto mi riguarda (malgrado consideri la Lucarelli una che guarda la scheggia negli occhi altrui e non si occupa della propria trave) Travaglio potrebbe essersi sciolto in una rivelazione per lui definitiva.

Impeto Grif

 

Lettera 8

Caro Dago, si prevede una ondata di profughi dall' Afghanistan. Le Ong resteranno senza lavoro...

FB

 

registrati 48,8 gradi a floridia

Lettera 9

Caro Dago, ancora una volta primi in Europa: la temperatura più alta è italiana! Gli Inglesi rosicano ancora e non ritirano i termometri.

Mario Orlando

 

Lettera 10

Caro Dago, in arrivo il bonus terme: fino a 200 euro per tutti, senza limiti di reddito. Meno male. Perché Berlusconi era indeciso se affrontare o meno la spesa...

 

Greg

 

Lettera 11

CARLO ROMEO

Dago Marino,

due notizie dalla Marina Militare: a La Spezia il poligono di tiro del Golfo dei Poeti verrà dato ad una cooperativa di miticoltori per fare un allevamenti di pregiate cozze e nel contempo da San Marino si scaldano i candidati alla sostituzione del pensionando Romeo Carlo, che continuerà si legge sui siti locali come "consigliere scientifico" per aspetti legati alla Comunicazione della Marina Militare Italiana. Una volta i radicali erano allergici come la Murgia alle divise.

 

saluti - peprig

 

edith bruck foto di bacco (5)

Lettera 12

Caro Dago,

 

La scrittrice Bruck, testimone dell'Olocausto, sostiene che in Italia si è troppo tolleranti verso i fascisti. E della tolleranza verso i comunisti non ne parliamo?

 

Un caro saluto,

 

Mary

 

papa francesco bergoglio edgar pena parra

Lettera 13

Caro Dago, è stato l'arcivescovo venezuelano Edgar Pena Parra a chiamare Papa Francesco durante l'udienza generale. Gli avrà chiesto se poteva buttare la pasta?

 

Gripp

 

INFERMIERA NO VAX

Lettera 14

Caro Dago, in Sardegna sospesi 57 sanitari no vax,  ma sono 700 quelli ancora senza una dose. Ma allora i 57 sono stati sospesi perché più antipatici degli altri?

 

Yu.Key

 

Lettera 15

Caro Dago, Legambiente: "In mare e laghi inquinato un prelievo su 3". Diminuiscano la campionatura del 30% e i dati risulteranno più soddisfacenti.

 

Maury

green pass 9

 

Lettera 16

Caro Dago, la giustizia della Galizia ha dichiarato non valido il requisito di possesso del Green pass Covid per poter accedere a bar, ristoranti e locali notturni in certe zone della regione spagnola, l'ultima nel Paese iberico in cui la misura era ancora considerata vigente. Scommettiamo che stasera nessun tg nazionale darà questa notizia?

 

Kevin DiMaggio

 

avanzata talebana in afghanistan 9

Lettera 17

Caro Dago, Afghanistan, Kabul propone ai talebani condivisione di potere. Così le donne dovranno indossare solo mezzo burqa?

 

Elia Fumolo

 

Lettera 18

Caro Dago,

un'ultima provocazione e poi giuro che non ti rompo più le balle.

Sai che l'Ue ci sta autorizzando l'uso dei nostri soldi (recovery found) per una serie di progetti su questioni che farebbero rizzare i peli anche a Barbie: ecologia, digitale e minchiate varie, mentre avremmo bisogno di interventi più mirati sulla sanità, la scuola, l'università, le infrastrutture ecc.

 

ursula von der leyen consegna a mario draghi la pagella di bruxelles al recovery plan italiano 2

La provocazione è questa: se, già 20 anni fa, avevi programmato con i tuoi amichetti mondialisti di dimezzare la popolazione occidentale (e quindi anche quella europea) entro il 2030, la logica dei tagli e delle riduzioni attuate negli ultimi 20anni acquistano un senso compiuto. Perché costruire ospedali, scuole, strade, ferrovie per 60milioni di persone se da qui al 2030 ne resteranno meno di 30?

