mario draghi coronavirus chiusure aperture negozi

PRONTI? SI RIPARTE! – LUNEDÌ DRAGHI E LA CABINA DI REGIA DECIDERANNO LE NUOVE RIAPERTURE: DAL 24 MAGGIO IL COPRIFUOCO DOVREBBE ESSERE DALLE 23. LA RIAPERTURA DEI RISTORANTI AL CHIUSO DOVREBBE SCATTARE IL 1° GIUGNO ANCHE SE L’ALA APERTURISTA PRESSA PER LA DATA DEL 24 MAGGIO – CENTRI COMMERCIALI, PISCINE AL CHIUSO E MATRIMONI: TUTTI I NODI - SPERANZA: "CON I DATI IN MIGLIORAMENTO POSSIAMO ALLENTARE E SUPERARE IL COPRIFUOCO..."

Da "Ansa"

roberto speranza 2

 

"È bello rivedere il pubblico in sicurezza ad una manifestazione sportiva. Possiamo proseguire con ragionata fiducia verso le graduali riaperture delle altre attività, mantenendo la necessaria prudenza.

 

Con dati in miglioramento possiamo allentare e poi superare il coprifuoco. Questo è possibile grazie alle misure adottate in questi mesi e ai comportamenti corretti della stragrande maggioranza delle persone e, naturalmente, grazie alla campagna di vaccinazione, leva fondamentale per aprire una nuova stagione nel Paese".

protesta coprifuoco

 

Così il Ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la visita agli Internazionali d'Italia di Tennis a Roma.

 

 

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per "www.corriere.it"

 

speranza draghi

Coprifuoco, ristoranti, matrimoni: il governo si riunisce lunedì per decidere le nuove riaperture. Il presidente Mario Draghi ha convocato la cabina di regia per decidere che cosa inserire nel nuovo decreto che dovrebbe entrare in vigore il 24 maggio e riscrivere le date che erano già state decise. Ministri del centrodestra e numerosi governatori chiedono riaperture immediate come ribadisce ormai ogni giorno il leader leghista Matteo Salvini. Il premier e il ministro della Salute ribadiscono invece la necessità di procedere «gradualmente» e per questo si è deciso di attendere comunque il monitoraggio di venerdì 21 maggio per il via libera definitivo.

COPRIFUOCO 2

 

Coprifuoco

Il compromesso prevede che dal 24 maggio l’orario del divieto di circolazione venga spostato alle 23 per terminare alle 5. Draghi non vuole andare oltre, l’ala aperturista preme per farlo scattare a mezzanotte.

 

Ristoranti al chiuso

La prima questione da affrontare riguarda la data. La riapertura dei ristoranti e dei bar al chiuso è fissata al 1 giugno. I ministri del centrodestra chiederanno di anticiparla al 24. La seconda questione riguarda l’apertura serale. L’ala aperturista chiede di prevedere subito che i ristoranti possano rimanere aperti anche la sera e non, come è previsto, dalle 5 alle 18.

 

I banconi del bar

ROBERTO SPERANZA E MARIO DRAGHI

Il decreto prevede che nei bar e nei ristoranti si possa all’aperto e al chiuso soltanto con consumazione al tavolo. C’è l’accordo per consentire a chi va al bar di consumare al bancone. La data di inizio dovrà essere decisa: dal 24 oppure dal 1 giugno.

 

I centri commerciali

Il governo dovrà anche decidere quando consentire la riapertura dei centri commerciali nel fine settimana. Attualmente c’è l’obbligo di chiusura nei giorni festivi e prefestivi, dunque anche il sabato e la domenica. La richiesta è di ripartire il 22 e il 23 maggio.

PISCINE

 

Piscine al chiuso

Al momento non c’è una data fissata ma è possibile che le piscine al chiuso possano ripartire il 1 giugno come già è deciso per le palestre.

 

Parchi tematici

La data di riapertura è fissata per il 1 luglio. Proprietari e gestori hanno chiesto di anticipare al 1 giugno.

 

buffet matrimonio 5

Matrimoni

Non c’è ancora una data per i banchetti dopo i matrimoni. Le associazioni di categoria hanno già inviato al governo un protocollo che prevede la partecipazione degli invitati con la certificazione verde (vaccinati con doppia dose, guariti, tampone negativo nelle 48 ore precedenti). È possibile che su questa base la riapertura dei banchetti possa avvenire dal 15 giugno.

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHIzona gialla ristoranti apertiriaprono ristoranti anche la serariaprono i ristorantiRistoranti in difficolta?coronavirus piscina 2buffet matrimonio 2Ristoranti in difficolta? 2

 

riapertura dei ristoranti

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...