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MA QUALE 'GRANDEUR': LA FRANCIA È UN PAESE ALLO SFASCIO - ASSIA NEUMANN DAYAN: "IL GOVERNO CADE UN GIORNO SÌ E L'ALTRO PURE, UN EX PRESIDENTE (SARKOZY) FINISCE IN CARCERE, I GIOIELLI DI NAPOLEONE VENGONO RUBATI AL LOUVRE. MI AUGURO CHE QUALCUNO ABBIA TRANSENNATO LA BASTIGLIA - QUANDO CI SONO DI MEZZO DEI MONILI RUBATI IN FRANCIA NON SUCCEDE MAI NIENTE DI BUONO: IL FAMOSO INTRIGO DELLA COLLANA DI MARIA ANTONIETTA FU LA SPINTA CHE POI DIVENNE RIVOLUZIONE, TAGLIANDO I COLLI SU CUI POGGIAVANO I DIAMANTI..."

Estratto dell'articolo di Assia Neumann Dayan per "la Stampa"

 

i gioielli rubati al louvre 1

Durante un concorso di bellezza venne fatta una domanda ad un'aspirante miss: «Un museo è in fiamme e hai la possibilità di entrare una sola volta. Davanti a te ci sono quadri famosi del museo e il cane del guardiano. Chi salveresti?». Non vi dico la risposta, quello che posso dirvi è che dopo pochi minuti l'aspirante miss vinse il concorso.

 

Una domanda simile devono essersela fatta pure i ladri del Louvre: se scatta l'allarme, molliamo per strada la corona dell'imperatrice Eugenia o uno di noi? Saggiamente, hanno scelto la corona. Sono bastati sette minuti, la scala di un montacarichi e un gilet giallo per svaligiare il museo più famoso del mondo, un po' promozione aggressiva dei libri di Dan Brown e un po' il Lupin di Netflix.

 

Se sulla rive droite viene svaligiato il Louvre, dalla rive gauche arrivano le immagini dell'ingresso nella prigione de la Santé di Nicolas Sarkozy che in una mano tiene una copia del Conte di Montecristo e nell'altra Carla Bruni.

i gioielli rubati al louvre 2

 

Alcune indiscrezioni dicono che il Louvre si sia rivolto a una società israeliana per indagare sul furto, perché non importa che sia gauche o droite, sempre di riva del fiume parliamo. Insomma, il governo francese che cade un giorno sì e l'altro pure, un ex presidente in carcere, i gioielli di Napoleone rubati, mi auguro che qualcuno abbia transennato la Bastiglia.

 

La prima cosa che a molti è venuta in mente leggendo del furto al Louvre è stata una specie didéjà-vu, perché quando ci sono di mezzo dei gioielli rubati in Francia non succede mai niente di buono. Il famoso intrigo della collana di Maria Antonietta fu la spinta che poi divenne rivoluzione, tagliando i colli su cui poggiavano i diamanti.

 

Le rapine sono da sempre un oggetto affascinante di osservazione perché in qualche modo si tende a tifare per il rapinatore, un po' per il talento, un po' per odio verso banche e gioielli non nostri.

 

la rapina al louvre 1

Da Cary Grant in Caccia al ladro a Catherine Zeta Jones in Entrapment, dallo strepitoso Inside Man di Spike Lee alle serie tv come Lupin o La casa di carta, questo mondo di ladri non conosce battute d'arresto, dentro e fuori le prigioni e i cinema. Nel 2009 Gergely Barki, esperto d'arte e consulente per il Museo nazionale ungherese di Budapest, mentre stava guardando il film Stuart Little insieme alla figlia di tre anni, si accorge che nel salotto del topo c'è appeso il quadro di Robert Bereny Bella addormentata con vaso nero, opera comprata dalla scenografa in un mercatino di Pasadena per pochi dollari e in seguito battuto all'asta per 230.000 euro.

 

Il quadro risultava perduto fin dagli anni Venti per poi comparire nella casa di un topo parlante. Ieri Leonardo Notarbartolo, autore della rapina del secolo al caveau del World Diamond Center di Anversa, in un'intervista a Giuseppe Legato sulle pagine di questo giornale si è chiesto «quanti vedendo entrare degli operai avranno pensato all'organizzazione di un furto per rubare i gioielli di Napoleone? Nessuno».

 

Questo metodo non mi suonava nuovo perché ho visto fare la stessa cosa durante un altro colpo, questa volta a Manchester, dove chi non è riuscito a prendere il biglietto per il concerto degli Oasis si è messo un gilet giallo e si è finto uomo delle pulizie senza destare sospetti, assistendo alla reunion da sotto il palco. [...]

la rapina al louvre 2

 

Nel mio immaginario chi ha rubato i gioielli di Napoleone fa la stessa cosa: se li tiene in casa e se li mette per fare le pulizie. Speriamo che qualcuno con questa storia ci faccia almeno un bel film.

EMMANUEL MACRON ALLE PRESE CON LECORNU - MEME BY EMILIANO CARLI

 

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