 

meme su Mario Draghi e il recovery plan

Capisci Dago? Secondo te le persone che ci hanno massacrato per 4 lustri con tasse e tagli a tutto spiano, iniziate già con il governo del Berlusca, quelli che hanno permesso tutto ciò che è accaduto in Grecia, Portogallo, Spagna ed ora anche in Francia e Germania, quale interesse hanno per "salvarci la vita", loro che stanno spingendo gli stati per tagliare in tutti i modi le pensioni e il welfare in generale?

 

Mi sa che ti sei rincojonito, Dago...

Spero che tu sveglia al più presto!

Johnkoenig

 

Lettera 19

Caro Dago, turismo, boom ad agosto, in vacanza 13 milioni di italiani. Siamo troppo ricchi! Bisogna frenare il Pil.

 

P.T.

 

Lettera 20

Caro Dago,

giancarlo giorgetti mario draghi stefano patuanelli luciana lamorgese roberto garofoli marta cartabia

con il massimo rispetto per Mario Draghi che ha salvato l'Italia dall'incapacità di Conte & Co. ritengo che anche lui stia commettendo un grave errore mantenendo la Sig.ra Lamorgese alla guida del Viminale. È evidente ormai a tutti la sua inadeguatezza, del resto ad un buon autista di bus non si può far pilotare un aereo...

FB

 

Lettera 21

Caro Dagos, pare che a mettere a rischio la salute di chi si vaccina sarebbe chi non si vaccina, vero? E a minacciare la democrazia di chi vuole il cosiddetto Green Pass sia chi non vuole il Green Pass: giusto?

 

green pass 7

Eppure, la somministrazione a tempo indeterminato di vaccini a copertura parziale e temporanea significa che i vaccini hanno una utilità ridotta contro un virus che, caso unico nella storia delle epidemie/pandemie, non perde, nel mutare, capacità/velocità di diffusione e carica letale.

 

Di questo fenomeno gli scienziati che esigono fede cieca e assoluta e obbedienza pronta e incondizionata non sanno dare una spiegazione. Come la scienza ufficiale e le istituzioni che si avvalgono della facoltà di non fare domande e che non amano gli se ne rivolgano imposero il divieto di autopsie perché esse avrebbero esposto al contagio gli operatori sanitari...

 

green pass 8

Una spiegazione che è fra le perle più pregiate della storia infinita delle minchiatone col botto, che inficia la credibilità di medicina e governi più di qualunque fake di chi è liquidato come 'complottista' a prescindere. Nessuna spiegazione, invece - per non sparare altre castronerie -, è data del protocollo tachipirina+vigile attesa: Speranza vult! Aifa (non) dixit!

 

Essendo questo il copione, nei media o canti in coro o taci per sempre. Fa eccezione Dagospia. Conferma la regola: ma ci sono regole che fanno eccezione a questa regola perché non ammettono eccezioni, caro Dagos. Tu le abbatti tutte: sta di fatto che il Green Pass alla libera espressione delle opinioni non è ancora richiesto, a Dagoposta. Meglio così e sempre così sia.

 

Raider

incendi in california

 

Lettera 22

Caro Dago, California, gli incendi hanno bruciato 550 case in un mese. Speriamo siano in gran parte ville di attori che sprecano ettolitri su ettolitri di acqua per riempire le loro piscine.

 

Tommy Prim

 

guerra ai mozziconi

Lettera 23

Caro Dago, la Francia dichiara guerra ai mozziconi di sigarette. Da ora in poi i produttori di tabacco dovranno contribuire a finanziare la raccolta delle cicche gettate in strada o negli spazi pubblici.

 

Macron tontolon. Sono i fumatori a gettare in strada i mozziconi mica i produttori! È come per le lattine delle bibite e le carte delle merendine. Piuttosto chieda che paghino le spese sanitarie per le malattie legate al fumo.

 

A.Sorri

Ultimi Dagoreport

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….