conte scholz macron draghi

POSTA! - MAMMA MIA DAGO, PENSA QUANTO STA ROSICANDO L'INCATRAMATO, RITENENDO USURPATO IL SUO POSTO IN TRENO CON MACRON E SCHOLZ! IL PROBLEMA È CHE NON HA ANCORA CAPITO CHE SE FOSSE STATO LUI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON LO AVREBBERO PORTATO IN GITA CON LORO... - I 5 STELLE CONTRO I CLIENTI DELLE PROSTITUTE. QUANDO SI DICE UNA “STRATEGIA DEL CA**O” PER PERDERE ANCHE GLI ULTIMI ELETTORI RIMASTI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

PIERPAOLO SILERI ROBERTO SPERANZA

Caro Dago, Covid, Sileri: "È iniziata l'ondata estiva ma è tutto sotto controllo". Come no, "Siamo prontissimi 2".

 

Daniele Krumitz

 

Lettera 2

Filo Biden poi filo Macron poi filo Scholz poi non se lo fila più nessuno. Draghi assunto alla scala sarebbe "il migliore" nelle piroette. Italia: un paese in affitto (per non dire la parola esatta). Poveri noi.

 

Paolo Montagnese

 

totti dybala

Lettera 3

Caro Dago,

da romanista dico che Totti dovrebbe smetterla di interferire in casa A.S. Roma, tipo che lui solo sa come utilizzare Zaniolo o come strappare all'Inter Dybala. Il Pupone si agita tanto e disturba, ma per fortuna i Friedkin non se lo filano per niente e si tengono stretti Mourinho e Tiago Pinto.

 

Giancarlo Lehner

 

OLAF SCHOLZ - EMMANUEL MACRON - VOLODYMYR ZELENSKY - MARIO DRAGHI

Lettera 4

Mamma mia Dago,

 

pensa quanto sta rosicando l'Incatramato, ritenendo usurpato il suo posto in treno con Macron e Scholz! Il problema è che non ha ancora capito che se fosse stato lui il Presidente del Consiglio non lo avrebbero portato in gita con loro...

 

Sergio C.

 

mario draghi olaf scholz emmanuel macron sul treno per kiev

Lettera 5

Caro Dago, arrivato a Kiev il treno blindato con Macron, Scholz e Draghi. Visto che tutti e tre sono dei "pacchi", non conveniva spedirli con Amazon?

 

Furio Panetta

 

Lettera 6

Caro Dago, l'Arabia Saudita vieta i giochi arcobaleno: "Sollecitano l'omosessualità". Evviva! Il Paese perfetto con cui l'Europa può sostituire la Russia per il petrolio. Sarebbe interessante sentire,  poi, come gli "esperti" giustificherebbero il cambio dall'uno all'altro Paese alla popolazione.

 

Edy Pucci

 

Lettera 7

papilloma virus

Dago darling, qualche giorno fa "Le Figaro" ha dato la notizia che un tribunale americano (paremi del Missouri) ha condannato una compagnia di assicurazioni auto a pagare circa 5 milioni di dollari a una donna che sosteneva di essere stata infettata dal papilloma virus mentre aveva un rapporto sessuale sull'auto del suo amante.

 

Se tale condanna verrà confermata in appello, ne vedremo delle belle (anche a carico dei proprietari di hotel?, ecc). Ma la signora (proprio nata ieri!) non conosceva i consigli per fare sesso sicuro (in primo piano il preservativo)?

 

papilloma virus

Di questo passo anche i contagiati dal vaiolo delle scimmie nei focolai spagnoli potranno chiedere risarcimenti al governo di Madrid? Una cosa è certa, nei quasi 3 anni di terrorismo sanitario, poco si è parlato delle MST, come se Aids, sifilide, scolo, creste di gallo, ecc. fossero sparite di fronte al Coronavirus e ai vaccini "miracolosi".

 

Ossequi

 

Natalie Paav

 

MEME SUL PARTYGATE DI BORIS JOHNSON 2

Lettera 8

Caro Dago, l'intelligence del Ministero della Difesa britannico: "Le truppe russe nel Donbass sono gravemente sotto organico". Eh, sì. Questi russi sono sempre in difficoltà. I peggiori. Dei veri e propri incapaci! Scommetto che non sarebbero nemmeno in grado di organizzare un party al numero 10 di Downing Street...

 

Camillo Geronimus

 

damiano tommasi 7

Lettera 9

Caro Dago,

 

Il sig Antonio Bravetti, dalle colonne de La Stampa insegue un Wishful Thinking dicendo che Tommasi può diventare sindaco per Il CSX a Verona.

 

Mica votano solo i maggiorenti nella città di Giulietta, che magari vogliono rendere pan per focaccia. Votano i veronesi che in netta maggioranza sono moderati di CDX.

 

Cordiali saluti.

 

Piero Casati

 

Lettera 10

ENRICO LETTA 1

Caro Dago, il PD, che si vanta di essere il primo partito, è un problema per l'Italia. Non ha una linea politica, non ha ricette economiche e di sviluppo, ha abbandonato i lavoratori e le politiche sociali.

 

Unica preoccupazioni è restare partito di potere (Velardi dixit) e per questo l'unica preoccupazione è costruire un "campo largo" dove può entrare la qualunque, basta che porti una manciata di voti che gli consenta di vincere (in caso contrario governerà con tutti come fatto negli ultimi governi).

 

Ovviamente gli avversari non si combattono con idee e programmi ma con accuse di populismo, fascismo ecc. Questa è la sinistra italiana...

 

FB

 

Vaiolo delle scimmie 3

Lettera 11

Esimio Dago,

 

l'Oms appoggia l'iniziativa di 30 scienziati che hanno segnalato "l'urgente bisogno" di cambiare nome al vaiolo delle scimmie ritenendolo discriminatorio nei confronti dell'Africa (!).

 

A parte il fatto che discriminate dovrebbero sentirsi le scimmie, questi "scienziati" sanno che i primati sono diffusi anche in America meridionale e centrale, in Asia e anche in Europa (Gibilterra)? E in merito alla parotite non hanno niente da dire, visto che comunemente viene definita "orecchioni", termine che potrebbe offendere una comunità solitamente molto sensibile alle discriminazioni?

 

Bobo

 

Lettera 12

FEDEZ E CHIARA FERRAGNI

Caro Dago,

a Radio 105, Fedez ha dichiarato: "Registrare le sedute è una cosa normalissima che si fa, pubblicarla un po' meno". Ecco, appunto: normalmente è lo psicologo, lo psicotetapeuta, lo psichiatra che registra le sedute e, come previsto dal codice deontologico, non può, anzi non deve (onde evitare sanzioni) divulgare il contenuto delle registrazioni.

 

Se è il paziente che registra e divulga le proprie sedute, ovviamente non rischia sanzioni, ma è evidente che qualche problemino (o problemone) ce l'ha.

 

Gualtiero Bianco

 

abraham lincoln 2

Lettera 13

Caro Dago,

 

Abramo Lincoln, il presidente americano che abolì la schiavitù nel Nord America, è famoso anche per alcune sue frasi ben conosciute da tutti.

 

Una di queste frasi dice pressappoco così: “Si può ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per sempre, ma non si può ingannare tutti per sempre.”

 

abraham lincoln

Come noto Abramo Lincoln fu ucciso oltre centocinquant’anni fa. Ma quando disse questa frase pensava in modo preveggente a Grillo ed al suo Movimento Cinque Stelle?

 

Pietro Volpi

Lovere (Bg)

 

Lettera 14

Eh, signora mia, lo sanno tutti che oggi come oggi per non essere infervorati cantori del mainstream bisogna tifare Putin (perché non è evidente che sia del tutto folle) e ascoltare Al Bano e Toto Cutugno che così tanto successo riscuotono in Russia (Sic).

 

Impeto Grif

 

ORBAN VON DER LEYEN

Lettera 15

Caro Dago, Fisco, l'Ungheria pone il veto sulla minimum tax nella Ue. E di questi tempi - dopo che anche Papa Francesco si è complimentato col premier ungherese per il trattamento riservato ai profughi ucraini - quando Orbán "veta", Bruxelles è solita allinearsi tacendo.

 

Yu.Key

 

Lettera 16

Caro Dago,

ANGELINO ALFANO

ma con tutte le persone meritevoli, Mattarella non aveva altro da fare che insignire Angelino Alfano, ex delfino di Berlusconi, siciliano e conterraneo del Presidente, con il titolo di Cavaliere della Repubblica? Per quali motivi? Per essersi astenuto dal fare politica per 4 anni?

 

saluti

 

LB

 

Lettera 17

Caro Dago, dopo il taglio di ieri alle forniture Eni, Gazprom ha comunicato che oggi consegnerà solo il 65% delle quantità richieste, "a fronte di una richiesta da Eni superiore del 44%". Lo comunica Eni.

 

GAZPROM

Mentre Draghi continua a fare il bullo e a gonfiare il petto durante la visita a Kiev con Macron e Scholz, in Italia i tubi del gas si stanno ammosciando. Vedremo nei prossimi giorni se i russi dovessero malauguratamente chiudere del tutto i rubinetti, se avrà ancora tanta voglia di fare il superuomo.

 

Max A.

 

Lettera 18

Dagovski,

prostitute clienti

 

I 5 Stelle contro i clienti delle prostitute. Quando si dice una “Strategia del Ca**o” per perdere anche gli ultimi elettori rimasti.

 

Aigor

 

Lettera 19

Caro Dago, siccità, Fontana: "La Lombardia chiederà lo stato d'emergenza". Da uno come lui ci si aspettava che aprisse il rubinetto!

 

Bibi

 

recep tayyip erdogan

Lettera 20

Caro Dago, la Turchia avrebbe respinto una proposta della Nato per un incontro trilaterale con Svezia e Finlandia allo scopo di risolvere la questione dell'opposizione di Ankara all'entrata dei Paesi scandinavi nell'Alleanza atlantica.

 

Andiamo bene. E pensare che gli esperti già facevano gli spiritosi sul fatto che Putin, dopo aver invaso l'Ucraina per non avere la Nato sul confine, ora se la sarebbe ritrovata pure sugli oltre mille chilometri condivisi con la Finlandia... A quanto pare non sarà l'Europa quella che potrà mettersi a ridere...

 

EPA

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...